SCUOLA
SCUOLA
a cura di Chiara (1A)
Giovedì 5 giugno, il coro “Arcobaleno” e l'orchestra dell'Istituto Comprensivo "Verga" di Riposto si sono esibiti nella suggestiva cornice dell'anfiteatro della chiesa dei “Santi Apostoli”, regalando al pubblico un concerto ricco di emozioni e di musica.
Il programma ha incluso diversi brani molto apprezzati, tra cui Centro di gravità permanente e Summer on a solitary beach, due celebri canzoni di Franco Battiato, cantautore originario di Riposto. In particolare, Summer on a solitary beach è un brano che richiama fortemente i paesaggi e l’atmosfera del nostro territorio, rendendo omaggio ai luoghi cari all’artista.
Il pezzo che mi ha emozionata di più è stato U portu ro munnu, cantato in lingua siciliana. Racconta come la Sicilia sia stata una terra dominata da molti popoli, che hanno lasciato numerose testimonianze della loro presenza.
L’orchestra e il coro hanno eseguito tutti i brani con grande cura e passione. Le presentazioni delle canzoni sono state affidate ad alcune alunne del plesso “Pirandello”, che hanno saputo coinvolgere il pubblico con le loro parole.
Per me è stata una serata speciale: ero felice, ma anche un po’ emozionata all’idea di esibirmi davanti a tante persone, anche se non era la prima volta.
È stata un’esperienza indimenticabile, che porterò sempre nel cuore. Spero davvero che anche gli spettatori abbiano apprezzato lo spettacolo tanto quanto noi che lo abbiamo preparato con impegno e entusiasmo.
Un'esperienza da film: il nostro PON di cinema
a cura di Barbara e Miriam (1G)
Sabato 12 aprile, insieme ad altri alunni della scuola secondaria di primo grado, abbiamo iniziato a frequentare un PON davvero speciale: un laboratorio dedicato al cinema presso la Multisala Macherione di Fiumefreddo.
Guidati dalla prof.ssa Stefania Botta e dall’esperta Maria Rita Leotta, abbiamo scoperto e analizzato sette film molto diversi tra loro, ma tutti significativi: Il maestro che promise il mare, La zona d’interesse, Maria Montessori, Napoli – New York, Un mondo a parte, Il ragazzo dai pantaloni rosa e Biancaneve.
Tra tutti, il film che ci ha colpito di più è stato Il ragazzo dai pantaloni rosa: ci ha emozionato e fatto riflettere. Quello che abbiamo apprezzato meno, invece, è stato Napoli – New York, ma ognuno ha avuto le sue opinioni e questo ha reso il confronto ancora più interessante.
Durante il percorso ci siamo divertiti molto, ma soprattutto abbiamo imparato tanto. Guardare e commentare i film insieme ci ha aiutato a sviluppare capacità importanti, come metterci nei panni degli altri, ascoltare con attenzione ed esprimere le nostre emozioni. Abbiamo anche capito meglio il valore dell’amicizia, della gentilezza e del rispetto reciproco.
Molti dei film trattavano temi delicati e profondi, come il bullismo, il fascismo, la guerra o l’esclusione sociale. Queste storie ci hanno fatto riflettere su cosa significhi vivere in un mondo giusto e inclusivo. Guardarle insieme ci ha fatto sentire più uniti e ci ha aiutato a capire quanto sia importante conoscere il passato per non ripetere gli stessi errori.
Se vi capita di partecipare a un PON come questo, fatelo senza pensarci due volte! È un’esperienza che unisce il divertimento alla riflessione, e vi lascerà qualcosa dentro.
Partecipare a queste attività ci aiuta a crescere, a conoscere meglio noi stessi e gli altri... e a vivere la scuola in modo ancora più bello.
a cura di Simone (3G)
Il corso PON “Cucina 3” organizzato all’I.C. “Verga” ha riscosso un grandissimo e inaspettato interesse tra gli studenti delle classi 2G e 3G della scuola secondaria di primo grado.
Il percorso è stato guidato con passione dalla docente tutor, prof.ssa Maria Rita Finocchiaro, e dall’esperto di cucina, prof. Cannata, che insieme hanno accompagnato e coordinato noi ragazzi nella preparazione di numerose specialità dolci e salate.
Tra i piatti realizzati: biscotti al cocco e mandorle, crepes, focacce, antipasti, pizze, cipolline, cornetti e pasta fresca. Non potevano mancare, naturalmente, i piatti della tradizione siciliana, come i maccheroni al ragù, le chiacchiere – sia semplici che ripiene di crema – e i famosi cannoli.
L’ultimo giorno di corso ho vissuto, insieme ai miei compagni partecipanti, un’emozionante sfida tra gli studenti per eleggere il primo “Masterchef Junior” del PON "Cucina 3".
Ogni ragazzo ha preparato un piatto a scelta, tra quelli trattati durante le lezioni, dando libero sfogo alla creatività anche nel nome della propria “creazione”.
La giuria, composta dalla preside Cinthia D’Anna, dalla prof.ssa Finocchiaro e dal ristoratore Davide Palermo, ha avuto il compito di assaggiare e valutare ogni piatto per decretare il vincitore.
Noi studenti abbiamo apprezzato molto questa esperienza, che ci ha permesso di replicare i piatti a casa per le nostre famiglie che hanno gustato con molto piacere le nostre pietanze.
Tra tutte le preparazioni, le crepes sono risultate le preferite: semplici da realizzare ma deliziose, soprattutto se arricchite con Nutella e zuccherini.
Un’esperienza positiva e coinvolgente, che tutti auspichiamo possa ripetersi presto!
a cura di Francesca (1G)
Lo scorso 3 giugno si è svolta la premiazione del concorso “Stagioni e Benessere”, organizzato da Parmalat Educational e rivolto a tutte le scuole d’Italia, con l’obiettivo di sensibilizzare i giovani su temi fondamentali quali la sostenibilità ambientale, l’alimentazione sana e il benessere sportivo.
La mia classe, la 1G dell’Istituto “Giovanni Verga” di Riposto, plesso G. Galilei, ha partecipato classificandosi al secondo posto.
Abbiamo realizzato un cartellone intitolato “Il benessere secondo l’oca siciliana”, un gioco dell’oca rivisitato in cui, tessera dopo tessera, tra una scelta ecologica, un buon bicchiere di latte e una passeggiata in bici, si arriva alla vittoria!
Nel corso del progetto, abbiamo preso parte a laboratori in presenza e online, durante i quali abbiamo appreso nozioni importanti sull’importanza del latte e delle vitamine, sulla conservazione degli alimenti, sulla raccolta differenziata e sulle opportunità offerte dal riciclo e dal riuso.
Il nostro lavoro è stato valutato positivamente dalla giuria, che ci ha assegnato il secondo premio, consistente in 300 euro da spendere in prodotti di cancelleria.
È stata un’esperienza bellissima, perché abbiamo lavorato tutti insieme, contribuendo al lavoro finale almeno con una tessera ciascuno.
Siamo felici di aver ottenuto questo importante riconoscimento e soprattutto siamo orgogliosi di aver ricevuto i complimenti dalla nostra Dirigente scolastica, prof.ssa Cinthia D’Anna, che ci ha elogiati per il nostro impegno.
Spero che l’anno prossimo potremo partecipare di nuovo con un progetto simile, perché mi sono davvero divertita tantissimo!
a cura di Eleonora e Ettore (3G)
Partecipare al premio “Sulle ali della libertà”, in memoria di Angelo D’Arrigo, è stata per noi un’esperienza intensa, stimolante e profondamente significativa. Siamo due alunni della classe 3G del plesso Galilei, che, pur avendo percorsi creativi diversi, abbiamo condiviso il desiderio di esprimerci e metterci in gioco attraverso la musica.
Per me, Ettore Virzì, questo progetto è stata un’occasione unica per unire creatività, tecnologia e passione. Ho scritto il testo di una canzone dedicata alla libertà delle donne, accompagnandolo con una base musicale realizzata con l’aiuto dell’intelligenza artificiale. È stato un lavoro che mi ha coinvolto e divertito in ogni fase, e sono molto orgoglioso del secondo posto ottenuto, un riconoscimento che dà valore all’impegno dedicato.
Ringrazio di cuore tutti coloro che hanno apprezzato il mio lavoro.
Anche per me, Eleonora Messina, questo progetto ha rappresentato un percorso speciale. La mia composizione musicale, che si è aggiudicata il primo posto, racconta la storia di un uccellino rinchiuso in una gabbia che riesce a liberarsi per ritrovare la propria famiglia. Una metafora semplice ma potente, che mi ha permesso di riflettere sul valore fondamentale della libertà.
Questo concorso mi ha dato la possibilità di sperimentare nuove melodie e modi di esprimere emozioni e pensieri. La gioia per il risultato ottenuto è immensa.
È stata un’esperienza che porterò sempre con me e che rifarei senza esitazione.
Siamo due ragazzi, due voci, due modi diversi di vivere la musica, ma uniti da un messaggio profondo: la libertà è un valore da custodire e celebrare, sempre.
a cura di Tomoya (3G)
Quest’anno la nostra classe, la 3G del plesso Galilei ha partecipato alla IX Mostra Interattiva di Scienze con un progetto davvero speciale intitolato “Dall’infinitamente grande all’infinitamente piccolo”, un exhibit che esplora le dimensioni della luce, dal Sole fino ai quanti di luce.
Il nostro contributo è stato la realizzazione di uno spettrometro, uno strumento in grado di spiegare in modo semplice alcuni principi della meccanica quantistica, la teoria fisica che descrive il comportamento della materia a livello microscopico.
Per realizzare lo spettrometro abbiamo utilizzato materiali semplici e riciclati:
una scatola di scarpe verniciata di nero opaco, con un’incisione praticata su un lato;
due lamette da rasoio fissate internamente al foro per creare una fenditura stretta da cui far passare la luce;
un diffusore ricavato da un contenitore di detersivo, posizionato sulla fenditura;
una webcam ad alta definizione montata su un piccolo treppiedi;
un reticolo di diffrazione ottenuto da un vecchio DVD, incollato a meno di un centimetro dalla webcam;
un PC collegato alla webcam e al software gratuito Theremino per registrare e analizzare gli spettri luminosi.
Grazie a questo strumento abbiamo potuto osservare la scomposizione della luce nelle sue diverse lunghezze d’onda: ogni fonte luminosa presenta uno spettro caratteristico a causa delle interferenze che possono essere costruttive (quando due onde si sommano generando un’onda più intensa) o distruttive (quando onde in opposizione si annullano).
Partecipare a questa mostra è stata un’esperienza formativa e stimolante: abbiamo lavorato al progetto per più di un mese, coinvolgendo tutta la classe, i nostri insegnanti e il dirigente scolastico. La competizione con altre scuole medie e superiori è stata molto agguerrita, poiché tutti hanno presentato exhibit davvero eccezionali.
Nonostante ciò, la nostra 3G si è classificata al terzo posto tra le scuole medie, un risultato di cui siamo molto orgogliosi.
Questa esperienza ci ha permesso di metterci alla prova, crescere insieme e scoprire il nostro potenziale.
La Mostra di Scienze è stata per tutti noi un momento importante e speriamo che in futuro ce ne saranno altre, per continuare a “sperimentare e conoscere giocando”.
a cura di Agnese (3G)
Nel corso di quest'anno scolastico, la nostra scuola ha preso parte a numerosi concorsi, tra cui quello promosso dall’associazione Fidapa e dedicato al tema del rispetto della persona e dell'ambiente, che ha visto la classe 1A del plesso Pirandello ottenere una menzione speciale per l'elaborato dal titolo "Sulla tavola del mondo: un banchetto di diseguaglianze".
In particolare, il mio gruppo ha scelto di approfondire il tema dell’inquinamento, con un’attenzione specifica all’inquinamento marino, una delle principali emergenze ambientali attuali.
Per rappresentare al meglio questa tematica, abbiamo ideato e realizzato un telegiornale dal titolo "TG Kids", nel quale abbiamo assunto il ruolo di giovani giornalisti, mettendo alla prova le nostre capacità comunicative e investigative. Durante il progetto, abbiamo avuto l’opportunità di esplorare ambienti naturali poco conosciuti, nonché di intervistare diverse persone al fine di raccogliere opinioni e testimonianze riguardo alla situazione dell’inquinamento nei nostri mari.
Il nostro approfondimento ha evidenziato come l’inquinamento marino sia principalmente causato dall’accumulo di plastica, dai rifiuti derivanti dall’industria e dall’agricoltura, e dall’immissione di sostanze chimiche tossiche. Questi agenti inquinanti provocano gravi danni agli ecosistemi marini, mettendo a rischio la biodiversità attraverso la morte di numerose specie animali, e compromettono la sicurezza della catena alimentare, con conseguenze dirette sulla salute umana.
Partecipare al concorso organizzato da Fidapa e realizzare il TG Kids è stata un’esperienza estremamente formativa e stimolante. Abbiamo acquisito una consapevolezza maggiore riguardo all’importanza della tutela ambientale e dell’impegno individuale e collettivo per contrastare l’inquinamento.
Inoltre, questa esperienza ci ha permesso di consolidare il lavoro di squadra, migliorare le nostre competenze comunicative e vivere un momento di confronto e collaborazione.
Confidiamo che il nostro telegiornale possa contribuire a sensibilizzare il pubblico sulle problematiche legate all’inquinamento marino, incoraggiando così comportamenti responsabili e iniziative concrete volte a preservare l’ambiente per un futuro sostenibile e più sano per le generazioni a venire.