ESERCITAZIONI TEORICHE E PRATICHE PRESSO IL POLIGONO DI TIRO


                                                                                                                  1°  Livello Base  
                                       Operational Training Sistem
                      
                    INTRODUZIONE ALLE TECNICHE-BASE DEL TIRO  DINAMICO REATTIVO  




         - Briefing sulla sicurezza nel maneggio delle armi;

         - Manipolazioni delle armi (montaggio/smontaggio,

           caricamento/scaricamento);

        - Buffetteria e manutenzione delle armi;

        - Studio dei fondamentali del tiro;

        - Utilizzo operativo del mirino;

        - Apprendimento della corretta tecnica di scatto;

        - Tiro lento mirato;

        - Tiro in piedi, in ginocchio, a terra;

        - Tecnica di estrazione dalla fondina;

        - Introduzione dei concetti di chamber check, scan e hit zone;

        - Utilizzo della copertura (alta-bassa);

        - Utilizzo mano forte – cambio – mano debole;

        - Apprendimento della posizione di contatto (low ready);

        - Esercizi di transizione alle tecniche intermedie.






2°  Livello Intermedio  

Operational Training Sistem

    TECNICHE INTERMEDIE DI TIRO DINAMICO DIFENSIVO/REATTIVO 




Una volta che abbiamo formato l’operatore alle basi tecniche del tiro dinamico difensivo il compito seguente è quello di fondere le stesse con la realtà operativa, perché noi ci muoviamo ed i nostri eventuali aggressori si muovono. Sino al livello principianti abbiamo insegnato tecniche per ingaggiare un bersaglio fisso posto a distanza nota, che non risponde al fuoco – utopia, nella realtà questo non succede, quindi il livello intermedio prevedrà l’addestramento alle tecniche in movimento.


Essenzialmente in questa fase intermedia verranno insegnate fare tre cose fondamentali:

- Muoverci con l’arma impugnata;

- Imparare a riconoscere il nostro bersaglio prima di ingaggiarlo;

- Sparare in movimento;

- Sparare in copertura;

- Sparare con riparo a terra;

- Cambio del caricatore (tattico – d’emergenza);

- Risoluzione degli inceppamenti;


Per quanto riguarda il primo punto si insegnerà a muoversi nello spazio operativo a disposizione che può essere più o meno vasto quindi la differenza fra l’avvicinamento ad un obbiettivo in un vasto spazio oppure quello in un appartamento. Quindi come muoversi senza guardare dove si cammina, oppure a correre o a spostarsi lentamente in uno spazio buio e stretto.

Per quanto riguarda il secondo punto, l’individuazione del bersaglio prima di ingaggiarlo o lasciarlo perdere se non ostile, bisogna apprendere bene i principi del “riconoscimento-decisione” e quello della “priorità-sequenza tattica”.

La terza fase è il tiro in movimento: si addestrerà, dalla posizione base, a sparare muovendosi avanti, lateralmente a Dx, lateralmente a Sx e all’indietro e poi sparare spostandosi diagonalmente ecc. ecc.








3°  Livello Avanzati  

Operational Training Sistem     

TECNICHE AVANZATE DI TIRO DINAMICO DIFENSIVO/REATTIVO  







Le tecniche avanzate di tiro dinamico difensivo/reattivo completano ed integrano le precedenti tecniche.

- Tecniche di combattimento/difesa con pistola, da persona a mani libere e persona con coltello/bastone.

- Comportamento da attuale in presnza di pericolo in mezzo alla folla o in corsa.

- Tecniche bonifica ambienti chiusi in singolo o con più operatori.

- Le varie posizioni con l’arma in pugno ed il loro effettivo utilizzo operativo;

- Tecniche base di caricamento in emergenza;

- Tecniche di ritenzione dell’arma;

- Il combattimento dal veicolo di servizio.

- L’utilizzo della torcia tattica abbinato alla pistola;


In questa fase verrà introdotto:


· STRESS INDOTTO al fine di ridurre al massimo, tramite l’acclimatazione allo stress, l’effetto sorpresa durante il

   combattimento;


·  RESPIRAZIONE ADDOMINALE come metodo di gestione dello stress;


·  Esercizi “FORCE ON FORCE” mediante l’utilizzo di armi da addestramento e combattimento corpo a corpo;


· Utilizzo di BERSAGLI REALISTICI e TRIDIMENSIONALI al fine di addestrare il personale al principio della

   “percezione – riconoscimento – decisione”;


· Utilizzo degli ORDINI VERBALI semplici e facilmente capibili anche da stranieri durante le simulazioni operative di intervento per abituare l’operatore ad utilizzarli sotto stress, con un battito cardiaco ad alta frequenza;


· Utilizzo di SIMULATORI a fuoco e LASER: rappresentano il massimo dell’evoluzione addestrativa oggi possibile e munizioni a salve che riproducono lo scartellamento ed il rumore dello sparo (per personale con minore livello addestrativo) e l’utilizzo della torcia tattica e anche quello dello spray O.C.