Attualmente, è stato istituito un Commissario straordinario per la realizzazione delle opere connesse allo svolgimento dei campionati europei di calcio del 2032. Tra gli stadi scelti per l'Italia (dovranno essere 5) quello di Pietralata è nella lista. Il Commissario ha deciso di accelerare l'iter di valutazione del PFTE - Progetto di Fattibilità Tecnico Economica, presentato dell'AS Roma, dichiarandolo "opera di interesse strategico nazionale". E' stata quindi avviata la procedura che prevede la valutazione tecnica di tutti i documenti del PFTE, da parte di tutte le amministrazioni coinvolte dal progetto, che porterà al rilascio del PAUR - Provvedimento Autorizzativo Unico Regionale.
Il 27 luglio 2026 ci sarà la prima seduta della Conferenza di Servizi Decisoria, convocata dal Commissario (Massimo Sessa), presso il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.
Il 21 luglio sono state inviate le nostre osservazioni al PFTE (documento a firma congiunta con il Comitato Colline e Valli di Pietralata e Tiburtina). QUI IL LINK
Tutte le informazioni sono recuperabili dal sito istituzionale di Roma Capitale .
Altre INFO
Pagina dedicata al Dibattito Pubblico.
Integrazioni al Documento Osservazioni, congiunte con il Comitato Colline e Valli, presentate nell'ambito della procedura Conferenza di Servizi Decisoria
Invece, di seguito, le cartografie più interessanti per capire il progetto Stadio della Roma a Pietralata dove si evince che il luogo prescelto per lo Stadio sia l'unica ancora "seminaturale" dello SDO, mai coinvolta dalle urbanizzazioni recenti e per questo destinata a "verde" dal Piano Particolareggiato di Pietralata.
Vista aerea dell'area interessata dal PPP - Piano Particolareggiato di Pietralata, ciò che comunemente viene chiamato SDO Pietralata, (in rosso) e l’area interessata dalla proposta per lo stadio (in blu)
Stralcio tavola del Piano Particolareggio di Pietralata
Inserimento del Progetto Stadio con le dovute modifiche al PPP
Masterplan dell'area del progetto con le cubature previste dai progetti in corso di realizzazione
(Studentato a fine febbraio 2026, Rome Technopole inizi 2027, ISTAT non c'è più, Edificio C10 Sapienza e Trasformazioni - Piano di Assetto Staz. Tiburtina non si sa).
Masterplan 2026 presentato in Conferenza di Servizi Decisoria
(procedura accelerata dall'ordinanza del Commissario Straordinario per la realizzazione e compimento delle opere necessarie e strettamente funzionali allo svolgimento della fase del campionato europeo di calcio "Uefa Euro 20232")
27 luglio prima seduta decisoria della CdS - Cnferenza di servizi
30 giorni per eventuali modifiche e integrazioni richieste al proponente dalla CdS
chiusura iter (metà ottobre 2026)
stima inizio lavori (aprile 2027)
- al termine della conferenza, la Regione emana il Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale (PAUR) che comprende il provvedimento di VIA, l’approvazione del progetto definitivo, la dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza dell’opera e l’apposizione dei vincoli preordinati all’esproprio;
- l’approvazione del progetto da parte della Conferenza dei servizi decisoria costituisce inoltre Variante allo strumento urbanistico comunale e sostituisce ogni autorizzazione o permesso comunque denominato necessario alla realizzazione dell’opera;
- dopo l’approvazione del progetto e sulla base del progetto definitivo approvato, Roma Capitale dovrà indire una procedura a evidenza pubblica per l’individuazione del concessionario per la redazione del progetto esecutivo, la realizzazione e la gestione dell’impianto sportivo, alla quale sarà invitato anche il soggetto proponente, ovvero l’A.S. Roma. Quest’ultimo, che assume la denominazione di Promotore, potrà esercitare il diritto di prelazione entro 15 giorni dall’aggiudicazione definitiva nell’ipotesi in cui non risulti aggiudicatario e divenire Aggiudicatario se dichiara di assumere la migliore offerta presentata;
- Roma Capitale provvede all’aggiudicazione della Concessione e stipula della convenzione. La convenzione conterrà anche gli elementi tipici della convenzione urbanistica relativi ad aree a standard urbanistico, modalità di realizzazione delle opere di urbanizzazione e del relativo scomputo, ammontare degli oneri eventualmente dovuti, garanzie, termini di realizzazione, nonché modalità di gestione dei parcheggi pubblici o comunque dei beni di standard ovvero destinati a fruizione pubblica.