Coordinamento: Daniel Raffini
Gruppo di lavoro: Chiara Licameli, Annamaria Elia, Elisiana Fratocchi, Agnese Macori, Antonella Poggi
Dipartimenti Sapienza: Dipartimento di Ingegneria Informatica, Automatica e Gestionale e Dipartimento di Lettere e Culture Moderne
Enti in co-progettazione: SIpEIA (Società Italiana per l'Etica dell'Ingelligenza Artificiale), AdI (Associazione degli Italianisti), Fondazione Camillo Caetani, Lithos Editrice
Le discipline e le professioni umanistiche oggi si trovano ad affrontare i rapidi cambiamenti dovuti all'integrazione dell'IA nei processi lavorativi e nella trasmissione della conoscenza. Tuttavia, molti umanisti mancano di conoscenze pratiche e consapevolezza etica per utilizzare in modo critico l'IA. Il progetto mira a definire e mettere in pratica strategie didattiche per colmare questo divario, con un approccio multidisciplinare e partecipativo. Le attività comprendono corsi per docenti di materie umanistiche delle scuole superiori, laboratori per lavoratori del settore umanistico, incontri aperti al pubblico. Si prevede particolare attenzione all'accessibilità degli strumenti di IA per soggetti vulnerabili e alla diffusione di una coscienza etica sull'utilizzo dell'IA. Il progetto è sostenuto e co-finanziato da SIpEIA (Società Italiana per l'Etica dell'Intelligenza Artificiale). Altri enti che interverranno nelle diverse fasi sono AdI (Associazione degli Italianisti), la casa editrice Lithos e la Fondazione Camillo Caetani. Si prevede di raggiungere diverse fasce di pubblico e sfruttare le competenze specifiche degli enti coinvolti per garantire diffusione e successo dell'iniziativa. Il progetto mira, oltre a formare umanisti all'uso dell'IA, anche a favorire il dibattito pubblico sugli strumenti digitali. I partecipanti alle diverse attività non saranno discenti passivi, ma saranno chiamati a sviluppare progetti personali e discussioni. Allo stesso tempo si mira alla definizione di strategie didattiche replicabili, che resteranno disponibili nella forma di contenuti open access. Il coinvolgimento di diversi beneficiari mira alla creazione di un approccio integrato per l'insegnamento dell'IA in ambito umanistico. Per questo motivo le diverse attività convergeranno in un festival finale, pensato come luogo di confronto e momento di valutazione per la definizione di una metodologia replicabile che garantisca sostenibilità e impatto duraturo.