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22 giugno



                                                                                                 vai al video




9 giugno






9 giugno





4 giugno

Da «la Repubblica» del 4 giugno 2021



31 maggio
 in stampa




30 maggio




29 maggio

Ci ha lasciato Gianfranco Morra
filosofo e sociologo cattolico




Francesco Compagnoni, da studente domenicano, all'inizio degli anni '60, seguì le sue lezioni di Filosofia della Religione all'Università di Bologna.
Da vero romagnolo, Morra da giovane fu molto innovativo e nella maturità si oppose pubblicamente alla cultura marxista e relativista. Fu bollato come cattolico integralista, ma era un cattolico esplicito che non seguiva le mode e le correnti. Al massino lo si potrebbe dire un cattolico tradizionale o classico. Il che è valutazione positiva. 
Come allievo F.Compagnoni prega per lui con riconoscenza. 



17 maggio






14 maggio
Addio al benedettino dom Ghislain Lafont, monaco e guida spirituale




Rappresentate della "teologia monastica" fatta di studio delle fonti e contemplazione personale, Dom Lafont dalla sua cattedra di Roma ha formato generazioni di teologi cattolici di tutto il mondo. Molte su opere sono tradotte in italiano. La sua grande opera «Structures et méthode dans la Somme théologique de saint Thomas d'Aquin» del 1960 è stara ristampata da Éditions du Cerf nel 1996.

                                                                                                    vai all'art.


12 maggio

filosofia nell'epoca digitale

« Se fissate l'abisso abbastanza a lungo, anche lui a sua volta prima o dopo vi fisserà»

Commento del topino, in fondo a destra :"Telefonino vattene!"
(Ripreso dal quotidiano tedesco SDZ di oggi)



10 maggio 

Dalla prassi morale alla teoria etica





Gli studiosi di teologia morale (e anche di filosofia morale) sembrano oggi abbastanza concordi sul fatto che l’inizio della propria riflessione debba essere l’esperienza morale. Che cosa poi si intenda con “esperienza morale” entra già a far parte delle divergenze teoretiche.

 

Ma esistono esperienze morali “forti e personali” che in un preciso momento sociale risultano condivise, lodate ed apprezzate da molti, per non dire da tutti.


È il caso della vita e morte del giudice Rosario Levatino (1952-1990) ucciso perché faceva fino in fondo il proprio dovere. E che la Chiesa cattolica dal 9 maggio, tramite una liturgia nella cattedrale di Agrigento, propone come modello di vita cristiana.

 

In una delle sue agende aveva scritto: «Quando moriremo nessuno ci verrà a chiedere quanto siamo stati credenti, ma credibili».

 

Forse è un’occasione per noi etici cristiani di studiare non solo “l’esperienza morale” ma l’esperienza morale storica di un cristiano come Rosario Levatino che ci viene incontro non nel quadro legendario di un santo di secoli lontani, bensì come esempio attuale e verificabile.

 

Forse la "sua" esperienza morale potrebbe servire anche per concretizzare e sostanziare questa “etica universale e globale” alla quale oggi noi tutti, singoli e società, tendiamo spasmodicamente.





15 aprile

Uno strumento didattico per affrontare le Fakenews online
dall'Unione Europea





11 aprile
Communitas 2021 







4 aprile

Ma che Pasqua è, questa?


 

Il sole e gli alberi in fiore non rallegrano; anzi, complici i ricordi, ci intristiscono. Non è per nulla una bella festa, né è piena di gioia. 


Eppure c’ è un modo di essere più sereni: pensiamo a quanti stanno peggio di noi!

Gli isolati da mesi e mesi nelle RSA, le piccole e medie imprese che rischiano di non riaprire, i dipendenti in cassa integrazione, quelli a termine che non potranno essere prolungati, gli ospedalizzati. Per non parlare del personale medico e paramedico né dei congiunti dei 100.000 morti.

 

Sono esplose e venute in primo piano le differenze sociali ed economiche. Per quanto il Covid, da parte sua, non vada troppo per il sottile, è diverso essere in quarantena in una villa in Provenza dall’esserlo in un appartamento popolare di una borgata a Roma, con i figli in DAD ed il coniuge in una cooperativa di pulizie con la committenza ridotta praticamente a zero.

 

È il momento di riflettere a fondo sul nostro rapporto con Dio, che non può essere separato da quello verso i fratelli e sorelle che ci circondano. Chi ha fiducia in Cristo Morto e Risorto lo vede e lo vive nella solidarietà affettiva ed effettiva con il prossimo. Compreso quello in Birmana e Siria.

Anche per loro Cristo è Risorto.

 

Lo è per tutti quelli che hanno poco in questo mondo. Noi siamo tra questi eletti, oppure dall’altra parte del tavolo delle Beatitudine, dalla parte di coloro che hanno già avuto molto?


Francesco Compagnoni OP



3 aprile
Offre anche dieci video di Giuseppe Barzaghi



decine di video di filosofi contemporanei sui più diversi temi




31 marzo

Uno strumento on line in continuo aggiornamento


Questo progetto costituisce il perno delle attività del Centro di Ateneo per la dottrina sociale della Chiesa, luogo di riflessione, ricerca e comunicazione in cui le ricche e articolate competenze disciplinari presenti nelle diverse sedi della Università Cattolica del Sacro Cuore possono praticare sistematicamente quel lavoro trans-disciplinare tanto necessario per affrontare le complesse problematiche sociali e antropologiche del nostro tempo con saggezza e creatività, alla luce della rivelazione. Responsabile del progetto è la Prof. Simona Beretta.



14 febbraio

dalla rivista Studi Cattolici





7 marzo
Habemus (quasi) Papam



La settimana scorsa sono state espletate le formalità di presentazione della terna di nomi al P. Provinciale per la nomina del nuovo Direttore dello SFD. 

Dopo la nomina, il nuovo Direttore entrerà ufficialmente in funzione all'inizio del 1° semestre 2021 allo scadere del mandato dell'attuale Direttore, P. Giovanni Bertuzzi (che non può essere rieletto per motivi di età).

Nel frattempo però, seguendo una prassi consolidata della nostra Università Romana Angelicum, egli parteciperà alla preparazione dell'anno accademico 2021-2022.




3 marzo




19 febbraio







17 febbraio


P. Barzaghi all'Angelicum di Roma per l'8 marzo
Atto accademico in onore di S. Tommaso

 “Mythos – Logos – Anagogia – una strada tomista ad un rinnovamento della teologia”



vai al sito per partecipare



15 febbraio








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7 febbraio

I domenicani festeggiano quest'anno l'anniversario del loro fondatore




Lo Studio Filosofico Domenicano di Bologna propone, nel quadro di questa ricorrenza, 


Senza filosofia non c'è dialogo con la cultura del proprio tempo e non c'è neppure una teologia cristiana. 
Questo servizio sapienziale è irrinunciabile per capire cosa sta accadendo nel mondo (ed in Italia), e come orientarsi per l'avvenire.




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5 febbraio




Appena apparso...







3 febbraio


Persona e Tecnologia

nuova serie di incontri 


Gli incontri si possono seguire in streaming e su Youtube









24 gennaio
Rileggiamo la Costituzione Italiana

Lettera del Cardinal Zuppi alla Costituzione

Il Card. Matteo Zuppi ha scritto una lettera alla Costituzione italiana in un momento storico di varie incertezze e di pandemia, nel 75° anniversario della Repubblica, richiamandosi allo spirito e ai principi fondamentali della Carta e appellandosi al lavoro dei padri costituenti.


7 gennaio

Tranne alcune poche lezioni da recuperare, l'attenzione degli studenti e dello staff è concentrata sui prossimi esami semestrali.

Tutti gli interessati hanno ricevuto le indicazioni pertinenti dalla segreteria per gli esami. Chi avesse problemi, contatti subito per mail la Dr. Marina Chirico  


Intanto riflettiamo, davanti a questa immagine ripresa a Washington il 6 gennaio, sul tema "Se questo È un uomo"
 


e, in attesa della "terza ondata", su quest'altra immagine, sul tema "Se questo NON è un virus"




dicembre






20 dicembre


Fr. Stefano Burdese è stato eletto rappresentante degli studenti nel Consiglio direttivo dello Studio Filosofico
Lo Staff dello Studio si congratula ed è certo della sua collaborazione attivaper quanto riguarda il suo incarico specifico


5 dicembre

In Morte di Giuseppe Abbà filosofo morale e prete salesiano



Negli ultimi decenni è stato uno dei pensatori etici più profondi e prolifici che abbia avuto l'Italia accademica.
All'interno della grande comunità mondiale dei filosofi tomisti rimane un modello di rielaborazione contemporanea della philosophia perennis tra i più significativi della seconda metà del XX secolo.


3 dicembre
Inaugurazione dell'Anno Accademico all'UniBo






10 novembre

Bologna, Nettuno d'Oro a monsignor Fiorenzo Facchini

Un premio per onorare una vita di studi nel campo dell'antropologia al sacerdote dell’Arcidiocesi di Bologna e professore emerito dell’Alma Mater Studiorum







Il 7 novembre, nella Sala del Capitolo del Convento di Bologna, fr. Davide Pedone, Priore, ha consegnato a fr. Roberto Coggi il Diploma di Benemerenza a riconoscimento dell’impegno spirituale e culturale a nome della Provincia Domenicana del Nord Italia. 

Il Diploma è stato firmato da fr. Fausto Arici, Priore Provinciale, e fr. Marco Rainini, Reggenti degli studi.

Fr.Roberto Coggi è stato professore di Filosofia della Natura nel nostro SFD per lunghi anni, ed ha insegnato anche nella Facoltà Teologica di Bologna.



Riproduciamo la motivazione:


La Provincia Domenicana di S. Domenico in Italia vuole riconoscere con questo diploma, e la relativa cerimonia della consegna, l’opera di una vita del proprio figlio fr. Roberto Coggi.

Nato nel 1937, dopo aver conseguito la laurea in ingegneria ed aver espletato il servizio militare in Aeronautica, è entrato nell’Ordine nel 1964. Ha emesso la professione solenne nel 1968 ed è stato ordinato nel 1969.

All’interno dell’Ordine ha conseguito il Baccalaureato in Filosofia ed il Dottorato in Teologia. Dopo il noviziato è sempre stato assegnato al convento di Bologna, dove ha insegnato nello Studio Filosofico Domenicano e nella Facoltà Teologica. In Filosofia ha insegnato soprattutto Filosofia della Natura, e in Teologia la Dogmatica. Nella memoria viva dei suoi studenti i corsi di fr. Roberto Coggi sui Sacramenti, l’Eucarestia in particolare sono ancora presenti.

Il catalogo dell’ESD riporta i volumi da lui pubblicati: ammontano ad una trentina, scaglionati negli anni fino al 2019.  Si tratta di tipologie piuttosto varie. Si va dai volumi dei corsi per catechesi dai microfoni di Radio Maria al Piccolo catechismo eucaristico, alla Sintesi del nuovo catechismo. Domande e Risposte, alle Conversazioni sui sacramenti.

Sul piano di storia delle idee fr. R. Coggi si è impegnato nella ricostruzione della figura di Lutero, mentre sul piano filosofico ha pubblicato Filosofia della Natura. Ciò che la scienza non dice.

Ma il suo impegno più costante presso la ESD è consistito nella traduzione in italiano di trattati di Tommaso d’Aquino. La sua competenza in questo campo è indiscussa e si estende su volumi firmati da lui, o da lui sorretti con il consiglio e la revisione.

 

Noi sui fratelli domenicani vogliamo sottolineare che il suo impegno nel campo della teologia e filosofia al servizio della fede è stato costante e che può essere misurato in modo oggettivo dal numero delle pubblicazioni e dal suo impegno costante. Accanto, ed intrecciato con esso, R. Coggi non ha mai trascurato il ministero sacerdotale, tanto da essere difficile la distinzione in lui tra il sacerdote e lo studioso.

 

Fr. R. Coggi può quindi ben essere un esempio a noi suoi fratelli di una vita che ha integrato, in modo molto personale, spiritualità, ministero, teologia e filosofia.

 



2 novembre










Appena uscito presso la Gregoriana & Biblico Press di Roma.
 
F. Compagnoni ha contribuito con: Nuovi Diritti. Ne abbiamo bisogno? 

Trovate il suo testo in allegato a questa pagina: CS5_Compagnoni.pdf









 il progetto è stato approvato e finanziato

Progetto di ricerca 

Il 12 ottobre presenteremo al progetto di ricerca CRISI  dell'Angelicum la proposta di finanziare una nostra ricerca denominata "L'Etica Sociale dopo il Covid".

Se verrà approvata, vi parteciperanno docenti e ricercatori dello SFD e della Facoltà di Filosofia dell'Angelicum stesso.

L'idea fondamentale è che situazione sanitaria mondiale debba e possa essere recepita anche a livello della filosofia della prassi sociale.

Quindi, ad es., il fatto che i poveri si ammalino più dei benestanti, sia individualmente che come gruppo o nazione, avrà delle conseguenze sul capitolo dell'Etica Sociale che riguarda l'Equità. Ma come gli esperti di discipline descrittive offriranno degli input, delle richieste morali dal basso, così i teorici dell'Etica Sociale dovranno offrire delle possibili direzioni di sviluppo dell'equità che possano essere recepite nelle aree in questione. I 'ricercatori sul campo' verranno così aiutati a elaborare soluzioni etiche e non solo 'operazionali'.

Francesco Compagnoni OP, segretario SFD



                                       





Ċ
Francesco Compagnoni,
1 nov 2020, 23:19