La verifica scritta è un momento inevitabile della vita scolastica.
Serve a valutare le conoscenze o le competenze del singolo studente, e ad assicurarsi che un dato argomento sia stato acquisito adeguatamente.
La verifica va preparata confrontandosi con gli esercizi svolti in classe e quelli assegnati per casa. È importante cercare di chiarire i propri dubbi rivedendo la teoria e gli esercizi svolti, ed eventualmente ponendo domande in classe.
Di seguito potete trovare alcune indicazioni su come andrebbe svolta una verifica.
Le indicazioni sono semplici e ragionevoli, e riguardano principalemente questioni "organizzative". Queste sono esposte in maniera particolarmente dettagliata non per generare ansia o paura, ma per non lasciare dubbi che possono portare a equivoci spiacevoli.
ricordarsi di ripassare non solo gli argomenti strettamente attinenti la verifica, ma anche le "competenze trasversali" ai vari argomenti (notazione scientifica, prefissi standard, approssimazione dei risultati, angoli e triangoli rettangoli, vettori...).
preparare lo zaino con il materiale indispensabile (calcolatrice, fogli protocollo, biro).
spegnere i cellulari e tablet e consegnarli disponendoli ordinatamente sulla cattedra;
disporre i banchi secondo file parallele (preferibilmente quattro file, se le dimensioni della classe lo permettono);
sistemare sul banco il materiale permesso (vedi sotto) prelevandolo dallo zaino;
riporre nello zaino tutto il materiale eventualmente presente sotto il banco (dove non può esserci nulla);
depositare lo zaino in fondo alla classe;
liberare zaino e sedia da eventuali indumenti, appendendoli agli attaccapanni;
La traccia della verifica non verrà distribuita finché la classe non è stata preparata come descritto.
La preparazione richiede poco tempo, se effettuata in maniera ordinata.
Per non sottrarre tempo prezioso alla verifica vera e propria è consigliabile preparare la classe nel cambio dell'ora o negli ultimi minuti dell'ora precedente; in quest'ultimo caso è opportuno chiedere il permesso dell'insegnante dell'ora precedente all'inizio dell'ora;
richiesto: biro, matita (possono essere anche di diversi colori, purchè non rosso), gomma per cancellare, fogli protocollo, calcolatrice (richiesta solo per le verifiche di fisica);
ammesso: goniometro, compasso, evidenziatore, fazzoletti di carta, acqua, orologio/segnatempo;
non ammesso: scolorina (bianchetto), libri, schemi, formulari (fanno eccezione i destinatari di PdP), cellulari e tablet, qualunque dispositivo che permetta di comunicare con altri o copiare formule, nozioni o procedimenti; la calcolatrice in genere non è ammessa nelle verifiche di matematica del primo anno.
Il materiale (gomma, matita, righello ...) non può essere condiviso tra studenti;
è opportuno assicurarsi di avere a disposizione tutto il materiale richiesto prima dell'inizio della verifica;
in caso di dimenticanze è possibile chiedere in prestito il materiale mancante (tipicamente la calcolatrice) a studenti di altre classi. Questo deve essere fatto prima dell'inizio della verifica;
una buona strategia consiste nel tenere nell'armadio di classe alcune risme di fogli protocollo a quadretti, che possono essere acquistati con una colletta. Questo evita di perdere tempo e di smontare i quaderni a quadretti;
il primo elemento di ciascuna fila di banchi riceve alcune copie della traccia;
chi ha ricevuto le copie della traccia deve trattenere una copia per sè e passare le rimanenti all'elemento immediatamente successivo nella stessa fila (non ad elementi di altre file);
chiunque riceva le copie della traccia deve ripetere l'operazione al punto 2, fino all'ultimo elemento della fila o finché le tracce non terminano;
chi rimane senza traccia deve alzare la mano, e attendere l'intervento dell'insegnante;
ciascuno deve ricevere una sola traccia; le tracce in eccesso vanno riconsegnate all'insegnante;
è possibile iniziare ad affrontare la verifica solo dopo il via dell'insegnante, che viene dato quando tutti hanno ricevuto la traccia;
durante la distribuzione della traccia, anziché distrarsi o chiedere se è già possibile iniziare, è opportuno:
scrivere nome, cognome e classe sulla traccia e su tutti i fogli protocollo a disposizione;
esaminare la griglia con i punteggi degli esercizi e il punteggio minimo per la sufficienza per scegliere una strategia ottimale.
Assicurati di avere scritto i tuoi dati (nome, cognome e classe) su tutti i fogli, sia di bella che di brutta copia; queste informazioni vanno scritte come prima cosa, nella prima facciata di ogni foglio protocollo, in alto (non in basso nell'ultimo foglio, o in posti a caso);
Scegli gli esercizi in base al punteggio e alle tue conoscenze, ponendoti un obiettivo ragionevole in termini di punteggio. Tieni presente che
affrontare correttamente tutti gli esercizi corrisponde ad un 10; se hai difficoltà con la materia è preferibile puntare ad un 7 o ad un 8;
a parità di punteggio un minor numero di esercizi svolti completamente e correttamente è preferibile ad un maggior numero di esercizi imprecisi o incompleti. Solitamente viene concesso un punteggio aggiuntivo quando la metà degli esercizi vengono affrontati "bene".
puoi affrontare gli esercizi nell'ordine che preferisci, ma ricordati di indicare chiaramente il numero dell'esercizio che si sta affrontando;
se l'esercizio è diviso in diversi punti (a, b, c...) indica chiaramente il punto dell'esercizio che stai affrontando. Anche in questo caso puoi affrontare i punti nell'ordine che preferisci.
Tieni presente che molto spesso (ma non sempre) i diversi punti sono indipendenti, ovvero il punto b non richiede la conoscenza del risultato del punto a.
nel tuo svolgimento puoi utilizzare evidenziatori (per esempio per sottolineare i risultati) e biro colorate (per rendere più chiare le rappresentazioni grafiche). Ricorda solo che il colore rosso non è ammesso, perché riservato alla correzione.
gestisci lo spazio in maniera efficace
lascia spazio tra un esercizio e l'altro o, ancora meglio, inizia un nuovo esercizio in una pagina nuova del foglio. Normalmente la verifica consiste in 4 esercizi, e un foglio protocollo ha 4 facciate. L'ideale sarebbe affrontare un esercizio per facciata;
se hai finito lo spazio e continui in un altro foglio, indica chiaramente i rimandi (con asterischi o altri simboli);
scrivi da sinistra (e non da metà foglio) verso destra, dall'alto in basso, senza "ritornare indietro" nel procedimento. Questo significa che i risultati finali vanno scritti dopo i calcoli intermedi, alla fine del procedimento;
evita una grafia troppo grande, troppo piccola o troppo "fitta";
ricorda che il risultato non è l'unica cosa che conta; i passaggi, il procedimento o il ragionamento che hanno portato al risultato sono altrettanto importanti, se non più importanti; cerca di non procedere partendo da formule mnemoniche che si riferiscono a casi particolari. Se ti servono, derivale dai principi generali, chiarendo il tuo procedimento con brevi commenti;
affronta ciascun esercizio una sola volta sulla bella copia; uno stesso esercizio con più svolgimenti e risultati diversi verrà considerato come errato; la presenza di più risoluzioni dello stesso esercizio nella bella copia verrà considerata come mancanza di ordine/organizzazione;
leggi con attenzione il testo dell'esercizio che stai affrontando, e identifica esplicitamente i dati e le consegne;
effettua un controllo di coerenza: prima di passare all'esercizio successivo fermati 20 secondi per rivedere l'esercizio appena svolto; chiediti se hai eseguito tutte le consegne, e se le tue risposte hanno senso (indipendentemente dai calcoli o dai procedimenti);
se ti rendi conto che il risultato fornito ha qualcosa di strano, rivedi il testo dell'esercizio e il tuo procedimento; se non c'è tempo per farlo, aggiungi un commento che indica che ti sei reso conto che forse c'è un errore;
se ti rendi conto di avere commesso un errore, cancella la parte errata con una croce tracciata a penna; l'uso della scolorina (bianchetto) non è ammesso;
se hai tracciato i grafici a matita, ripassali con la penna prima di consegnare;
utilizza il foglio di brutta copia per impostare i procedimenti o i calcoli; non è necessario svolgere l'esercizio per intero in brutta copia e poi copiarlo interamente in bella; puoi copiare solo i passaggi e i ragionamenti essenziali, facendo attenzione a non esagerare con la sintesi;
indica chiaramente i fogli di brutta copia, che vanno comunque consegnati. Per identificare la brutta copia ed evitare che venga corretta, traccia una riga diagonale attraverso il foglio;
ricorda che le parti svolte a matita o svolte solo sulla brutta copia non vengono valutate;
consegna il foglio con la traccia, tutti i fogli di bella e tutti i fogli di brutta copia; assicurati di avere scritto il tuo nome su ciascun foglio, sia di bella che di brutta copia; se hai utilizzato più fogli di bella copia, ricordati di numerarli (foglio 1, foglio 2 ...);
inizia ad affrontare la verifica solo dopo che l'insegnante ha dato il via;
se hai bisogno di qualcosa, alza la mano e attira l'attenzione dell'insegnante; attendi che l'insegnante si avvicini al tuo banco prima di parlare; l'insegnante risponderà a tutte le tue richieste o domande, nei limiti del possibile;
tieni presente che non sono ammesse domande riguardanti la correttezza del tuo procedimento o del tuo risultato;
tieni presente che a volte i testi degli esercizi possono contenere errori (dati o consegne mancanti, errori tipografici). Se pensi di averne individuato uno alza immediatamente la mano e segnalalo all'insegnante, che fornirà indicazioni a tutta la classe;
evita qualunque tipo di comunicazione con i tuoi compagni; tieni presente che condividere il materiale con un compagno è considerata una forma di comunicazione;
evita di utilizzare materiale non ammesso (libri, schemi, riassunti ....);
se l'insegnante attira l'attenzione di tutta la classe interrompi ciò che stai facendo e ascolta attentamente la comunicazione;
se l'insegnante ti informa che il tempo a disposizione è scaduto smetti di scrivere e prepara i fogli per la consegna;
se l'insegnante ti chiede di consegnare non chiedere altro tempo;
non portare il materiale necessario (tipicamente la calcolatrice o i fogli protocollo)
comunicare con un compagno (indipendentemente da chi ha iniziato);
utilizzare materiale non ammesso;
iniziare la verifica prima del via;
continuare a scrivere dopo l'alt;
rifiutarsi di consegnare la verifica;
consegnare la verifica solo dopo ripetute richieste dell'insegnante,
consegnare la verifica (o una sua parte) solo dopo che l'insegnante ha lasciato l'aula;
consegnare una verifica incompleta (trattenendo la traccia o i fogli di brutta)
consegnare una verifica particolarmente disordinata;
Le sanzioni possono essere di diversa gravità:
nota disciplinare o richiamo scritto sul registro;
ritiro della verifica ed eventuale annullamento della prova;
abbassamento del punteggio o del voto della verifica;
Le sanzioni non si escludono una con l'altra. Per esempio copiare da libri, schemi o appunti può comportare il ritiro della verifica, un richiamo sul registro e l'assegnazione del punteggio minimo previsto.