LA DIRETTA IN WEB STREAMING DEGLI AMICI DI ORME RADIO
LE DOMANDE CHE I NOSTRI STUDENTI HANNO POSTO A KOICHI WAKATA
Hi, I am Leonardo Palma from 1A, What are your thoughts and feelings before liftoff? OVER!
Hi, I am Giada Garzella from 3D, On the ISS, what is the prevailing feeling since you are flying kilometers away from the Earth in a limited livable space? OVER!
Hi, I am Domenico Cassiano from 1F, Which experiences on the ISS have excited you the most and which ones were unexpected? OVER!
Hi, I am Dario Asquino from 5G, How does the perception of time and space change from staying on Earth and flying on the ISS? OVER!
Hi, I am Elisaveta Beshiraj from 4G, What is the relationship among the crew on ISS with so many different nationalities represented? OVER!
Hi, I am Brian Scarselli Valdez from 4G, Does living in microgravity affect your sleep-wake mechanism and how do your dreams change when you are in Space? OVER!
Hi, I am Costanza Uleazzi from 2A, Has there ever been a significant emergency since you arrived on the ISS? If so, how did you sort it out? OVER!
Hi, I am Megan Caponi from 4BS, Are there any aspects of your training which have turned out to be useful in your everyday life and are there any habits you have taken up in Space that you maintain after you get back to the Earth? OVER!
Hi, I am Edoardo Busoni from 5B, A few years ago, the ISS was proposed for the Nobel Peace Prize. Where do you see the future of international collaborative space efforts going forward? OVER!
Hi, I am Sofi Alimerko from 1G, How do you get used to terrestrial gravity when you get back to the Earth? OVER!
Hi, I am Martina Bellucci from 2F, What are the main challenges you daily overcome during your stay on the Space Station? OVER!
Hi, I am Sara Maraula from 5A, What are the aims of the scientific research you conduct on the ISS? What limits are there to space research? OVER!
Hi, I am Gabriele Domenico Cambria from 5E, Excluding ground control, who are you in touch with on Earth and how do you maintain this contact? OVER!
Hi, I am Maria Vittoria Pierattelli from 4AS, What leads you to explore and study Space? Is it irrepressible curiosity, thirst for knowledge or the will of being the first to make new discoveries? OVER!
Hi, I am Jacopo Giandalia from 4B How did your passion for exploring Space come about and what suggestions would you give to a teenager eager to become an astronaut? OVER!
LE RISPOSTE CHE HANNO RICEVUTO DA KOICHI WAKATA
É sempre emozionante aspettare il momento del decollo: sulla rampa di lancio ci impegniamo fortemente per prepararci e addestrarci al volo spaziale. Ero molto emozionato nell'attesa di ciò che si può sperimentare esplorando lo Spazio.
Credo che vivere e lavorare sulla ISS a gravità zero sia davvero speciale e tanto divertente, a volte nello Spazio capita di cadere e a volte è anche scomodo, ma il pianeta Terra che si vede dalla ISS è spettacolare!
Lavorare all'aperto durante le passeggiate all'esterno della ISS è stata la cosa più emozionante che ho provato nello Spazio. Abbiamo sperimentato alcuni imprevisti, come i problemi con il sistema di raffreddamento di una navicella spaziale, ma grazie all'incredibile lavoro del team di terra e ai nostri sforzi sulla ISS, siamo stati in grado di superare le sfide per proseguire le operazioni della Stazione in modo sicuro ed efficiente.
In qualche modo sento che il tempo vola molto più velocemente sulla ISS. Forse perché siamo molto impegnati e ci divertiamo ogni giorno con una serie di compiti diversi. Per quanto riguarda lo spazio, ritengo che lo stesso volume di spazio sia più grande a gravità zero, poiché sulla ISS possiamo utilizzare lo spazio tridimensionale in modo molto efficiente.
Lavoriamo come un’unica squadra poiché non esistono per noi confini dettati dalle nazionalità. Sulla Terra i sette membri dell’equipaggio lavorano a stretto contatto tutti i giorni. E’ sempre meraviglioso lavorare con centri di controllo missione sparsi in tutto il mondo. Ogni giorno lavoriamo anche a stretto contatto con lo European Columbus Control Center di Monaco di Baviera.
Sulla ISS utilizziamo l'ora di Greenwich per vivere e lavorare. La gravità zero è un ambiente davvero confortevole per dormire e, per quanto mi riguarda, riesco a dormire meglio nello Spazio che a Terra. Per quanto concerne i sogni, a volte sogno di mangiare sushi e insalata fresca e di fare un bagno, un bel bagno caldo, dal momento che sono cose che non abbiamo sulla ISS.
Fortunatamente non abbiamo sperimentato eventi emergenziali sulla ISS, ma siamo addestrati a far fronte a situazioni di emergenza come incendi, depressurizzazione, perdita di ammoniaca e fuoriuscite di sostanze tossiche.
Occuparsi del funzionamento operativo dei nostri sistemi all’interno della navicella spaziale, nella quale dobbiamo sempre aspettarci situazioni inaspettate, mi ha insegnato lezioni utili per la vita di tutti i giorni. Bisogna essere in grado di far fronte a qualsiasi tipo di emergenza. Per quanto riguarda le abitudini nello Spazio, vorrei continuare a ridurre al minimo gli sprechi nella mia vita quotidiana, che si tratti di acqua, cibo, tessuti, carta o qualsiasi tipo di energia.
Sono felice di lavorare in un ambiente internazionale. La ISS ha dimostrato quanto sia importante e quanto sia solida la nostra cooperazione internazionale nell’esplorazione umana dello Spazio. Stiamo ampliando tale cooperazione nel nostro prossimo obiettivo, che prevede l’esplorazione da parte dell’Uomo di Marte e, ancora, della Luna, nell’ambito del programma Artemis.
Abbiamo un programma di riabilitazione di circa 45 giorni da quando atterriamo sulla Terra, che prevede ci sottoponiamo a circa due ore quotidiane di esercizio con degli specialisti. Nel passato, nel mio precedente volo spaziale, dopo 45 giorni di programma riabilitativo, ho sentito di essere tornato quasi al 100 % delle mie forze in confronto alle condizioni fisiche che avevo prima del lancio.
Il successo dell’operazione richiede un solido lavoro di squadra tra i membri dell’equipaggio, così come con i centri controllo della missione intorno al mondo. Abbiamo poi bisogno di concentrarci sulla sfida che il mantenere una comunicazione eccellente con le squadre a terra comporta per tutta la lunga durata del volo spaziale.
Conduciamo esperimenti per migliorare la nostra vita quotidiana sulla terra, come ad esempio sviluppare nuovi farmaci e nuovi materiali, nonché acquisire nuove conoscenze e tecnologie per le future esplorazioni spaziali dell’uomo sulla Luna e su Marte. Ci sono limitazioni alla ricerca spaziale date da volume e massa degli esperimenti, nonché per la fornitura di energia elettrica.
Ci teniamo in contatto con le nostre famiglie e i nostri amici tramite mail. Nei fine settimana possiamo raggiungerli con video chat.
In pratica, tutti gli aspetti che hai descritto. Credo che la spinta verso le esplorazioni sia nel nostro DNA.
Ho lavorato duramente per raggiungere i miei obiettivi e sono cresciuto. Vorrei che tutti voi sapeste che ognuno ha un talento ed una capacità che sono unici. Scoprite chi siete, cosa vi piace davvero fare nello Spazio e come potete contribuire agli obiettivi di esplorazione spaziale. Stabilite un obiettivo in modo chiaro, lavorate sodo e non mollate mai di fronte a sfide e fallimenti!