Rosalind Franklin scoprì il DNA, che in seguito servì per capire come funzionasse l'ereditarietà delle informazioni genetiche.
Il DNA è situato nel nucleo delle cellule ed è una molecola essenziale per la vita perché contiene tutte le informazioni del nostro organismo. È composto da due filamenti a forma di doppia elica scoperta appunto da Rosalind Franklin.
Rosalind Franklin ottenne diversi risultati rilevanti nella scienza del carbonio e del carbone. La sua tesi di dottorato, infatti, riguardava l'analisi della composizione, della densità e della porosità del carbone, allora fondamentale per il riscaldamento delle case e per l'alimentazione delle industrie. Con il suo lavoro, Rosalind capì che era possibile farlo bruciare in modo più efficiente e le sue analisi sulla porosità di questo combustibile fossile furono anche determinanti nella fabbricazione delle maschere antigas con filtri di carbone attivo, dispositivi particolarmente preziosi durante la seconda guerra mondiale.
Nel 1951 entrò al King's College per usare le tecniche dei raggi X nello studio della struttura del DNA, all'epoca uno degli argomenti più diffusi nell'ambito scientifico. Più avanti migliorò il laboratorio di raggi X e portò avanti il lavoro, illuminando con raggi X ad alta energia minuscoli cristalli umidi di DNA. Nel 1952 ottenne al foto 51, la più famosa immagine a raggi X del DNA. All'insaputa di Rosalind questa foto venne presa da Wilkins e mostrata a Watson e Crick, che nel 1962 vinsero il Nobel per i loro studi sul DNA.