Nel 1996 una signora molto anziana
confessò a chi scrive di essere vedova da 80 anni.
Suo marito era morto nelle trincee della
Prima Guerra Mondiale
e lei, per tutta la vita, ha voluto onorare
il legame matrimoniale con quell’uomo
decidendo di non sposarsi mai più.
Questa è una delle tante sofferenze
accadute con la Prima Guerra Mondiale,
una guerra che provocò 650 mila morti tra gli italiani
e che terminò il 4 novembre 1918.
Oggi quella guerra non è più ricordata
come Giornata Nazionale,
ma solo con una breve cerimonia
all’Altare della Patria.
Gli enormi sacrifici umani
richiesti ai soldati e ai civili per quella guerra
non sono neppure ricordati
dai giovani, troppo distratti
dai prodotti della modernità.
Per chi vuole saperne di più
la biblioteca vi mette a disposizione
i libri degli storici più autorevoli
che hanno studiato
tutti i fronti di combattimento
della Grande Guerra.
Queste sono le copertine
di 3 libri su quel drammatico
evento storico. (RP)