E' il piu' piccolo sestiere della città, escludendo la nuova e moderna Isola del Tronchetto, ed e' l'unico che puo' essere raggiunto con l'auto ed e' collegato direttamente nella terraferma tramite il Ponte della Libertà (costruito nel 1933) affiancando l'ottocentesco Ponte della ferrovia. Con la creazione di
Piazzale Roma (dove ora ci sono i parcheggi per gli autobus) e Rio Novo, la Stazione Marittima ed il Ponte della Costituzione (o Calatrava), Santa Croce e' diventato il sestiere con maggiori trasformazioni urbanistiche e architettoniche.Il sestiere deve il suo nome all'antica Chiesa di Santa Croce (costruita nel 568), dove era conservata una parte della Santa Croce di Gerusalemme.La chiesa nel 1810 fu demolita per volonta' di Napoleone, ed ora al suo posto c'e' il terminal automobilistico di Piazzale Roma.
Confina con il Canal Grande, con i sestieri di Dorsoduro e San Polo e con la laguna di Venezia.
Due dei quattro ponti che attraversano il Canal Grande si trovano qui: il Ponte di Calatrava e il Ponte degli Scalzi.
Pur essendo tra i meno ricchi di opere d'arte offre molti interessanti spunti per il turista, sia per le varie chiese sia per i musei.
Vicino al Ponte degli Scalzi, che si trova diffronte alla stazione ferroviaria, si trova la chiesa di San Simeon Piccolo (Santa Croce 687 info 041 275 9463).
E' impossibile non notarla, in quanto e' la primissima cosa che si vede usciti dalla stazione e per il cupolone verde, in quanto e' una copia in miniatura del Pantheon di Roma.E' stata costruita circa 1730, e il suo nome completo e' San Simeon e Giuda.
Non va' confusa con San Simeon Grande o San Simeon profeta sempre a Santa Croce;gli aggettivi si riferiscono alle dimensioni degli edifici prima che il Piccolo assumesse, dopo vari restauri, l'imponente aspetto attuale.
Il cuore del quartiere è il tranquillo Campo san Giacomo da l'Orio, con la chiesa omonima datata 1225 (Campo San Giacomo 70 info 041 275 0462), rimaneggiata però nei secoli fino ad ottenere una miscela equilibrata di stili: pianta e colonne bizantine, tetto gotico, abside rinascimentale. Nel mese di luglio il campo è ravvivato dall'omonima sagra dai contorni strettamente veneziani.
Nell'area di San Stae esistono 3 importanti musei: il Museo d'Arte Moderna e Contemporanea, ospitato nel'imponente palazzo secentesco di Ca' Pesaro (Santa Croce 2076 info 041 721 127 email capesaro@fmcvenezia.it ), il Museo di Storia Naturale che ha sede nel palazzo del Fontego dei Turchi (Santa Croce 1730 info 041 275 0206 email nat.mus.ve@fmcvenezia.it chiuso il lunedi ) affacciato sul Canal
Grande (foto a lato).Troviamo anche il Museo del Tessuto e del Costume a palazzo Mocenigo (Santa Croce 1992 info 041 721 798 email info@fmcvenezia.it).
Nel sestiere c'è la sede principale dell'Università di Architettura, denominata Iuav (Santa Croce 191 Tolentini info 041 257 1644 sito www.iuav.it), la cui caratteristica entrata e' opera dell'architetto veneziano Carlo Scarpa (1906-1978).
Articolo scritto da steven Cavicchiolo (ildoge@live.it) non giornalista ma amante timido di Venezia.