Perché un video di ragazzi di quattordici anni può fare tanta paura - Solidarietà per la collega Rosa Maria Dell’Aria

pubblicato 19 mag 2019, 22:11 da Mauro Bonetti   [ aggiornato in data 20 mag 2019, 01:02 ]

COMUNICATO
Milano, 20 maggio 2019  

Il Coordinamento delle scuole milanesi per la legalità e la cittadinanza attiva esprime la propria condanna per la sospensione dell’insegnante Rosa Maria Dell’Aria, colpevole unicamente di concepire la funzione docente come una pratica di dialogo e di ricerca interattiva. Questo provvedimento impone ai docenti di esercitare una forma di censura preventiva sul pensiero e le idee degli allievi.

Siamo molto preoccupati per questo attacco alla libertà di insegnamento e a quei principi costituzionali di inclusione, accoglienza e attenzione alla persona umana, che costituiscono il presupposto della nostra convivenza civile, a cui vorremmo che i nostri ragazzi accedessero con intelligenza e spirito critico.

Invitiamo tutti i docenti ad aderire alle forme di protesta e di denuncia della violazione degli articoli 21 e 33 della nostra Costituzione, proposte da più scuole; in particolare aderiamo all’appello, formulato dai docenti del Liceo Anco Marzio di Ostia, di fare una lettura pubblica degli articoli violati il 21 maggio, alle ore 11, in qualsiasi posto della scuola si trovi il docente.

Il video incriminato prodotto dai ragazzi della classe 2 E dell’Istituto industriale Vittorio Emanuele III di Palermo non equipara, schematicamente, il periodo storico delle leggi razziali a quello attuale, ma vuole creare un costante e ripetuto confronto, ponendo con forza la riflessione sui pericoli oggi esistenti, in relazione alla lesione di diritti umani universali. Il video dei ragazzi, forse con qualche ingenuità, ci avverte di stare attenti a quei sintomi che rivelano una inesorabile progressività verso la restrizione di libertà e la negazione dei diritti dell’uomo in quanto uomo e cittadino del mondo. Il video ci mostra la condizione della clandestinità, intesa come “non luogo”, sospensione identitaria e, ieri  come oggi, ostacolo insormontabile alla conquista  di uno stato civile e di cittadinanza. Ci fa riflettere sulla negazione crescente da parte dello Stato di ogni protezione dei migranti e del rifugiati (protezione prevista da trattati e convenzioni internazionali). Ci mostra come  certi trasferimenti forzati, come quelli del Cara di Castel Nuovo di Porto, siano  molto simili a vere e proprie deportazioni. Cita la proibizione di ogni soccorso umanitario in mare e la feroce criminalizzazione delle ong che cercano di salvare delle vite umane.

Queste preoccupazioni sono, in realtà, al centro della riflessione internazionale.  L’Onu, attraverso l’istruttoria dell’Alto Commissariato ai rifugiati, ha appena rilevato e denunciato, il 15 maggio scorso, al Ministro degli esteri Moavero la violazione di leggi internazionali e nazionali e dei diritti umani, perpetrata dalle direttive e dal decreto sulla sicurezza votato dal Parlamento italiano. Nella comunicazione ufficiale dell’Onu si chiede di interrompere la criminalizzazione delle azioni di salvataggio nel Mediterraneo centrale, l’intensificarsi del clima di ostilità e xenofobia contro i migranti, incrementato dalle iniziative del Ministro degli interni italiano, onorevole Salvini.

La violenta repressione della collega di Palermo, quindi, non è isolata e riflette un clima pesante che ha imposto la cancellazione della positiva esperienza di integrazione di Riace e l’ingiusto esilio imposto all’ex sindaco Mimmo Lucano, la denuncia per falso ideologico della candidata sindaca della lista civica, vicina all’ex sindaco Lucano; un contesto che vede, in Italia, ragazze denunciate per aver esposto dei semplici cartelli di critica, l’azione da parte di corpi dello Stato per impedire l’esposizione pubblica di striscioni di dissenso con la politica governativa.

Un provvedimento così ingiusto, come quello contro Rosa Maria dell’Aria, potrebbe apparire anche un semplice autogol dell’amministrazione, se non fosse, come ha rilevato Romano Luperini, che la scuola è un luogo nevralgico del libero pensare, fondato sulla memoria e sullo studio accurato del passato, sull’attenzione al presente e sulla costruzione culturale del futuro. Ed è proprio a partire dal processo educativo nella scuola che si deciderà, per una certa parte, l’attuazione e il futuro dei valori e dei doveri di solidarietà e di giustizia scritti nella nostra Costituzione. Proprio per questo un video di ragazzi di quattordici anni può fare tanta paura e creare un clima irrespirabile di persecuzione e caccia alle streghe.

io sono una persona - storie vere di migranti in Italia - convegno per le scuole - 1 marzo

pubblicato 12 feb 2019, 14:04 da Mauro Bonetti

Arriva alla seconda edizione il progetto del Coordinamento sul tema dei diritti dei migranti: dopo l'appuntamento dello scorso anno presso l'Istituto Severi Correnti, quest'anno l'iniziativa si allarga, ospitata nel Salone Di Vittorio della Camera del Lavoro di Milano. Si terrà qui, il Primo marzo 2019, il convegno per le scuole intitolato "io sono una persona - storie vere di migranti", rivolto agli istituti superiori milanesi. Nel vivo di un clima sociale e politico sempre più allarmante, la mattinata sarà l'occasione per la scuola milanese di narrare una 'controstoria' delle migrazioni in Italia, per parlare di razzismi antichi e moderni, di diritti dei migranti e di modelli di accoglienza virtuosi - perché sì, esistono anche questi. Ci aiuteranno a farlo, oltre agli ospiti, le voci dirette di alcuni testimoni.

Ecco il programma, che si può scaricare anche in PDF in allegato:


Simone CAMPANOZZI

Ist. Lombardo di Storia Contemporanea

Il dibattito della Costituente sull’Art. 10

Gad LERNER

Giornalista

Volti odierni del razzismo

Alessia BARBIERO

SPRAR di Gioiosa Ionica

L’accoglienza e oltre

Celeste LOGIACCO
CGIL di Gioia Tauro

L’inferno di San Ferdinando:

la schiavitù che fa comodo

don Massimo MAPELLI

Caritas Zona 6, Diocesi di Milano

I minori non accompagnati


Peppe MONETTI

Fondazione Casa della Carità

Accogliere nella legalità



30 novembre, Corso di aggiornamento per docenti

pubblicato 27 nov 2018, 13:47 da Mauro Bonetti

Si intitola Emigrazione, Lavoro e Mafie il corso di formazione progettato, come ogni anno, dal Coordinamento insieme alla Scuola di Formazione A. Caponnetto e a Libera contro le Mafie.
La giornata si terrà venerdì 30 novembre 2018, dalle ore 8.30 alle 18.00 nell'Aula Magna dell’I.T.S.O.S. “ALBE STEINER”, in via S. Dionigi n. 36 a Milano.
Il programma dettagliato trova sotto allegato. Qui invece una bibliografia di riferimento.

Un 23 maggio denso di iniziative, nel nome di Falcone e Borsellino

pubblicato 17 mag 2018, 08:42 da Mauro Bonetti

Come ogni anno, in occasione dell'anniversario della strage di Capaci, il Coordinanemento partecipa all'organizzazione di una serie di iniziative rivolte alle scuole e alla cittadinanza: un convegno per le scuole al mattino, intitolato NEL NOME DI FALCONE E BORSELLINO. Un ponte Milano-Calabria per isolare e sconfiggere la cultura e la mentalità mafiose, presso l'aula magna del Liceo Beccaria di Milano; 3 incontri pomeridiani aperti anche alla cittadinanza, al Liceo Volta; la cerimonia all'albero Falcone e Borsellino; uno spettacolo teatrale e altre iniziative in serata e nei giorni successivi.
In allegato la locandina completa con gli eventi.

Corso di formazione 2017: il programma del 24 novembre

pubblicato 2 nov 2017, 07:09 da Mauro Bonetti   [ aggiornato in data 2 nov 2017, 07:09 ]

Si terrà il 24 novembre 2017 presso il Liceo Classico A. Manzoni a Milano la seconda giornata del corso di formazione per docenti promosso, tra gli altri, dal Coordinamento. In calce il programma definitivo da scaricare e diffondere.

11 dicembre: quest'anno difendiamo il Lavoro!

pubblicato 31 ott 2017, 07:16 da Mauro Bonetti   [ aggiornato in data 31 ott 2017, 07:17 ]

Si terrà l'11 dicembre 2017 (luogo in corso di definizione) il convegno annuale organizzato dal Coordinamento per richiamare l'attenzione su un diritto umano negato o in parte offeso. Quest'anno ci occuperemo del diritto al lavoro e delle forme che lo negano o che lo smentiscono nei fatti; parleremo di caporalato, del rapporto tra mafia e lavoro, di agromafie, di Costituzione...
Il convegno porterà a compimento la riflessione e la costruzione di narrazioni che le classi aderenti stanno svolgendo in queste settimane.
Il programma e altri approfondimenti saranno a breve disponibili - si veda, al momento, alla pagina "Materiali".

Corso di formazione 2017

pubblicato 8 ott 2017, 08:59 da Mauro Bonetti   [ aggiornato in data 8 ott 2017, 08:59 ]

E' disponibile il programma del CORSO DI FORMAZIONE 2017 rivolto agli insegnanti, agli studenti e alla cittadinanza, che il Coordinamento promuove in collaborazione con il CPL Milano, la Scuola di Formazione Antonino Caponnetto, Avviso Pubblico, Libera.
Il convegno-seminario, articolato su 2 giornate, affronta il tema

“PER NON RESTARE A GUARDARE... IN CALABRIA E IN LOMBARDIA”.
Un Ponte Milano/Lombardia/Calabria per isolare e sconfiggere la ‘ndrangheta. 

Il 27 ottobre, nella sala del Consiglio Regionale di Milano (c/o pal. Pirellone), con presenze istituzionali, professionisti dell'informazione e delle cooperative sociali e studiosi si porranno le basi per l'approfondimento didattico del 24 novembre al Liceo Manzoni.
Il programma completo e le modalità di adesione sono specificate nell'allegato.

1-7 of 7