animi motus enim video
Gli studenti a conclusione del percorso di studio, dovranno Conoscere gli elementi costitutivi dei linguaggi audiovisivi e multimediali negli aspetti espressivi e comunicativi; Conoscere le principali linee di sviluppo tecniche e concettuali delle opere audiovisive contemporanee; Conoscere e applicare le idonee metodologie progettuali nelle fasi creative e le tecniche adeguate nel processi operativi e realizzativi; Conoscere e saper applicare i principi della percezione visiva e della composizione dell'immagine.
Discipline comuni per i 5 anni: Lingua e letteratura italiana; Lingua e cultura straniera, Storia dell'arte, Scienze motorie e sportive, Religione cattolica o attività alternative. Discipline 1° biennio: Storia e Geografia; Scienze naturali; Matematica e Informatica; Discipline grafiche e pittoriche; Discipline geometriche, Discipline plastiche e scultoree: Laboratorio artistico. Discipline 2° biennio e 5 anno: Storia; Filosofia; Matematica, Fisica; Discipline audiovisive e multimediali; Laboratorio audiovisivo e multimediale.
Video
Il Video è stato realizzato da Simona Micaroni nell'ambito di una sua personale ricerca sul tema dell'autoritratto. L'Autrice si indaga, si interroga, si scruta in profondità e si percepisce nel suo rapporto con sé stessa, nel suo rapporto con gli altri, nel suo rapporto con il cosmo, cercando di trovare il proprio posto ed il proprio punto di equilibrio. La Luna, eternamente impegnata a mostrarci il suo volto, la sua immutabile maschera, sempre la stessa, diventa il volto dell'Autrice. La sua distanza, fatta di un assordante silenzio, le permette di percepire il fastidioso (anche se confortante) brusio della vita circostante, senza però restarne invischiata, travolta, confusa. Ad ogni sorgere del nuovo giorno, la Coscienza dell'Autrice prova un nuovo risveglio. Buongiorno Consapevolezza. Bonjour!
Video di Simone Ametta sulla smaterializzazione dei rapporti interpersonali, sullo stato di alienazione derivante dalla liquefazione dello spazio-tempo reale e dalla fluidificazione dell'esperienza di vita. Nella nostra società contemporanea, la continua immersione nelle molteplici forme della “realtà” virtuale, ci conduce ad una sorta di annegamento sospeso, di costante catatonia, capace di inibire la capacità di contattare, gestire e vivere coscientemente le emozioni, i sentimenti ed i rapporti con l'altro da sé. La materia lascia il posto a qualcosa di etereo e di indefinito che ha solo la parvenza di ciò che “è”. La nostra capacità di scorgere i confini tra ciò che “è” e ciò che “sembra” e di rapportarci con il reale, si assottiglia istante dopo istante.
Video di Backstage realizzato da Anna Basile durante alcune fasi delle riprese per il video “Videogames” di Simone Ametta.
AmarRojo di Nicolas Lujan sembra quasi un gioco: due colori caldi, il Giallo ed il Rosso, chiamati ad esibirsi in una continua emersione dal buio, danzata e freneticamente ritmata. Una vita che cerca di vincere l'oscurità e di trovare piena forma visibile (vivibile?). In realtà il lavoro nasce da una ricerca profondissima che ha portato l'Autore a ricercare le proprie radici attingendo agli scaffali delle sue memorie relative alla propria terra d'origine, la Colombia. Tra le nebbie dei ricordi prendono corpo e forma più facilmente questi due colori, affini al calore degli affetti lontani (nel tempo e nello spazio), adatti a riscaldare il cuore, e squillanti nel tricolore della bandiera nazionale. In sintesi il Video è la ricerca e l'affermazione del proprio esistere “qui e ora”, come ponte tra la terra e la cultura lasciata oltreoceano e la realtà in cui la sua anima respira e si esprime oggi.
Dallo studio del concetto di “Follia” (cosa assai diversa dalle patologie psichiatriche), dall'analisi dei suoi rapporti con la sfera delle emozioni e della sua natura di sorgente della creatività, è nato questo lavoro di Jhon Brian Trugli. I dualismi accentuati, necessari per vedere, riconoscere e comprendere (è attraverso la separazione che comprendiamo la natura dei singoli elementi), non riescono, - seppur in costante contrasto ed antagonismo - ad eludere l'attrazione viscerale che li porta a cercarsi ed intrecciarsi continuamente. Il Bianco ed il Nero, il buono ed il cattivo, la ferocia e la dolcezza che si respingono e si inseguono senza sosta, intrecciando una relazione intima e continua, infinita, eterna. Amore e odio, giorno e notte, Yang e Yin, Eros e Thanatos, la coesistenza degli opposti che viene riconosciuta come unica forma e forza capace di generare vita, di “Creare”.
I sentimenti, insieme alle emozioni, sono qualcosa che proviamo fin dalla nascita. Un turbinio continuo che avvolge l'uomo come spire di vento in un tornado oppure, a volte come nebbia che ovatta i suoni ed impedisce la vista. Qualcosa che travolge impetuosamente o che isola dalla percezione chiara ed immediata di ciò che è esterno a noi. Alla nascita viviamo la prima separazione dall'altro e percepiamo per la prima volta i nostri confini, la nostra “finitezza”, che che io sono “Io” e l'altro è “Altro da me”, è “Estraneo” a me. Ma la mia stessa natura, quella più profonda e radicata nelle viscere animali, quella che dà forma alla mia “Anima”, mi spinge a stabilire rapporti, relazioni, legami con l'altro. I sentimenti mi spingono a cercare all'esterno il mio Io completo, lo specchio in cui riflettermi, nuovamente intero. In questo suo Video, Pascal Di Felice afferma che i sentimenti, gli affetti in tutte le loro forme, con tutte le sfumature possibili, diventano - inesorabilmente ed in diversa foggia e misura - barriere, filtri, legami, costrizioni, punti di forza, chiavi di volta e talloni d'Achille. Occorre fermarsi, far placare i venti e diradare le nebbie, per vedere chiaramente il nostro cammino, chi siamo, dove ci troviamo e per poter finalmente decidere in quale direzione riprendere la nostra corsa.