Ristorante - Parco "La Ragnaia" - Un posto a tavola con la natura
A Carraia, a pochi chilometri da Firenze sulla
antica strada che dal 1428 conduce al Passo
della Futa, si trova
il casino di caccia che lega le sue origini al
nobile nome della casata dei Salviati e di cui all'antica
destinazione d'uso è da ricondursi al "[...] podere
gentiluomo... che doveva servire per andare a caccia,
a pescare, e a uccellare" (come scrive un Messere
del XVI secolo),
così la fitta vegetazione che ancor oggi si vede doveva
anticamente costituire proprio quel "l'Uccellare dei
Salviati".
Parte della decorazione originale della fine del 1500 la
possiamo trovare conservata nel bel portale di accesso lateralmente arricchito da due mascheroni di marmo
bianco che hanno recuperato, grazie ai restauri, la
loro originale funzione di fontane; l'Allegoria
dell'Abbondanza con la cornucopia ricolma di pomi,
accanto la Diana Cacciatrice sulla falce di luna e
ancora coppie di putti e fregi a "grottesca", elementi
tipici della pittura del XVI secolo.
Sala da pranzo
Vista del Parco
Interno Villa
Al piano superiore resta conservata una figura femminile, probabilmente Giunone, protettrice degli sposi Salviati; purtroppo nulla rimane della decorazione scultorea di cui sono stati ritrovati solo frammenti sparsi, nè rimane la decorazione dell'ampio vascone retrostante il casino, che doveva contenere il vivaio di trote per la pesca.
Probabilmente la famiglia Salviati usò questo casino esclusivamente per trascorrervi serate d'estate in compagnia degli amici o in occasione di memorabili cacce e banchetti... a ben cinque secoli di distanza si può affermare ancor oggi che la tradizione di piacevole convivio legata a questo incantevole bosco ritrova intatta la sua funzione di allietare, si spera, gli ospiti degli sposi!....