S. Pietro in Vallate ha una storia che si ferma al Quattrocento. Con un inizio preciso nel marzo del 1078, quando i coniugi Ottone fu Cunitone e Boniza di Bonizone, dell'isola Comacina, compiono solenne donazione di nove appezzamenti di terreno, situati fra Cosio e Rogolo, fra campi prati selve e diritti di pascolo, alla chiesa Cluniacense dei Santi Apostoli Pietro e Paolo. A convincerli è il fratello di Ottone, il prete Rigizone, professo del monastero di Cluny, che si deve quindi considerare il vero fondatore di Vallate. Infatti sul primo appezzamento di terreno "cum campo et silva et prato et noceto et bosco et saxo et gerbo", denominato Vallate, era già iniziata la costruzione di un edificio in onore dei Santi Pietro, Paolo e Maiolo. Si può quindi pensare che la costruzione di una chiesa e di un monastero cluniacense fosse già stabilita prima dell'atto ufficiale di donazione. Del resto, l'architettura stessa del tempio, pur manifestando forti connotazioni locali si inquadra nella tipologia cluniacense.
Si ritiene che Marrakesh sia stata fondata fra il 1062 ed il 1070, da Yūsuf ibn Tāshfīn, un importante capo militare dopo aver conquistato il nord del Marocco.
È la piazza Jāmaa el-Fnā attorno alla quale si sviluppa la città vecchia ad essere considerata il centro vitale e assolutamente caratteristico di Marrakech.