La biblioteca del liceo Ferraris è frutto del lavoro di tante persone che, nel tempo, hanno conservato e fatto giungere fino a noi un vasto sapere. Ne siamo custodi riconoscenti.
Nel 2014, a causa della scomparsa a soli 55 anni della prof.ssa Giusi Bergami, ex vice preside e docente di lettere del Ferraris, la biblioteca è stata intitolata alla sua memoria. Una donna di pace per un luogo di pace, custode del tempo di tutti coloro che lavorano e studiano in questa scuola.
I locali della biblioteca si trovano proprio nel cuore dell'edificio: le ampie vetrate sul terrazzo di ingresso degli studenti, le vecchie scale a chiocciola con le ringhiere rosse, che conducevano alle sale mansardate del terzo piano, facevano dimenticare di essere in una scuola superiore e inducevano a tornare un po' bambini, stimolando la voglia di esplorare. Ma una volta saliti, gli spazi angusti, occupati da vecchi armadi saturi di libri, rovinavano la magia e rendevano il luogo simile ad un archivio polveroso. Ora non è più così. Ogni stanza della biblioteca è stata trasformata in una sala di lettura, con tavoli e postazioni internet che permettano agli utenti di fare ricerca nel patrimonio librario e oltre, è diventata un luogo da abitare, per gli studenti e per il personale della scuola. Il rinnovo di tutte le scaffalature e degli arredi, l'apertura degli spazi abbattendo le pareti aggiunte, ha consentito di utilizzare al meglio gli spazi e di dare visibilità alle risorse presenti.
Il progetto di quest'anno si pone in continuità con il percorso iniziato nell’a.s. 2022-2023, finalizzato a ripensare gli spazi e la funzione della biblioteca scolastica all’interno del liceo. Tale progettualità si integra con il piano di trasformazione dei locali e del loro utilizzo giunto finalmente alla fase finale.
Il fine ultimo è realizzare un luogo in grado di ispirare didattiche nuove e laboratoriali attraverso la pratica della lettura in orario scolastico. Uno spazio capace di accogliere gli interessi degli studenti riconducendo alle discipline di studio attraverso narrazioni, fonti documentali, saggi divulgativi, etc.
Coerentemente con il nuovo protocollo delle biblioteche scolastiche, diventa importante superare la fase che vede la lettura solo come progetto, in cui collocare eventi entusiasmanti, anche ricercati, eppure parziali e saltuari (promozione della lettura). L’educazione alla lettura ha bisogno di una continuità, di una biblioteca scolastica che provi a divenire realmente servizio nella e per la scuola, un luogo, in cui si interagisce, ci si rapporta con altre persone, si cresce, si scopre, si indaga, ci si informa e ci si forma, un vitale ambiente di apprendimento.
Pertanto i principali obiettivi per l’a.s. 2025-2026 saranno:
garantire la sistemazione dei volumi catalogati secondo la classificazione Dewey nei locali rinnovati;
perfezionare tale catalogazione;
rendere attivo e operativo il prestito agli utenti entro la fine dell’anno scolastico;
implementare l’uso della biblioteca digitale nella didattica;
diffondere progetti di lettura e organizzare incontri con l’autore;
incrementare le competenze di comprensione del testo e di scrittura degli alunni;
interessare gli alunni alla lettura e alle differenti forme di narrazione;
migliorare la percezione di benessere a scuola.
Attività previste e tempi:
Educazione alla lettura:
promuovere, coordinare e predisporre materiali per progetti di educazione alla lettura in orario scolastico
Read more; Settembre-Aprile
Orientarsi con le storie; Novembre-Marzo
formulare proposte inerenti la lettura e la didattica
Gruppi di lettura;
Formazione docenti sulle didattiche nuove (con eventuale fondo MIC).
Promozione della lettura:
implementare l’uso della biblioteca digitale nella didattica attraverso la formazione dei docenti e l’informazione agli studenti (anche attraverso i social media); Settembre-Marzo
partecipazione a #ioleggoperché 2025; Novembre
incontri con l’autore (eventuale collaborazione con Ubik per inaugurazione nuova biblioteca) Marzo-Maggio
Coordinare le attività di risistemazione dei volumi catalogati nei nuovi ambienti attraverso project work gestito dai docenti di potenziamento assegnati;
Dicembre-Aprile
Attivare e gestire il servizio di prestito librario cartaceo; Settembre-Maggio
Arricchire a riorganizzare il patrimonio librario esistente; Settembre-Aprile
Gestire le varie fasi del progetto “leggere il cambiamento” in caso venga concesso il fondo di promozione della lettura del MIC. Novembre-Marzo