Ferrara è l'unico grande centro emiliano che non affonda le sue origini nell'antichità; il nome stesso è nato nell'Alto Medioevo e il suo primo nucleo abitato fu edificato nel sec. VII dagli esarchi di Ravenna dopo la distruzione della sede episcopale di Voghenza e il trasferimento del centro della diocesi a S. Giorgio.
La Cattedrale è il massimo monumento medievale della città, romanico per origine (inaugurata nel 1135) e con facciata marmorea a tre cuspidi e più ordini di loggette (sec. XIII). Sul fianco destro si eleva il campanime marmoreo del 1441-1596. L'interno è stato rinnovato nel '700 e decorato verso la fine dell'800.
Il Palazzo Comunale risale al sec. XIII e fu residenza ducale degli Estensi; la facciata è un rifacimento del 1924. Un piccolo arco attribuito a Leon Battista Alberti, sormontato dalla statua equestre di Niccolò III d'Este, e una colonna con la statua di Borso d'Este, fiancheggiano il passaggio per il cortile, con lo scalone a volte del 1481.
Isolato con intorno le acque del fossato, il Castello Estense fu eretto nel 1385 e completato nel sec. XVI. Si visitano: il cortile quattrocentesco, le sale decorate (Sala dell'Aurora, Salone dei Giochi e altro), la Loggia degli Aranci col giardino pensile affacciato sulla città, il Corridoio dei Baccanali, la cappella calvinista di Renata di France, le prigioni sotterranee.
Il Palazzo dei Diamanti, l'episodio architettonico più significativo dell'addizione erculea (ampliamento della città riasalente al 1492), opera di Biagio Rossetti (1493-1503) poi proseguita da altri dal 1567, prende nome dal rivestimento bugnato a punta di diamante; significative a qualificare il crocevia le candelabre d'angolo
Erede dell'importante porto commerciale estrusco di Spina, Comacchio è nata come emporio per i commerci marittimi e fluviali e come centro per la produzione del sale nell'Alto Medioevo; ha vissuto, nei secoli a seguire, dell'economia delle sue Valli e della pesca in mare. La sua odierna struttura urbana e i suoi più bei ponti e chiese si devono alla grande ristrutturazione edilizia del sec. XVII.
Trepponti è una singolare invenzione architettonica del 1634, posto a un incrocio dei canali che dividono il borgo in tredici isolette. Salite e ridiscese le sue imponenti scalinate, si giunge nella piazzetta affacciata sul canale dove si trova l'antica Pescheria, vivace mercato di genti da sempre dedite alla pesca.
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