Nicola Crozzoletti
Dottorato in Scienze Sociali (2018-2022)
Sono nato a Padova, nel quartiere di Pontevigodarzere, e cresciuto ad Angera, sulle rive del Lago Maggiore. Dopo una formazione sanitaria odontoiatrica, ho orientato il mio percorso verso studi di Servizio sociale, Psicologia, Psicoterapia e Scienze sociali.
Ripensare alla mia esperienza universitaria significa tornare a una radice viva, maturata nel Dottorato presso la Pontificia Università San Tommaso d’Aquino a Roma. In quel tempo di studio, incontri e ricerca, il mio percorso ha trovato una direzione più chiara e profonda, diventando crescita umana, scientifica e professionale, e orientando il mio modo di guardare la persona, la realtà e il senso della diversità come risorsa.
In questo orizzonte ha preso forma il mio lavoro di tesi, dedicato all’osservazione comparata delle variabili cognitive dell’intelligenza nei flussi migratori provenienti dal Mediterraneo, con particolare attenzione allo sviluppo, all’integrazione e all’orientamento al lavoro. La ricerca nasceva dal desiderio di guardare al fenomeno migratorio oltre la superficie dell’emergenza, riconoscendolo come un luogo complesso dell’esperienza umana, nel quale si intrecciano intelligenza, cultura, identità, relazione, vulnerabilità e possibilità di futuro. Nel suo progressivo delinearsi, questo tema si è rivelato un campo privilegiato di indagine sulla persona: sul modo in cui interpreta la realtà, elabora il proprio mondo interno, orienta le proprie risorse e cerca una forma possibile di integrazione e compimento.
Lo studio ha trovato concreta applicazione nella ricerca sul campo, all’interno dei contesti di accoglienza, anche grazie alla sensibilità e alla visione condivisa di Seydou Konate e del Dr. Luca Dal Ben, figure centrali di Ballafon, società cooperativa sociale attiva nella provincia di Varese nell’accoglienza di richiedenti asilo e minori stranieri non accompagnati con circa seicento persone accolte nelle proprie strutture.
Da questa esperienza scientifica, e dal connubio umano e professionale, ha preso forma la proposta presentata presso l’Université Félix Houphouët-Boigny di Abidjan, nel Dipartimento di Psicologia, per fondare l’Osservatorio universitario di Ricerca in Psicologia delle Migrazioni in Costa d’Avorio: un Think Tank pensato per coniugare ricerca, osservazione sul campo e prospettiva internazionale, con l’obiettivo di strutturare nell’immediato una sede in Italia, con conferimento della Direzione scientifica e partecipazione dell’équipe italiana di Ricercatori associati UFHB.
Nasce questo corridoio con l’Africa, orientato a studiare le migrazioni nei processi evoluzionistici dell’apprendimento, dell’identità, dell’inclusione e dell’orientamento allo studio e al lavoro, con lo sviluppo delle scienze sociali, di protocolli psicodiagnostici, cognitivi e psicologici sensibili ai contesti multiculturali. In questa prospettiva ha preso vita ufficialmente il Centro scolastico scientifico-educativo di Psicologia applicata, Antropologia e Studi sociali presso l’Istituto “Andrea Ponti” di Gallarate, grazie al Prof. Massimo Angeloni, Dirigente scolastico, e alla Dr.ssa Loris Coldebella, DSGA e Antropologa.
Il prossimo passo sarà dare piena operatività a questo progetto anche in Italia, affinché possa mettere radici vive e generare una rete tra università, scuola e territorio. Una rete capace di custodire e rilanciare una domanda essenziale sull’uomo: quella relativa al senso, al fine e alla dignità della persona.
In questa prospettiva, la speranza non appare come un semplice sentimento accessorio, ma come una forza originaria e generativa. Essa sorge e vive in noi come elemento mai disgiunto dalla realizzazione delle proprie vocazioni, dal desiderio di comprendere la realtà e dalla responsabilità di contribuire, attraverso il sapere, al bene delle persone e delle comunità.