Nato a Orbetello da padre caprese, ha vissuto la sua infanzia e giovinezza a Capri. Trasferitosi per motivi di lavoro a Roma, dove insegna musica in una scuola media statale, divide la sua vita tra Roma e Sabaudia, non tralasciando i suoi rapporti con l'Isola. Ha pubblicato le prime poesie nel 1965. Il suo primo libro è del 1971, a cui se ne sono aggiunti altri otto. Nel 1976 il libro di poesie "Lontano dal corpo", con prefazione di Giacinto Spagnoletti, ottenne i consensi della critica letteraria più attenta e gli valse la preziosa amicizia e stima di Elsa Morante, oltre a numerosi riconoscimenti (primo premio Città di Tagliacozzo, insieme a David Maria Turoldo, primo premio Città di Milano e finalista al Premio Viareggio 1976).
Nel 1984 l'antologia poetica "I giorni d'oro" che raccoglieva testi dal 1964 al 1984 venne presentata nella sala delle conferenze della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma da Rosario Assunto, Ruggero Orlando, Milena Milani. Tra il folto pubblico presenziarono Giulio Carlo Argan, Palma Bucarelli, Carlo Bernari,ecc.
Il libro di poesie," Dieci Miliardi di anni" è stato tradotto in francese ed inglese e ottenuto il premio Circeo, “La cultura del mare”, presieduto da Stanislao Nievo. Altri testi precedenti erano stati tradotti in russo e tedesco e spagnolo.
La mitica Palma Bucarelli lo definì “Principe della poesia e una delle voci più originali e genuine della letteratura contemporanea”.
Elsa Morante dopo aver letto, “Lontano dal corpo” disse: “fra tanti poeti imbalsamati, finalmente un poeta vivo!”. Sono innumerevoli le testimonianze critiche sull’opera di Italo Benedetti, da Cesare Brandi a Carlo Betocchi, da Giulio Carlo Argan, a Rosario Assunto, al saggio scritto da Luigi Compagnone nel 1972, a quello di Giacinto Spagnoletti, per il libro “Lontano dal corpo” 1976 (ammesso alla finale del premio “Viareggio” ) e che gli dedicò un importante articolo sulle pagine della “Fiera letteraria” pubblicando la poesia al “Padre” dove lo paragonava a Dylan Thomas. Svariate le conferenze e i readings dagli anni ’70 in poi: dalla Biblioteca Nazionale di Napoli nel 1974, a quella di Roma nel 1984 ad altre tenute in numerosi archivi di Stato, (nel 2006 e nel 2007 e nel 2008 all’Archivio della Regione Campania e a quello di Arezzo). Nel 2009 al Complesso dei Dioscuri al Quirinale per la Direzione Generale delle Biblioteche e nella Biblioteca Nazionale Centrale di Roma. Le sue poesie sono state lette tra gli altri, da Achille Millo, Riccardo Cucciolla, Francesco Carnelutti, Raoul Grassilli, alla radio Vaticana, radio Svizzera e in RAI da Giulio Bosetti, nel 2009 da Urbano Barberini e Iaia Forte al Complesso dei Dioscuri al Quirinale (in tale occasione venti sue poesie sono state inserite nel catalogo del maestro Maugeri edito da Gangemi). Nel 2010 sue poesie sono state recitate con successo da Pamela Villoresi al Complesso del Vittoriano, in occasione della mostra “Metrovesrsocromie” del maestro Maugeri con pubblicazione di venti liriche abbinate ai quadri nel catalogo Electa. Ottobre 2011 Biblioteca Nazionale Marciana presso il salone monumentale del museo Correr a Venezia, una mostra con sue poesie e dipinti del Maestro Maugeri “Colori e parole sull’acqua” con catalogo Skira. E' presente in numerose antologie e in Storie della letteratura italiana (tra cui la Storia della letteratura italiana del’900 di Giacinto Spagnoletti, Oscar Mondadori).il suo ultimo libro “La vita poetante” edito da Gangemi nel 2012, è stato presentato per i Giovedì di Santa Marta dal Centro per il libro e la lettura, da Giordano Bruno Guerri, Giovanni Russo e Maurizio Fallace, Direttore Generale per i Beni Culturali, con lettura di poesie di Pamela Villoresi. Nel 2013 ha partecipato con il maestro Maugeri, ai festeggiamenti per il 150° di D'Annunzio al Vittoriale e all'Aurum di Pescara, con la poesia "Il Vittoriale dei poeti". Nel 2016 la sua antologia poetica "La vita poetante" edita da Gangemi per i Beni Culturali, ha ottenuto il primo Premio Nazionale di Poesia "Arpea".
Nel 2017 (La vita dà ai poeti a volte delle inconsuete sorprese), Italo Benedetti è stato invitato a partecipare al progetto CITTA' POETICA come Testimonial Internazionale della Poesia Italiana nell' l'Estate Romana per la manifestazione culturale "Break Point Poetry", nel cui progetto era previsto un incontro con i reclusi di Regina Coeli, a conclusione di un laboratorio di poesia cui essi hanno partecipato con i loro testi.
Tra i nomi che si sono interessati della sua opera, che hanno scritto di lui o hanno presentato i suoi testi si ricordano Maria Luisa Astaldi, Giorgio Caproni, Giuliano Manacorda, Luigi Compagnone, Mario Pomilio, Michele Prisco, Giovanni Russo, Elio Pecora, Elsa De Giorgi, Palma Bucarelli, Cesare Brandi, Ferruccio Ulivi, Giulio Carlo Argan, Carlo Betocchi, Mario Stefanile, Alberto Frattini, Stanislao Nievo,Gianfranco Palmery, Francesco D'Alessandro, Amelia Rosselli, Walter Mauro, Gaetano Salveti, Antonio Coppola, Sergio Pautasso, Osvaldo Avallone, Maurizio Fallace, Salvatore Italia, Maria Rosaria De Divitiis, Maria Letizia Sebastiani, Giovanni Faccenda, Claudio Crescentini, Ennio Cavalli, Dario Bellezza, Paolo Isotta, Gianni Venturi, Carla Vinci Orlando, Adelaide Ruotolo, Francesco Agresti, Romano Maria Levante, Giordano Bruno Guerri, ecc.
Ha vinto numerosi primi premi, tra cui: “Urbe ’70, nel centenario di Roma capitale per il primo libro “La strana fatica” 1971; il “Tagliacozzo”; “Milano”, “Sicilia”, “Irpinia”, “Livorno” il “Pontano”, dell’Accademia Pontaniana di Napoli, Premio Internazionale "La Cultura del Mare" presieduto da S. Nievo, San Felice Circeo 1998, e tanti altri. In un recente convegno a Capri a lui dedicato, gli è stata conferita una targa che recita: “Italo Benedetti poeta di Capri e del mondo”.