Bando per la creazione del logo ufficiale del progetto CoDiC3
"Il disegno ha un gradevole impatto visivo nel raffigurare una pianta che ha ramificazioni e foglie di colori differenti posta in un contenitore di colore rosso scuro che richiama i colori dell’Ateneo.
Presenta un tratto simbolico significativo, in quanto la pianta rappresenta la relazione umana e le foglie di colore diverso indicano le strade che le vite delle persone possono prendere, pur continuando a restare sulla stessa pianta.
Il disegno valorizza come la società civile debba farsi carico anche dei soggetti che hanno commesso degli sbagli, cercando di sostenerli e portarli avanti nella loro crescita. Il contenitore (il vaso) rappresenta il carcere e ha delle linee aperte e non perfettamente simmetriche, creando degli spazi che richiamano la possibilità delle persone recluse di uscire da quello spazio e di trovare una nuova strada all’esterno.
Per le ragioni esposte, la commissione ritiene che il disegno rappresenti plasticamente i valori su cui si fonda il progetto di Terza missione CoDiC3".
(dalla motivazione contenuta nel verbale del 19/11/2025 della commissione giudicatrice)
Martedì 11 novembre ore 14.30
Aula Wolf - Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale.
Presentazione del progetto Codic3
Il progetto ha lo scopo di dare vita a un modello formativo multidisciplinare in alcune carcerari laziali, attraverso la collaborazione di docenti Sapienza, dottorandi e studenti.
L’iniziativa promuove la formazione culturale di detenuti/e italiani e stranieri, mediante attività che assottiglino le barriere e i limiti fra contesto detentivo e mondo esterno, al fine di ridurre le diseguaglianze.
Venerdì 21 novembre ore 14.30
Aula 2 Facoltà di Economia sede di Latina.
Seminario sull'ordinamento penitenziario e presentazione del progetto CoDiC3
Il 21 novembre si è svolto, presso la sede pontina della facoltà di Economia della Sapienza, un seminario dedicato al cinquantesimo anniversario della legge n. 354 sull’ordinamento penitenziario in collaborazione con gli operatori penitenziari della Casa Circondariale di Latina.
Gli interventi hanno preso avvio dalle riflessioni degli studenti sulle problematiche legate all’esercizio per i detenuti dei diritti all’istruzione e all’affettività, nonché quelle relative all’attuazione di percorsi rieducativi personalizzati ed efficaci, che tengano in adeguato conto anche i bisogni di assistenza psicologica e psichiatrica.
In rappresentanza della Casa Circondariale di Latina hanno partecipato la direttrice, dott.ssa Pia Paola Palmeri, il dott. Rodolfo Craia, responsabile dell’area giuridico-pedagogica, il comandante della polizia penitenziaria dott. Giacomo Santucci insieme a due agenti.
Presenti anche il dott. Alessandro Albano che ha evidenziato il ruolo fondamentale del Garante Nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale e la prof.ssa Valeria Torre che ha posto l’attenzione sul principio costituzionale di solidarietà e sul ruolo suppletivo del diritto penale rispetto a quella che può definirsi come una patologia di sistema.
Lunedì 15 dicembre, dalle ore 14:00 alle ore 17:00, presso la facoltà di Economia, via del Castro Laurenziano, 9 - Aula Tarantelli, si è tenuto l'incontro Carcere in-formazione, interno alle azioni del progetto di Terza missione CoDiC3.
Hanno partecipato gli studenti della Sapienza e i docenti che portano avanti il progetto, insieme agli operatori della Casa Circondariale di Velletri e agli insegnanti che operano nel contesto carcerario.
Ha dato la propria testimonianza anche una persona che è stata detenuta presso il carcere di Velletri e che ha svolto li buona parte del proprio percorso scolastico fino all'università.
L'incontro ha valorizzato, nello spirito della Terza missione portata avanti dall'Ateneo, l'importanza della divulgazione delle buone pratiche, nella specie della formazione e dell'istruzione presso le strutture penitenziarie, quali strumenti per innescare un cambiamento che si rifletta anche nella società civile.