LE GEMELLE KESSLER
a cura di Asya e Giuliana (2C)
Il 17 novembre del 2025 sono venute a mancare, all’età di 89 anni, due artiste molto conosciute al pubblico italiano le gemelle “Kessler”, famose cantanti, attrici e personaggi televisivi. Chi erano? Scopriamolo insieme.
Le gemelle Kessler, Alice ed Ellen, nate nel 1936 sono state ballerine, cantanti e attrici, note per la loro carriera in Germania e Italia. Fin da piccole studiarono danza, spinte dal padre; entrarono nel corpo di ballo dei piccoli dell’Opera di Lipsia e riuscirono ad accedere alla scuola di danza dell’Opera. A causa della divisione della Germania, dopo la seconda guerra mondiale, nel 1952, a soli 16 anni, fuggirono in Occidente e arrivarono a Düsseldorf, dove lavorarono in un teatro per essere autonome e indipendenti economicamente. Dopo aver vissuto per un breve periodo in Francia, si trasferirono in Italia agli inizi degli anni Sessanta. Arrivate in Italia nel 1961 divennero vere e proprie icone della TV. Il pubblico fu attratto soprattutto per la loro capacità di ballare in modo perfettamente sincronizzato e per la loro eleganza. Divennero protagoniste di show di grande successo che hanno segnato la storia della televisione italiana. Per tutti erano semplicemente le “gemelle Kessler” La loro grazia, eleganza e modernità le hanno rese icone di stile per molte donne.
Indimenticabile è la canzone di maggior successo “Da-da-un-pa”, che è diventata un pò la colonna sonora di quegli anni. Hanno vissuto vite sentimentali molto diverse. Non si sono mai sposate e hanno sempre dichiarato di non aver il bisogno di farlo. Hanno deciso di lasciare insieme questa terra perché non avrebbero sopportato di vivere l’una senza l’altra.
COSA PENSANO GLI STRANIERI DELL'ITALIA E DEGLI ITALIANI
a cura di Nicholas (1A)
L'Italia, chiamata anche il "Bel Paese", è una delle mete preferite dai turisti stranieri: Roma, Venezia, Firenze, Torino, Napoli e Palermo sono tra le città più visitate.
Gli stranieri pensano, in generale, che l’Italia sia un paese affascinante grazie alla sua cultura, al buon cibo e al vino, alla moda e alle tante bellezze naturali che offre, le sue località sono considerate posti ricchi di magia e bellezza e per questo molti stranieri scelgono il nostro Paese anche per sposarsi. I turisti stranieri, però, arrivano in Italia non solo per visitare luoghi e scattare fotografie, ma soprattutto per vivere il nostro stile di vita, fatto di gesti, situazioni e ambienti tipicamente italiani.
Al di là delle città d'arte, degli antichi borghi medievali, delle spiagge e delle dolci colline piemontesi e toscane, gli stranieri sono ancora molto influenzati da tanti pregiudizi. I francesi pensano che l'Italia sia un paese dove vivono persone cordiali e confusionarie, i tedeschi ci associano alla pizza e ai musei, mentre i russi ci vedono come un grande centro commerciale.
Gli inglesi, invece, ci criticano molte cose.
Ecco un elenco di alcune cose per cui gli stranieri ci amano e ci odiano: gesticoliamo troppo quando, soprattutto, parliamo, fino a essere considerati eccessivi. Siamo un popolo espansivo e lo dimostriamo quando ci incontriamo: troppi baci, troppi abbracci e tante strette di mano. I legami familiari sono molto importanti, ma le nostre riunioni durano ore infinite. Infine le nostre strade sono troppo strette, chiassose e piene di colori e che dire infine del nostro rapporto con il cibo?
E voi vi rispecchiate in questa immagine degli italiani?
IL RAPPORTO TRA CHATGPT E GLI STUDENTI
a cura di Emanuele e Giuliana (2C)
Nel 2025 l’uso dell’intelligenza artificiale è aumentato drasticamente con i suoi lati positivi e i lati negativi. La vita scolastica di noi studenti, e non solo, è stata rivoluzionata dall'avvento di software di apprendimento automatico come Copilot, e soprattutto ChatGpt, una chatbot cioè un software basato sull'IA, nato da OpenAI a novembre 2022, che fornisce risposte. Il modo di studiare e di fare i compiti a casa non è più lo stesso da quando gli alunni hanno imparato a usare ChatGPT per conto loro, molto prima degli insegnanti.
Quali sono le risposte che cerchiamo?
Cerchiamo soluzioni allo svolgimento dei nostri compiti a casa. Questo software è in grado, infatti, di comprendere e generare testi in modo naturale su tantissimi argomenti, perché produce risposte adatte alle diverse richieste, grazie all'apprendimento automatico.
Può essere utilizzato per scrivere testi, rispondere a domande, riassumere informazioni, tradurre testi in altre lingue e tanto altro ancora.
Questi sono, quindi, gli aspetti positivi. L’intelligenza artificiale ti aiuta a preparare una interrogazione spiegandoti gli argomenti e proponendoti anche riassunti per studiare le cose più importanti, come un vero e proprio professore, è molto utile, per ripassare le materie prima di una verifica, per ripetere, per sistemare gli appunti. Per alcuni l'uso di ChatGpt non significa studiare di meno o imbrogliare, ma avere uno strumento di aiuto.
Gli aspetti negativi, invece, sono ad esempio che lo studente non applica la sua intelligenza a svolgere gli esercizi e a volte dà la colpa alla stanchezza o perché si annoia, ma la verità è che purtroppo copiare è diventata un’abitudine al posto di studiare, la brutta cosa è che ormai viene usato anche per dei test davanti ai professori di nascosto. Ormai ChaGpt è diventato come una specie di “droga” per tutti gli alunni, perché lo usano per fare tutto e questo non è certamente positivo perché significa che l’alunno non sfrutta la sua mente al 100%. La sfida tra l'AI e la scuola è appena iniziata.