Negli anni Novanta, con l’esplosione degli ipertesti, della rete e della multimedialità, prendono spazio nuovi modelli didattici ispirati all’apprendimento collaborativo di taglio costruttivista. Il diffondersi di questo paradigma si accompagna a nuove pratiche progettuali, con uno spostamento del focus sul carattere condiviso e distribuito della costruzione della conoscenza favorita dalle reti, il computer cambia ancora il suo ruolo e diventa un tool collaborativo
Questa documentazione nasce per caso. Dovevo affrontare lo studio del territorio con la mia classe e stavo cercando su google informazioni su Corso Francia, mi ritrovo un articolo che raccontava che una scuola di Torino aveva già fatto un lavoro che si è concluso in una mostra. Ho contattato le insegnanti le quali mi hanno raccontato tutta la loro esperienza. Rimasi stupito dalla mole di lavoro che aveva comportato, tante classi coinvolte, tante ore di programmazione e di lavoro in classe,...una quantità di materiale cartaceo creato, un evento, interviste, autorità.... e di tutto questo rimane un articoletto sul web. Così mi sono proposto di aiutarli a "fissare" i lavori svolti pubblicandoli online in una sorta di minisito. ed eccolo qui.
Negli anni Novanta, con l’esplosione degli ipertesti, della rete e della multimedialità, prendono spazio nuovi modelli didattici ispirati all’apprendimento collaborativo di taglio costruttivista. Il diffondersi di questo paradigma si accompagna a nuove pratiche progettuali, con uno spostamento del focus sul carattere condiviso e distribuito della costruzione della conoscenza favorita dalle reti, il computer cambia ancora il suo ruolo e diventa un tool collaborativo
Il linguaggio Logo, diffuso anche nella scuola elementare, era secondo il suo inventore uno strumento per pensare e non più per insegnare, un ambiente orientato alla soluzione di problemi e alla costruzione attiva di conoscenza (Chiappini & Manca, 2006).
Anche Progettare le pagine web della scuola rappresenta una forma di Documentazione Didattica, in fondo si tratta di raccontare all'esterno cosa è quella scuola, cosa si fa, come lo si fa e quali sono le idee che la ispirano, più tutte le altre informazioni di tipo istituzionale che un ente pubblico è tenuto a fornire all'esterno. Di seguito le pagine che realizzai per la mia scuola da inserire nel sito ufficiale.
Il linguaggio Logo, diffuso anche nella scuola elementare, era secondo il suo inventore uno strumento per pensare e non più per insegnare, un ambiente orientato alla soluzione di problemi e alla costruzione attiva di conoscenza (Chiappini & Manca, 2006).
Sono stato invitato a partecipare come docente ad un bando Pon di una scuola del mio territorio. Mi legava ad essa la conoscenza con la dirigenza e con molti insegnanti della primaria e della secondaria. E poi non potevo dimenticare che era stata la scuola media di mia figlia.
Le docenti avevano realizzato un progetto presentato,.... io ho svolto Durante l'attività ho raccolto una serie di materiali e a tempo perso ho immaginato di documentare il lavoro svolto.