Per la Giornata della Memoria a.s. 2025-26 sarà in visita nel nostro Istituto per la scuola secondaria di I grado il dott. Matteo Corradini che terrà una conferenza il giorno mercoledì 21 gennaio 2026 presso il Teatro Aurora come da circolare n. 42 del 08/01/2026.
A seguito si pubblicano la biografia dello scrittore e i suoi tre libri consigliati per la lettura alle tre classi, solo il libro per la classe prima è presente nella nostra Biblioteca Scolastica nella sezione STORIA I-II GUERRA MONDIALE colore giallo, 2 copie.
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Nato nel 1975, è ebraista e scrittore. Dottore in Lingue e Letterature Orientali con specializzazione in lingua ebraica, si occupa di didattica della Memoria e di progetti di espressione. Prepara reading musicali e regie teatrali.
Premio Andersen 2018 e 2024, Premio Leipzig 2018, Premio Primo Romanzo 2014. Dal 2010 è tra i curatori del festival scrittorincittà (Cuneo). Dal 2003 fa ricerca sul ghetto di Terezín, in Repubblica Ceca, recuperando storie, oggetti, strumenti musicali. Ha fondato il Pavel Žalud Quartet e il Pavel Žalud Trio in Italia ed è tra i fondatori dell’Institut terezínských skladatelů (Terezín Composers Institute) in Repubblica Ceca.
Tra i suoi ultimi libri, i romanzi La spada non mi ha salvata (Pelledoca), Eravamo il suono (Lapis – Premio Andersen 2024), Irma Kohn è stata qui (Rizzoli), i due saggi-manuali Tu sei Memoria e Noi siamo Memoria (Erickson), la cura del Diario di Anne Frank (BUR Rizzoli).
È pubblicato da RandomHouse in Germania e da Gallimard in Francia.
Sotto la guida di un’enigmatica insegnante, un gruppo di ragazze sta preparando uno spettacolo-concerto per ricordare l’orchestra femminile di Auschwitz. L’insegnante ha chiesto a due di loro di raccogliere conchiglie sulla spiaggia «per prepararsi al meglio». Arrivato il giorno della prima prova, l’insegnante consegna una conchiglia ad Anita, la ragazza protagonista della storia. Quando Anita appoggia l’orecchio alla conchiglia, ecco che accade l’inatteso: passato e presente si toccano, e le donne dell’orchestra di allora si raccontano alle ragazze di oggi in prima persona. L’orchestra femminile di Auschwitz era composta da 47 donne. In questo romanzo otto di loro ci raccontano la propria storia. Dalla penna di Matteo Corradini, otto storie vere per conoscere il talento, la femminilità, il rigore e le insicurezze delle orchestrali che alla furia metodica del lager risposero con istintiva umanità. Giovani esempi di tenacia e tenerezza, fiduciose nel domani, nonostante tutto.
Lingua Italiano
Editore Lapis
Data di pubblicazione 19 gennaio 2024
Formato Paperback
Numero di pagine 224
ISBN 8878749656
ISBN-13 9788878749658
Regina del fioretto, bionda, ebrea nella Germania nazista, prodigio sportivo internazionale, figura controversa alle Olimpiadi del 1936 a Berlino, esiliata dal Reich, accolta in California come studentessa e insegnante, merce di scambio politico per Jesse Owens. Tutto questo è Helene Mayer. Una che ha stretto la mano a Hitler. Che ha guidato una cabriolet per le strade americane. Che ha posato nuda nel deserto. Una che ha camminato sul confine tra bene e male nelle nebbie buie della Seconda guerra mondiale, dello sterminio degli ebrei. In dialogo con un misterioso interlocutore, come in un lungo duello fatto di affondi veloci e trovate evasive, Helene Mayer toglie la sua maschera da scherma e affronta le paure intime, il ruolo pubblico, la pressione, la follia… La storia del Novecento converge nel cuore coraggioso e ferito di Helene. Redenta, forse, dalla sua spada.
Lingua Italiano
Editore Pelledoca Editore
Data di pubblicazione 15 gennaio 2025
Formato Paperback
Numero di pagine 240
ISBN 8832791196
ISBN-13 9788832791198
Terezín si trova nella Repubblica Ceca. Nata a fine Settecento come città-fortezza, durante la Seconda guerra mondiale diventò un campo di raccolta degli ebrei destinati allo sterminio. Vi furono rinchiuse 155 mila persone. Solo 3807 tornarono a casa dai campi di Treblinka, Auschwitz-Birkenau e dagli altri lager del Reich dove furono deportate. Nel ghetto vissero circa 15 mila tra bambini e ragazzi: alla fine della guerra ne erano rimasti in vita 142. A Terezín c'era tutto: case, strade, musica, teatro. Peccato che non ci fosse la libertà. Le SS pattugliavano il ghetto giorno e notte. Si sparava, c'era sangue per le strade. Ogni tanto qualcuno cercava di fuggire e non ci riusciva, le famiglie erano separate e cercavano con ogni mezzo di restare in contatto. Ogni venerdì sera un gruppo di ragazzi si raccoglieva di nascosto intorno al bagliore di lumino per creare un giornale che fu chiamato Vedem, ovvero Avanguardia, e metteva insieme le notizie del momento: gli arrivi, le partenze verso l'ultima destinazione, ma anche poesie, disegni, interviste. Era il loro modo di lottare, di tenersi stretta la voglia di restare vivi. Molte pagine del giornale Vedem sono oggi conservate al Memorial di Terezín. Matteo Corradini è partito da quei documenti per raccontare una straordinaria forma di resistenza.
Lingua Italiano
Editore Rizzoli
Data di pubblicazione 4 gennaio 2013
Formato Copertina rigida
Numero di pagine 279
ISBN 8817063851
ISBN-13 9788817063852
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