Mobilità Grecia - kalamata
Kalamata – Greece 16 – 19 September 2021 - Workshop nr.1 "Let’s know my culture"
Kalamata – Greece 16 – 19 September 2021 - Workshop nr.1 "Let’s know my culture"
Affacciata sul golfo di Messinia, Kalamata, graziosa cittadina della Grecia continentale, è stata teatro della prima mobilità del progetto Erasmus+ “SILVER che ha visto la partecipazione dell'istituto “Gaetano Salvemini” di Fasano.
Le docenti Nardelli Anna Paola e Giuseppina Guarini hanno avuto il piacere di incontrare i partners di Cipro, Grecia, Turchia e Polonia condividendo con loro idee, buone pratiche e metodi di insegnamento rivolti a studenti adulti in contesti formali e non formali di apprendimento. L'obiettivo principale dell'azione chiave mira a consentire alle organizzazioni di aumentare la qualità e potenziare l'internazionalizzazione delle proprie attività, attraverso pratiche innovative, promuovendo soprattutto la cooperazione. L'argomento centrale del primo workshop, “Temi culinari nel mio paese”, è stato affrontato attraverso riflessioni riguardanti le abitudini e le tradizioni alimentari, i ruoli di genere, l'impatto dei migranti sulle tradizioni culinarie e l'influenza del credo religioso sulle abitudini alimentari dei paesi partecipanti. Particolare rilevanza ha assunto l'attenzione dimostrata all'approccio e alle metodologie caratterizzanti l'insegnamento a studenti adulti, nell'ottica europea della promozione del lifelong learning e dello sviluppo delle competenze come elementi chiave nell'educazione che contribuiscono ad aumentare la competitività e le prospettive occupazionali, favorendo pertanto l'inclusione sociale, la cittadinanza attiva e lo sviluppo professionale. In questo senso sono state fornite le chiavi di lettura che consentono di valorizzare la conoscenza delle varie culture e sviluppare un processo di apprendimento all'interno del quale gli studenti adulti sono incoraggiati a lavorare insieme su problemi globali. Attraverso l'educazione interculturale gli alunni hanno la possibilità di sviluppare il loro sapere e le loro competenze. Non da meno sono state le considerazioni emerse in merito all'apprendimento informale, ossia l'imparare facendo durante le attività quotidiane, (learning by doing) importante per accrescere la propria maturità e implementare, con spontaneità e naturalezza, grazie alla partecipazione “in prima persona”, le proprie conoscenze. Unire le modalità educative a quelle esperienziali della vita quotidiana contribuisce allo sviluppo personale degli studenti e al loro inserimento sociale. Nel corso degli incontri sono stati presentati alcuni dei lavori multimediali realizzati dagli studenti del secondo periodo del corso serale IPSEOA.