Il viaggio culturale che unisce letteratura, visione e narrazione bilingue
Con la regia narrativa e visiva di Renato Garbin
Un progetto culturale non vive soltanto nelle pagine che raccoglie, ma nel respiro che riesce a generare attorno a sé. 100 Libri d’Autore nasce con questa ambizione: trasformare la letteratura contemporanea in un’esperienza viva, visiva, condivisa, capace di attraversare lingue, sensibilità e territori. Non è una raccolta, non è un catalogo, non è un elenco. È una biblioteca in movimento, un organismo che cresce, si espande, dialoga, si illumina attraverso le voci degli autori e le immagini che li accompagnano.
La curatela di Gioia Lomasti, affiancata dal contributo critico di Emanuele Marcuccio, costruisce un percorso che supera le trecento pagine, una dispensa culturale bilingue (italiano/inglese) che custodisce romanzi, saggi, poesie, racconti, opere sperimentali e testi di ricerca. Ogni autore partecipa inviando materiale originale — copertina, sinossi, biografia, estratti — e ogni opera viene selezionata per la sua capacità di lasciare un’impronta, di dialogare con il lettore, di offrire un frammento di identità.
A rendere questo progetto unico è la presenza creativa di Renato Garbin, autore e narratore visivo che ha già firmato la presentazione immersiva de Il verso che tace, interpretando il Professor Renatus’G. Garbin non realizza semplici video: costruisce atmosfere. Le sue opere visive dedicate ai 100 Libri d’Autore sono micro‑narrazioni che trasformano la parola in immagine, la pagina in luce, la voce in cammino. La sua impronta è riconoscibile: luce calda, ritmo misurato, equilibrio tra musica e voce, simboli che emergono come pensieri. Ogni video diventa una porta d’ingresso al libro che rappresenta, un invito a entrare nella storia prima ancora di leggerla.
La scelta di realizzare contenuti in doppia lingua non è tecnica, ma culturale. La versione italiana conserva la musicalità della nostra tradizione letteraria; quella inglese apre il progetto a un pubblico internazionale, reinterpretando senza tradire. È un ponte tra mondi, un modo per affermare che la letteratura italiana può parlare al mondo e che il mondo può trovare casa in un progetto italiano.
Attorno a 100 Libri d’Autore si muove una rete culturale che amplifica la sua portata: WikiPoesia, Vetrina delle Emozioni e Pro letteratura e cultura, realtà poetiche e narrative nazionali e internazionali, autori che dialogano tra loro senza incontrarsi, ma riconoscendosi. È un progetto che attraversa il tempo, come accade in Il verso che tace, dove Dante Alighieri diventa presenza simbolica che dialoga con la voce contemporanea.
Ci sono libri che non chiedono di essere letti, ma di essere abitati. In ognuno dei cento titoli scelti, la parola diventa soglia, la voce diventa cammino. I video che li accompagnano sono finestre spalancate: luce che entra, memoria che resta. Così nasce questa biblioteca: come un coro di autori che non si incontrano, ma si riconoscono. E in quel riconoscersi, la cultura continua a generare bellezza.