Home

" [...] L'arte di Suo padre merita attenzione, su questo non c'é dubbio. E' originale, visionaria, concettualmente profonda, capace di sedurre e di convincere. Io non mi occupo di arte moderna, non è quello il mio campo si studi. Tuttavia gli artisti dotati di originalità, le voci fuori dal coro mi interessano. E quindi ricorderò il nome e l'arte di Federico Bellomi [...] "

                    Antonio Paolucci 
                    Direttore Musei Vaticani
                        8 ottobre 2012 

                                                

FEDERICO BELLOMI:

painter, sculptor, engraver, fresco painter

Colognola ai Colli, March 13th, 1928

Verona, April 25th, 2010

 

Federico Bellomi started painting at an early age, as a pupil of the engraver Dante Broglio. He attended the G. B. Cignaroli Art Academy (Accademia di Belle Arti), in Verona, and studied under the sculptor Egidio Girelli and the painters Guido Trentini and Antonio Nardi. Later with the teacher Pino Casarini he learned techniques for fresco painting and scenography, working as an apprentice for “The Triumph of Music” in Castel Vecchio's Boggian Hall; in 1974 he was involved in the creation of scenography for the “Gioconda” opera in Verona's Arena, also Maria Callas' debut in Verona.

 

In 1949 he moved to France to work as a miner in Saint Etienne, in the Loira region. There he was asked to fresco some walls and do a painting for the “Cafè de l'Hotel de la Paix”, work which was then published in “L'espoir”, a daily newspaper. Back in Italy, he started painting frescos in villas all around Verona and in 1960 in a church in Quaderni, Villafranca. In the 70s he began working from an easel, developing styles and techniques as he travelled in Europe to study the great Masters. During  these years he painted in Verona, Naples, Benevento, Castelfranco Veneto. One of his works is on show in the Sannio Museum, in the reading room, in Benevento. From 1973 to 1996 he was professor of painting and frescoes at the “G. B. Cignaroli” Belle Arti Academy. He painted works for Brazil for the Roaul Follereau Fondation, with an illustration for the World Leprosy Day in 1970,  and he produced a limited edition of painted plates depicting the history of hair styles for Wella Cosmetics. From 1980 and continuing till his death he started a enormous production of frescoes which in part takes over from his easel work.

 

Works of his can be found at “L'Antica Locanda Mincio”, in Borghetto sul Mincio (Verona), where he even painted the famous Italian journalist Indro Montanelli, depicted as Virgil; there is more to be seen in Bonetto's chemist's, in Badia Polesine, and in the Dolci Colours factory (Verona).

 

After having met the French philosopher Jean Marc Trigeaud he started studying philosophy and over time their work together saw him producing the covers for the first editions of the philosopher's books. From 1990 to 2005 he paints a wonderful tempera work using lactic casein, inside a church in Lugagnano di Sona (VR). Numerous articles about this painting were published in national newspapers and there were features on a Paris television channel, Chaine Trois, and on the Italian RAI 1.

 

In France he taught fresco courses at the “Ercole d'Art Chretien” in Macon, at Padre Marie-Dominique Philippe's community in Cenves, and again in France, in Hyeres, from 2001 to 2010 and in Geneva, Switzerland. In August 2000 he taught a fresco course at American film director Michael Hoffman's home in Boise, Idaho.

He was advisor on the board of the municipal Verona Modern Art Gallery for 5 years and worked as an expert of historical works, being consulted for public and private events as a member of various technical-artistic committees, as well as an art critic and essayist.

 

POSTHUMOUS ART EXHIBITIONS

 March-April 2012, at Incorniciarte Gallery, Verona

“A painter's view: notes on beauty”, catalogue by Francesco Bellomi and Patrizia Cerpelloni, with comments by Jean Marc Trigeaud, Mario Rotili and Licisco Magagnato, sponsored by the City Councils of Verona, Colognola ai Colli, Villafranca and Sona.

 

June 2012, at the Museum Church of St. Giorgetto, Verona. "Federico Bellomi: boards and studies for frescoes" sponsored by the City Council of Verona.

 

- September 2012 at the Gallery "Arianna Sartori" in Mantua: "Retrospective: paintings, sculptures and graphics"

 

- May 2013 at the City Council of Colognola ai Colli, Verona. “Boundless Love:  sacred works and studies for monumental paintings”

http://it.wikipedia.org/wiki/Federico_Bellomi


FEDERICO BELLOMI : pittore, scultore, incisore e frescante
Colognola ai Colli 13 marzo 1928 - Verona 25 aprile 2010

 

Allievo precoce dell’incisore Dante Broglio, inizia giovanissimo a dipingere.

Frequenta l’Accademia di Belle Arti G. B. Cignaroli di Verona con i maestri: Egidio Girelli sculture e con i pittori Guido Trentini e Antonio Nardi.

Successivamente impara la tecnica dell’affresco e della scenografia con il maestro Pino Casarini e sarà a bottega per l’affresco “Il trionfo della Musica” nella Sala Boggian di Castel Vecchio e per le scenografie areniane per la Gioconda del 1947, debutto veronese di Maria Callas.

Nel 1949 emigra in Francia come minatore a Saint Etienne nella regione della Loira. Qui viene invitato a dipingere delle pareti ed una tela per il “Cafè de l’Hotel de la Paix” con una pubblicazione dell’opera sul quotidiano “L’Espoir”.

Al ritorno dalla Francia inizia ad affrescare ville della provincia di Verona e, nel 1960, la chiesa di Quaderni di Villafranca.

Negli anni settanta inizia un nuovo percorso stilistico delle opere da cavalletto, che maturerà poi con i viaggi in Europa per studiare i grandi Maestri.

In questi anni espone a Verona, Napoli, Benevento, Castelfranco Veneto. Una sua opere si trova presso il Museo del Sannio a Benevento nella sala di lettura.

Dal 1973 al 1996 è titolare della prima cattedra di pittura e di affresco nell’Accademia di Belle Arti G. B. Cignaroli di Verona.

Esegue opere per il Brasile, per la Fondazione Roaul Follereau con l’illustrazione della Giornata Mondiale della lebbra 1970, e per la casa cosmetica Wella esegue dei piatti sulla storia della acconciatura, a tiratura limitata.

Dal 1980 fino alla sua morte inizia una grande produzione frescale che si sostituirà, in parte, a quella da cavalletto.

Sue opere si trovano presso: l’ Antica Locanda Mincio di Borghetto sul Mincio (VR) dove posa per lui anche il giornalista Indro Montanelli nelle vesti di Virgilio; presso la Farmacia Bonetto in Badia Polesine e all’interno della Fabbrica Dolci colori di Verona.

L’incontro con il filosofo francese Jean Marc Trigeaud lo porta ad ampliare i suoi studi in campo filosofico dando vita ad una collaborazione che lo porterà ad eseguire la prime di copertina dei testi di questo filosofo.

Dal 1990 al 2005 esegue la grande tempera di caseina lattica nella chiesa di Lugagnano di Sona (VR).

L’opera viene documentata con innumerevoli articoli su quotidiani nazionali e con un servizio della tv parigina Chaine Trois e dalla RAI.

Ha tenuto stage di affresco in Francia: all’”Ecole d’Art Chrétien” a Macon, a Cenves presso la Comunità di Padre Marie-Dominique Philippe; ancora dal 2001 al 2010 a Hyéres (Francia), e poi Ginevra in Svizzera.

Nell’agosto del 2000 ha tenuto uno stage di affresco presso la villa del regista cinematografico Michael Hoffman in Boise, Idaho - USA.

Per cinque anni è stato Consigliere della Galleria Municipale d’Arte Moderna di Verona; notevole è anche il lavoro eseguito come esperto nell’analisi di opere storiche, realizzando numerosi expertise per enti privati e pubblici, come membro di varie commissioni tecnico artistiche, come critico d’arte e saggista.

 

MOSTRE POSTUME

 - Marzo-aprile 2012 presso Incorniciarte Verona: “Lo sguardo di un pittore: appunti di bellezza”, catalogo a cura di Francesco Bellomi e Patrizia Cerpelloni con note critiche di Jean Marc Trigeaud, Mario Rotili e Licisco Magagnato. Con il Patrocinio dei Comuni di: Verona, Colognola ai Colli, Villafranca, Sona.

 

 - Giugno 2012 presso Chiesa museale di S. Giorgetto in Verona: “ Federico Bellomi: cartoni e studi per affreschi” con il Patrocinio del Comune di Verona

 

- Settembre 2012 presso Galleria “Arianna Sartori” in Mantova: “Antologica: dipinti, sculture e grafica

 

- Maggio 2013 presso Comune di Colognola ai Colli, Verona. “Amor senza Confini: opere sacre e studi per dipinti monumentali”

 

http://it.wikipedia.org/wiki/Federico_Bellomi



Pagine contenenti informazioni ed immagini già parzialmente compilate sono, per ora, solo le seguenti: 
(cliccare sulla colonna a sinistra per aprirle):








Al seguente indirizzo web:
è in corso la realizzazione del catalogo completo delle opere, si prevede che verrà completata al termine del 2012. 

Video di YouTube




Video di YouTube



Include gadget (iframe)



Viaggio nella pittura di Federico Bellomi, a cura dell'ASSOGUIDE di Verona
Assoguide Verona - Via A. Da Mosto, 7 - 37138 VR
Tel + fax 045/8101322 


Include gadget (iframe)


su ARTONLINE il sito della rivista ArteDossier sono presenti cinque opere di Federico Bellomi, tre risultano le più viste 

Include gadget (iframe)


Le tre opere  di Bellomi più viste:

Include gadget (iframe)



Include gadget (iframe)



Comments