Lunedì 28 settembre si è conclusa con parere favorevole la Conferenza dei Servizi decisoria, presieduta dal Commissario Straordinario del Governo Massimo Sessa, che che porterà al rilascio del PAUR - Provvedimento Autorizzativo Unico Regionale e il via libera alla realizzazione del progetto Stadio della Roma a Pietralata.
Ora la procedura prevede la verifica del PFTE sulla base delle prescrizioni ricevute nell'ambito della Conferenza per confezionare il progetto esecutivo che andrà in gara con l'obiettivo dichiarato di avviare i lavori a primavera del 2027 e concluderli nel 2032 (vedi in basso l'iter).
Il 21 luglio sono state inviate le nostre Osservazioni al PFTE (documento a firma congiunta con il Comitato Colline e Valli di Pietralata e Tiburtina). QUI IL LINK alle quali il proponente ha dato risposta QUI .
Le nostre osservazioni si possono riassumere in:
mettere al centro della progettazione definitiva delle opere infrastrutturali le linee di desiderio effettive del pedone e del ciclista
che le velostazioni siano progettate in modo da eliminare l'attrito psicologico legato alla paura del furto e del danneggiamento del mezzo
tolleranza zero contro i parcheggi selvaggi e incremento del trasporto pubblico con piani straordinari
inserire una clausola sociale che preveda l'impiego di una quota minima di residenti dei quartieri limitrofi allo stadio
impegnare la quota dello 0,5% del valore del progetto per la progettazione, realizzazione e installazione di opere d’arte
che le compensazioni ambientali vengano estese al comparto ex SDO allargato in tutti gli spazi possibili da quelli residuali ai giardini
ridurre la sproporzione della redditività del progetto, a favore del proponente, verso la città di Roma
apertura di nuovo ingresso all'Ospedale Pertini in corrispondenza di via della Lignite
che le scelte nella gestione degli eventi non calpesti il diritto di vivibilità dei residenti
Tutte le altre informazioni/documentazioni sono recuperabili dal sito istituzionale di Roma Capitale .
Altre INFO
Pagina dedicata al Dibattito Pubblico.
Invece, di seguito, le cartografie più interessanti per capire il progetto Stadio della Roma a Pietralata dove si evince che il luogo prescelto per lo Stadio sia l'unica ancora "seminaturale" dello SDO, mai coinvolta dalle urbanizzazioni recenti e per questo destinata a "verde" dal Piano Particolareggiato di Pietralata.
Vista aerea dell'area interessata dal PPP - Piano Particolareggiato di Pietralata, ciò che comunemente viene chiamato SDO Pietralata, (in rosso) e l’area interessata dalla proposta per lo stadio (in blu)
Stralcio tavola del Piano Particolareggio di Pietralata
Inserimento del Progetto Stadio con le dovute modifiche al PPP
Masterplan iniziale (superato) dell'area del progetto con le cubature previste dai progetti in corso di realizzazione
(Studentato a fine febbraio 2026, Rome Technopole inizi 2027, ISTAT non c'è più, Edificio C10 Sapienza e Trasformazioni - Piano di Assetto Staz. Tiburtina non si sa).
Masterplan 2026 presentato in Conferenza di Servizi Decisoria
(procedura accelerata dall'ordinanza del Commissario Straordinario per la realizzazione e compimento delle opere necessarie e strettamente funzionali allo svolgimento della fase del campionato europeo di calcio "Uefa Euro 20232")
28 settembre seduta conclusiva della CdS decisoria - parere favorevole
27 luglio prima seduta decisoria della CdS
30 giorni per eventuali modifiche e integrazioni richieste al proponente dalla CdS - Conferenza di servizi
chiusura iter (metà ottobre 2026)
stima inizio lavori (aprile 2027)
- al termine della conferenza, la Regione emana il Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale (PAUR) che comprende il provvedimento di VIA, l’approvazione del progetto definitivo, la dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza dell’opera e l’apposizione dei vincoli preordinati all’esproprio;
- l’approvazione del progetto da parte della Conferenza dei servizi decisoria costituisce inoltre Variante allo strumento urbanistico comunale e sostituisce ogni autorizzazione o permesso comunque denominato necessario alla realizzazione dell’opera;
- dopo l’approvazione del progetto e sulla base del progetto definitivo approvato, Roma Capitale dovrà indire una procedura a evidenza pubblica per l’individuazione del concessionario per la redazione del progetto esecutivo, la realizzazione e la gestione dell’impianto sportivo, alla quale sarà invitato anche il soggetto proponente, ovvero l’A.S. Roma. Quest’ultimo, che assume la denominazione di Promotore, potrà esercitare il diritto di prelazione entro 15 giorni dall’aggiudicazione definitiva nell’ipotesi in cui non risulti aggiudicatario e divenire Aggiudicatario se dichiara di assumere la migliore offerta presentata;
- Roma Capitale provvede all’aggiudicazione della Concessione e stipula della convenzione. La convenzione conterrà anche gli elementi tipici della convenzione urbanistica relativi ad aree a standard urbanistico, modalità di realizzazione delle opere di urbanizzazione e del relativo scomputo, ammontare degli oneri eventualmente dovuti, garanzie, termini di realizzazione, nonché modalità di gestione dei parcheggi pubblici o comunque dei beni di standard ovvero destinati a fruizione pubblica.