L’ordo sacerdotum romano, come ci suggerisce Livio in Ab Urbe Condita (1, 20.1.1), viene istituito da Numa Pompilio nel VI secolo a.C.
L’ordine sacerdotale è composto dai collegi (Flamini, Pontefici, Auguri, Vestali, Decemviri ed Epuloni) e dai sodalizi (Arvali, Luperci, Feziali e Salii). I sodalizi sono confraternite religiose, i cui sacerdoti sono addetti alla gestione delle cerimonie sacre.
Virgilio nei versi 663-666 cita i Salii e i nudi Luperci. I Salii sono sacerdoti ἐνοπλίοι, ovvero guerrieri consacrati al dio Marte. Indossano una tunica ornata di rosso, portano la corazza, la spada e lo stesso copricapo dei Flamini: l’Apex, un pileo di lana con un rametto di ulivo in cima. Saltano e ballano intorno all’Ara e durante le Idi di marzo portano in processione gli ancilia, i dodici scudi di bronzo sacri al dio. Uno di questi viene donato da Marte Gradivo al re Numa Pompilio come pegno dell'eterna invincibilità di Roma.
I Luperci, invece, sono gli addetti alla sorveglianza della festa dei Lupercalia, che viene celebrata nel mese di febbraio.
Commento di Melissa Brollo