22 - 28 Febbraio 2019 - Aula seminari C - Edificio 19 - Viale delle Scienze, Palermo


Target: Triennio secondaria di secondo grado, adulti

Ore: 09:00, 11:00

Durata: 90 min

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Ford Italia

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Tecnologie Ford. Destinazione sicurezza.

Un bicchiere di birra? Che vuoi che mi faccia!...Io posso guidare per ore senza alcun problema...io posso reggere una notte da sballo, non sono mica mio padre...ne sei sicuro?

L’incidente stradale rappresenta la prima causa di mortalità giovanile. Il tasso d’incidente stradale tra conducenti appartenenti alla fascia d’età 18-24 anni è doppio rispetto a quello di conducenti più esperti. Le cause devono rintracciarsi nell'inesperienza alla guida e nella maggiore propensione al rischio.

In Italia ogni giorno 1 ragazzo perde la vita in un incidente stradale.

Per Ford, il tema della sicurezza stradale è una priorità e ritiene che sia importante educare oggi gli automobilisti di domani.

Per questo Ford, in collaborazione con i ricercatori del Meyer-Hentschel Institute in Germania, ha sviluppato quattrospecial suits” per i ragazzi.

Le "special suits" sono quattro tute che consentono di sperimentare, da sobri e in ambienti controllati, gli effetti di alcol, droga e stanchezza sui riflessi, sui sensi e sulla capacità di analizzare le condizioni di guida e riconoscere le situazioni di pericolo.


  1. Drink Driving Suit

Uno studio Ford condotto in Europa su un campione di 5.000 ragazzi tra i 18 e i 24 anni rivela che guidare in stato di ebbrezza è un malcostume molto frequente tra i giovani. Secondo la ricerca, più della metà del campione ammette di aver guidato sotto effetto dell’alcool o di aver accettato passaggi in auto da parte di amici che si sono messi al volante in stato di ebbrezza. La statistica rivela inoltre che 2 ragazzi su 3 non conoscono i limiti legali sui tassi alcolemici vigenti nel proprio paese.

La tuta è dotata di fasciature semirigide per ginocchia e gomiti che limitano i movimenti e di pesi asimmetrici che compromettono l’equilibrio. Una speciale maschera restringe il campo visivo e produce un effetto di immagine sdoppiata, mentre apposite cuffie rallentano i riflessi e dilatano i tempi di reazione agli stimoli acustici. La “Drink Driving Suit” rende più difficile perfino camminare in linea retta, e mostra a chi la indossa, da sobrio e quindi con la mente lucida, quali siano gli effetti dell’alcool e quanto questi rendano più complicate attività che richiedono attenzione e precisione, come il mettersi al volante.


2. Drug Driving Suit

Secondo uno studio condotto in Europa, chi si mette al volante sotto effetto di droghe è esposto a un rischio 30 volte superiore di essere coinvolto in incidenti mortali, tuttavia il 18% dei ragazzi tra i 18 e i 24 anni ha ammesso di aver accettato passaggi in auto da persone che ritenevano avessero assunto droghe.

La tuta è stata sviluppata per istruire i giovani sui rischi della guida in stato di alterazione psicofisica causata da droghe come la cannabis, l’ecstasy, la cocaina, l’MDMA e l’eroina. La tuta può essere configurata in modo da simulare le diverse condizioni psicofisiche causate dall'assunzione dei vari tipi di droga, combinando visione distorta o alterata, tremori degli arti, scarso coordinamento motorio, e incrementando i tempi di reazione agli stimoli esterni. La Drug Driving Suit altera i movimenti e l’equilibrio tramite speciali tutori e fasciature asimmetriche e simula stati allucinatori mediante l’utilizzo di cuffie e di occhiali che producono riverberi colorati.

3. Hangover Suit

Anche quando i conducenti rientrano entro il limite legale di alcool, si espongono a un rischio letale quasi come quello a cui ci si espone mettendosi alla guida subito dopo aver assunto sostanze alcooliche, come accade agli automobilisti privati del sonno e ai relativi effetti sui loro tempi di reazione.

La tuta pesa 17 kg ed è costituita da gilet, polsiere e cavigliere, che grazie a dei pesi interni riproducono la sensazione di pesantezza corporea, occhiali che attraverso giochi di luminosità e riverberi colorati distorcono la vista, e cuffie che simulano effetti acustici in grado di stimolare l’ipersensibilità tipica dell’emicrania. Insieme, tutti i dispositivi sono in grado di riprodurre i sintomi dei postumi di una ‘notte di bagordi’ come spossatezza, vertigini, testa pesante e difficoltà di concentrazione.


4. Sleep Suit

Studi condotti da esperti confermano che la stanchezza costituisce uno dei maggiori fattori di rischio ed è la causa di 1 incidente su 5. Rimanere svegli per più di 18 ore consecutive può avere gli stessi effetti sul corpo dell'assunzione di alcool.

La tuta che pesa più di 18 kg consente si sperimentare il forte indebolimento percepito dai guidatori molto stanchi; l'elemento principale di questa attrezzatura sono gli speciali visori che, tramite la connessione ad un app, simulano lo stato di eccessiva stanchezza, l'annebbiamento e i micro-sonni, brevi periodi di addormentamento. In questi brevi periodi di "buio totale" (circa 10 secondi) il guidatore non ha il controllo del mezzo che procede per centinaia di metri.