lezione 1
Rielaborazione di immagini:"QUADRANTI", speculazioni intorno ad un centro e /o asse.
L'esercitazione si svolge in due fasi: una prima fase analogica composta da una videolezione esplicativa da seguire a casa e da successive esercitazioni. Una seconda fase digitale da eseguire in aula con l'insegnante.
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Guardare il video, poi elencare sul quaderno o in un file di testo le fasi del lavoro rispondendo alle seguenti domande:
1. Quali strumenti occorrono per questo lavoro?
2. Quante immagini di partenza occorrono?
3. Quale figura geometrica iniziale devo ottenere?
4. Come ottengo facilmente le diagonali?
5. Quante volte ripeto ciascun triangolo ottenuto?
6. Alla fine dell'elaborazione quale movimento esegue il triangolo intorno al centro?
7. Perché è interessante questa rielaborazione?
8. Cosa potrebbe succedere se alterniamo i triangoli a due a due?
Segui le istruzioni del video ed esegui l'esercizio così come è descritto utilizzando quattro immagini identiche. Il primo giorno di lezione insieme leggeremo le risposte e le commenteremo. Ricorda: servono immagini fotografiche identiche in multipli di quattro. Paesaggi, edifici, figure o forme irregolari a tua scelta: trovi facilmente immagini identiche nei cataloghi dei supermercati, nelle pubblicità che trovi nella posta, cartoline omaggio, depliant turistici, etc.
lezione 2
Realizzazione di una "words cloud rotante", a tema, da leggere da differenti punti di vista.
L'esercitazione si svolge in tre fasi.
La prima fase è in rete e consiste nell'osservazione e nello studio: clicca qui ,troverai un primo sito molto semplice. Inserisci in basso, eliminando il testo che vedi dentro il riquadro, tutti i nomi dei tuoi amici e compagni di classe per fare una prova. Modifica diverse volte le impostazioni, vedrai cambiare la posizione delle parole. Fai uno screenshot. Fai poi un salto anche su questo sito, più articolato, vedrai quante combinazioni possibili! Scegline una: inserisci una forma, scegli dei colori e scrivi tutte le parole che secondo te sono legate all'argomento di storia dell'arte che ti è piaciuto di più quest'anno. Fai uno screenshot, salvalo, invialo sulla piattaforma che utilizziamo insieme agli altri esercizi dati.
Emma ha realizzato questa prova,ve la mostro: osservate come sono disposte le parole e la differenza di corpo e di stile del carattere.
La seconda fase è da eseguire con matita e pennarelli su una griglia modulare: un quadrato cm 24 x 24 suddiviso in quadretti da cm 2 x 2 su carta da disegno con le squadre. La tematica sarà autobiografica, ovvero parti dal tuo nome e procedi scegliendo le parole-chiave che ritieni più significative e che ti hanno rappresentato in questi ultimi tre mesi che abbiamo vissuto insieme (preferenze, attitudini, luoghi, cibo, desideri, malinconie...) occupando due o tre quadretti. Inizia con la prima parola che essendo la più importante, sarà la parola-titolo. Aggiungere via via le altre parole ruotando ogni volta il foglio. E' sconsigliabile scrivere in obliquo, in quanto poco leggibile; seguire invece le linee della griglia, verticali oppure orizzontali modificando lo spessore delle lettere oppure il tipo di carattere. Ripeti più volte finché la composizione è ricca. Più sono le parole migliore è il risultato finale. Dopo cancellerai la matita e ritaglierai il quadrato in cartoncino. Fai una foto e consegnala insieme alle altre sulla piattaforma. Conserva l'originale cartaceo.
Ecco il video tutorial che spiega le varie fasi del lavoro realizzato da Giulia, bravissima, che lo ha ideato per voi. Guardate com'è ben fatto!
In questo caso sono stati scelti diversi colori ma è possibile l'uso di un solo colore, a scelta. In basso un esempio di utilizzo come sommario della rivista IO DONNA, il femminile del Corriere della Sera, 22 aprile 2017.
lezione 3
Still life, realizzazione di una composizione di oggetti a tema: "lettera iniziale del nome".
L'esercitazione si svolge in tre fasi.
La prima fase consiste nel reperimento di piccoli oggetti che possano evocare la tua personalità: materiale scolastico, souvenir, giocattoli, accessori, portafortuna... tutto ciò che pensi possa contraddistinguere il tuo modo di essere.
La seconda fase consiste invece nello scegliere uno sfondo adeguato per collocare gli oggetti prescelti: un tavolo in legno, una tovaglia colorata, un prato ben tagliato... comunque una superficie piana.
Procedere poi componendo con i vari pezzi, osservando dall'alto, in modo tale che possano formare la lettera iniziale del proprio nome, in stampato maiuscolo.
La terza fase prevede la realizzazione di una fotografia, dall'alto. Tenete conto della luce, che dovrebbe essere il più uniforme possibile.
Guarda qui la corretta posizione per fotografare, poi prepara il tuo smartphone e scatta. Lascia un margine tra la composizione e il bordo dell'inquadratura. Ecco un esempio veloce, realizzato con ciò che avevo oggi nella borsa: "E" di... indovinate!
Quando avrete realizzato la foto potrete stamparla e conservarla insieme al resto degli esercizi da consegnare. Postatela sulla piattaforma unitamente agli altri esercizi che vi ho assegnato a partire dal primo giorno di settembre.
lezione 4
"Emo-calendario", il ritmo dei colori associato alle emozioni modulato attraverso una griglia geometrica.
Il simbolo della nostra scuola è un ragazzo con una testa piena di colori... perciò questo esercizio bene si presta ad interpretarlo.
L'esercitazione potenzia una qualità fondamentale: la perseveranza!
L'idea mi è venuta osservando la mia agenda digitale: ogni tipo di attività (lavoro, famiglia, spettacoli, sport, etc) viene contrassegnata da un diverso colore. Gli impegni si trasformano, così, nei mesi, in una ricca composizione astratta che sintetizza graficamente ogni periodo. Interessante, no?
Ecco dunque la proposta di lavoro:
Prima fase: la griglia. Per questa attività è necessaria una griglia modulare composta da forme geometriche ripetute regolarmente. Lo spessore della linea che divide tra loro gli spazi deve essere molto sottile, in modo da non disturbare la visione complessiva dei colori. Dato che bisogna imitare un calendario o un diario la griglia deve avere file regolari di spazi consequenziali, meglio se suddivisi per settimane, ovvero per sette spazi per ogni riga.
Una griglia semplicissima è quella quadrettata, si può realizzare con matita e squadra costruendo quadrati dal lato di 1 cm. La grandezza del foglio è a tua scelta, proporzionata alla disposizione del tuo lavoro. Se ti riesce difficile lavorare con le squadre puoi anche utilizzare un foglio a quadretti, il più grande possibile. Organizzate i vostri mesi di vacanza: giugno, luglio, agosto, settembre fino al giorno in cui si ritornerà a scuola.
Oltre alle griglie quadrettate ci sono anche moltissimi altri tipi: cerchi, esagoni, losanghe... in rete è disponibile un sito che permette di generare una pagina con il motivo che preferisci, scegliere lo spessore della linea, il colore della linea e la grandezza in cm di ciascuna cella. Clicca sul GENERATORE DI GRIGLIE per creare la tua pagina e stamparla in formato pdf. Non dimenticare di controllare il formato della pagina, ad esempio un A4 oppure un A3, più grande.
Seconda fase: colorare ciascuna cella alla fine della giornata assegnando un colore oppure due colori sfumati tra loro. Puoi usare la tecnica che preferisci: pennarelli, matite colorate o altro. Ecco la legenda di riferimento:
ROSSO= RABBIA
ARANCIO=SODDISFAZIONE
GIALLO=ALLEGRIA
VERDE=PROGETTI,SPERANZA
AZZURRO=SERENITA'
BLU= INTERIORITA'
VIOLA=MALINCONIA
FUCSIA=NERVOSISMO,ANSIA
Terza fase: l'osservazione finale, dopo aver riempito molte celle. Ogni calendario diventerà quindi un quadro astratto, con un suo proprio ritmo, delle ripetizioni, degli intervalli, dei contrasti, etc.
Quasi una partitura musicale. Mi raccomando, siate sinceri, potrete esprimervi senza le parole e il colore parlerà per voi.
Allestite il lavoro su un'unico cartoncino, senza scritte, fotografatelo e mettetelo da parte come gli altri esercizi.
Qui uno screenshot da Pinterest... un sito sempre ricco di spunti!
lezione 5
"Food Faces": osservazione,invenzione,composizione, unità visiva,fotografia.
Prima fase: scorri prima questo profilo Instagram, scoprirai un piccolo mondo buffo e divertente.
Il profilo Instagram di Olaf Breuning
Ed ecco qui un altro esempio: l'artista ha stampato sulla ceramica la fotografia di un piatto pieno su... un piatto vuoto. Guarda qui:
Uno dei "piatti" di Olaf Breuning
Seconda fase: osserva il tuo piatto, cerca anche tu una "food faces" e scatta una foto con il tuo cellulare. Stai attento ad inquadrare dall'alto e mantieni intero il bordo rotondo del piatto.
Fai alcune varianti, spostando magari i vari pezzi. Immagina diverse soluzioni, in giorni e occasioni diverse.
Terza fase: stampa la foto. Compra un piattino di carta o di plastica e incolla con attenzione la foto del piatto, dopo averla ritagliata, sul piatto di plastica. Falla coincidere con i bordi del piatto vero.