Analysis
After 20 years as vice president and organizational director for Teatro Koreja (Ungaro 2006), Franco Ungaro founded AMA (Accademia Mediterranea dell’Attore) in 2017. In addition to training young actors, AMA delivers workshop activities in the Stadio neighbourhood and the Lecce Prison.
In the province of Brindisi, the Compagnia D’Arte Dinamica AlphaZTL, founded by Vito Alfarano in 2015, organizes workshop activities with fragile subjects and those on the margins of society, intending to provide participants with the tools for a better knowledge of the self, as individuals in relation with the society. In Foggia, similar activity is carried out by the Piccolo Teatro dello Spazio Off, a group founded in 2010 and directed by Paola Marino, which offers itself to the Foggia area as a social incubator that organizes theatre workshops for people with mental illness and collaborates with the relevant ASL.
The Collettivo Teatro Prisma, founded in 2012, conducts intensive outreach in Bari. This “civil theatre” collective uses the stage to bring to the public’s attention figures who have fought or died at the hands of organized crime.
There is no shortage of companies in this decade that self-recognize their independence in the dynamics of Third Theatre, while at the same time investigating and exploring the expressive reach of the multimodality of scenic language. We refer to Therasia, a duo formed and founded in 2014 by Valentina Sciurti and Davide Morgagni, and it will be active until 2022 in the San Pio neighbourhood of Lecce. Parallel to research that investigated vocality, the musicality of speech and rhythm starting from bodily movement - thus from physical impulses - Sciurti and Morgagni established a solid relationship with the San Pio neighbourhood through theatre workshops directed to all age groups, which contributed to the creation of a heterogeneous and stimulating community of exchange.
In the province of Taranto, and particularly in Laterza, the Collettivo Clear Contamination Clan, founded in 2012 and directed by Chiara Perrone, carries out an activity similar to that of Therasia. Starting from an amateur condition, the group has, from the very beginning, flanked research on contemporary dance and urban dance with workshops and pedagogical activities directed especially at children and adolescents.
In essence, the social dynamics that had arisen and developed in the previous decade seem to assert themselves in this decade; such a conclusion albeit partial highlights on the one hand what Taviani argued as early as the 1980s (1986, 368), as the use of very different aesthetics and styles have been highlighted so far, yet the groups mentioned here share the ethical mandate of the Third Theatre, going beyond how to do theatre, but rather continue to recognize in the phenomenon modes of action that intend to answer questions with respect to the where, when and above all for whom and why to do it.
Analisi
Dopo un’esperienza ventennale come vicepresidente e direttore organizzativo del Teatro Koreja (Ungaro 2006), Franco Ungaro fonda nel 2017 AMA (Accademia Mediterranea dell’Attore) che oltre a formare giovani attori, eroga attività laboratoriali nel quartiere Stadio e nella Casa Circondariale di Lecce.
In provincia di Brindisi, la Compagnia D'Arte Dinamica AlphaZTL, fondata da Vito Alfarano nel 2015, organizza attività laboratoriali con soggetti fragili e ai margini della società, allo scopo di fornire ai partecipanti gli strumenti per una migliore conoscenza del sé, come singoli individui in relazione con gli altri. A Foggia, un attività simile viene svolta dal Piccolo Teatro dello Spazio Off; gruppo nato nel 2010, diretto da Paola Marino, che si propone al territorio foggiano come un incubatore sociale che organizza laboratori teatrali per disabili mentali e collabora con l’ASL di riferimento.
Un’intensa attività di sensibilizzazione viene svolta a Bari dal Collettivo Teatro Prisma, fondato nel 2012. Questo collettivo di “teatro civile” riporta all’attenzione del pubblico attraverso il dispositivo scenico figure che hanno combattuto o sono morte per mano della criminalità organizzata.
Non mancano in questo decennio compagnie che autoriconoscono la loro indipendenza nelle dinamiche del Terzo Teatro, ma che allo stesso tempo indagano ed esplorano il portato espressivo della multimodalità del linguaggio scenico. Ci riferiamo in particolare a Therasia, duo formato e fondato nel 2014 da Valentina Sciurti insieme a Davide Morgagni, attivo fino al 2022 nel quartiere San Pio di Lecce. Parallelamente ad una ricerca che indagava la vocalità, la musicalità della parola e il ritmo a partire dal movimento corporeo – quindi da impulsi fisici – Sciurti e Morgagni hanno instaurato un solido rapporto con il quartiere San Pio, attraverso laboratori teatrali diretti a tutte le fasce d’età, che hanno contribuito alla creazione di una comunità di scambio eterogenea e stimolante.
In provincia di Taranto, e in particolare a Laterza, un’attività simile a quella di Therasia è portata avanti dal Collettivo Clear Contamination Clan, fondato nel 2012 e diretto da Chiara Perrone. Partendo da una condizione dilettantistica, il gruppo ha fin da subito affiancato la ricerca sulla danza contemporanea e sulla danza urbana con laboratori ed attività pedagogiche dirette soprattutto all’infanzia e all’adolescenza.
In sostanza, in questo decennio sembrano affermarsi le dinamiche sociali che erano sorte e si erano sviluppate nel decennio precedente; tale conclusione seppur parziale evidenzia da un lato ciò che sosteneva Taviani già negli anni Ottanta (1986, 368), in quanto è stato evidenziato fin qui l’uso di estetiche e stili diversissimi tra di loro, eppure i gruppi qui menzionati condividono il mandato etico del Terzo Teatro, andando aldilà del come fare teatro, ma continuano piuttosto a riconoscere nel fenomeno delle modalità di azione che intendono rispondere alle domande rispetto al dove, al quando e soprattutto al per chi e al perché farlo.
Bibliography/Bibliografia
Taviani, F. 1986. 1964-1980: da un osservatorio particolare, in Civiltà teatrale nel XX secolo, a cura di F. Cruciani e C. Falletti, 351-384. Bologna: Il Mulino
Ungaro, F. 2006. Dimettersi dal Sud. I Cantieri Teatrali Koreja. Bari: Laterza.