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Enrico De Santis (Membro IEEE) ha conseguito la Laurea Magistrale con lode e il Dottorato di Ricerca in Ingegneria dell'Informazione e delle Comunicazioni presso l'Università "Sapienza" di Roma, Italia. Durante il suo Dottorato, ha lavorato come ricercatore assistente e successivamente come post-dottorando presso il Dipartimento di Informatica della Metropolitan University di Toronto. Attualmente, ricopre un ruolo di ricercatore presso il Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione, Elettronica e Telecomunicazioni (DIET) della "Sapienza". È docente dei corsi di Computational Intelligence and Pattern Recognition. I suoi interessi di ricerca, sviluppati nei laboratori CIPAR presso il DIET, includono l'intelligenza artificiale, i sistemi complessi, la modellazione basata sui dati, l'elaborazione del linguaggio naturale, l'intelligenza computazionale, le reti neurali e i sistemi fuzzy, applicati a diverse aree tecniche come i Grandi Modelli Linguistici, le Smart Grids e la manutenzione predittiva. Per quanto riguarda il campo dell'NLP, i suoi interessi spaziano dagli avanzamenti teorici della modellazione del linguaggio naturale in relazione alla teoria dei sistemi complessi alle applicazioni nell'analisi di testi e dati sociali. Dal 2017, è entrato a far parte della startup innovativa SisterPomos presso l'Università "Sapienza", gestendo progetti di Intelligenza Artificiale in ambienti di produzione.
Nel 2021 ha scritto un libro pubblicato dalla casa editrice ARACNE intitolato "Umanità, Complessità, Intelligenza Artificiale. Un connubio perfetto". L'opera presenta una prospettiva interdisciplinare e intreccia vari argomenti riguardanti la relazione tra i sistemi intelligenti alla base dell'Intelligenza Artificiale e i sistemi complessi in una visione centrata sull'uomo e sistemica.
Nel settembre 2023 ha pubblicato un articolo sui modelli generativi di linguaggio naturale (LLM) e le loro relazioni con la teoria del linguaggio per la rivista trimestrale "Prometeo" di Mondadori, intitolato: "Apocalissi digitali e alchimie artificiali: il linguaggio nell'era della sua riproducibilità tecnica".
Enrico De Santis (IEEE Member) obtained his Master's degree with honors and his PhD in Information and Communication Engineering from the "Sapienza" University of Rome, Italy. During his PhD, he worked as an assistant researcher and subsequently as a postdoctoral fellow at the Department of Computer Science at the Metropolitan University of Toronto. Currently, he holds a research position at the Department of Information Engineering, Electronics, and Telecommunications (DIET) at "Sapienza". He teaches courses in Computational Intelligence and Pattern Recognition. His research interests, pursued in the CIPAR laboratories at DIET, include artificial intelligence, complex systems, data-driven modeling, natural language processing, computational intelligence, neural networks, and fuzzy systems. These are applied to various technical areas such as Large Language Models, Smart Grids, and predictive maintenance. In the field of NLP, his interests range from the theoretical advances of natural language modeling in relation to complex system theory to applications in text and social data analysis. Since 2017, he has been part of the innovative startup SisterPomos at "Sapienza" University, managing Artificial Intelligence projects in production environments. In 2021, he wrote a book published by the ARACNE publishing house titled "Humanity, Complexity, Artificial Intelligence. A Perfect Union" [Italian]. The work offers an interdisciplinary perspective and intertwines various topics concerning the relationship between intelligent systems at the core of Artificial Intelligence and complex systems, focusing on a human-centric and systemic view. In September 2023, he published an article on Large Language Models and their relationship with language theory for Mondadori's quarterly magazine "Prometeo", titled: "Digital Apocalypses and Artificial Alchemies: Language in the Era of its Technical Reproducibility".
L’Università vera non è un oggetto materiale. Non è un insieme di edifici che può essere difeso dalla polizia. [...] La vera Università non ha un’ubicazione specifica. Non ha possedimenti, non paga stipendi e non riceve contributi materiali. La vera Università è una condizione mentale. È quella grande eredità del pensiero razionale che ci è stata tramandata attraverso i secoli e che non esiste in alcun luogo specifico; viene rinnovata attraverso i secoli da un corpo di adepti tradizionalmente insigniti del titolo di professori, ma nemmeno questo titolo fa parte della vera Università. Essa è il corpo della ragione stessa che si perpetua.
― Robert M. Pirsig, Lo zen e l’arte della manutenzione della motocicletta (1974)