(IN)CONSAPEVOLEZZA IN RETE
Indagine sulle modalità di informazione degli adolescenti
(IN)CONSAPEVOLEZZA IN RETE
Indagine sulle modalità di informazione degli adolescenti
L’accusa più frequente che si muove oggi ai giovani è di trascorrere troppo tempo navigando in rete, con la convinzione di trovare la risposta esatta ad ogni interrogativo . Ma l’uso quotidiano dei social media da parte di migliaia di persone ha determinato anche l’aumento della diffusione di fake news, letteralmente “notizie false”, informazioni inventate, ingannevoli o
distorte, rese pubbliche con il deliberato intento di disinformare o di creare scandalo . Quanto ne sono consapevoli i ragazzi? Sono capaci di informarsi in modo adeguato selezionando fonti attendibili ? Abbiamo indagato il fenomeno attraverso il sondaggio Consapevolezza in rete del
27 maggio 2022, somministrato ad adolescenti tra i 14 e i 18 anni , in
prevalenza frequentanti il liceo classico Pietro Colletta.
Dalle risposte ricevute da un campione di 140 alunni sono emersi i seguenti dati:
1. in relazione alla rapidità della condivisione di notizie:
- il 58% dei ragazzi ha affermato di non condividere le notizie dopo aver letto solo il titolo;
- il 42% lo fa e con una media di due volte a settimana.
2. per quanto concerne l’attendibilità delle fonti delle notizie:
- circa il 58% dei ragazzi le verifica sui social media e sui vari motori di ricerca;
- solo una minoranza costituita dal 26% si affida su siti specializzati, come ad esempio quelli dei quotidiani online.
3. in merito alla capacità di riconoscere o smentire un’informazione falsa:
- il 57% degli intervistati concorda sulla riconoscibilità delle notizie false dalla loro sensazionalità e solamente il 27% dal titolo.
- il 97% degli studenti ritiene giusto verificare l’origine di una notizia ,ma in contraddizione con questa tendenza, solo il 24% sente l’esigenza di rivolgersi ad esperti per verificarne la veridicità ed oltre la metà degli utenti non è solita controllare la sezione about us dei siti che visitano.
4. a dimostrazione che i social media rappresentano un’occasione di scambio di notizie:
- il 78% degli intervistati interagisce su questi
5. talvolta i giovani appaiono superficiali e disattenti nel visitare i siti web online, non a caso:
- il 24% è stato vittima di una truffa online.
In conclusione nonostante i rischi che si corrono in rete , dai dati emersi dal sondaggio è evidente che i ragazzi ritengono attendibili le notizie pubblicate su internet
A cura di :
Roberto D’Arienzo
Flora Gelsomino
Elisa Lima
Sara Spiniello
Lorena Maria Tramontozzi