BULLISMO E CYBERBULLISMO
a cura di Angelica e Eliana (3B)
Il bullismo e il cyberbullismo sono dei fenomeni sociali estremamente gravi tanto che sono considerati come un problema di salute internazionale, per le conseguenze della sofferenza sulla vita della vittima.
Il termine bullismo deriva dalla traduzione letterale del termine"bullying", parola inglese comunemente usata per caratterizzare il fenomeno delle prepotenze tra i pari in un contesto di gruppo.
Il bullismo è un comportamento aggressivo condotto da un individuo o da un gruppo ripetutamente e nel tempo contro una vittima che non riesce a difendersi.
Le caratteristiche sono: l’intenzionalità di creare una sofferenza, la ripetizione nel tempo di un comportamento offensivo, lo squilibrio di potere in quanto la vittima non è in grado di difendersi.
Può assumere una forma diretta e una indiretta.
La legge del 29 maggio del 2017 n. 71 stabilisce “disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione e il contrasto del fenomeno del cyberbullismo”. Si tratta di comportamenti che rientrano in quelli del bullismo classico, ma avvengono attraverso l’uso di mezzi mediatici. Sintetizzando si potrebbe definire il cyberbullismo come atti di bullismo perpetrati da un individuo o da un gruppo di persone attraverso i moderni mezzi di comunicazione (social network, email, messaggeria istantanea, blog, chat, siti web) nei confronti di una persona che non può difendersi. Oggi la tecnologia consente ai bulli di infiltrarsi nelle case delle vittime, di materializzarsi in ogni momento della loro vita, perseguitandole con messaggi, immagini, video offensivi inviati tramite smartphone o pubblicati sui siti web tramite internet. Il cyberbullismo si presenta in diverse tipologie:
scritto-verbale: insulti tramite messaggi di testo, e-mail, pubblicati su siti social o tramite telefono;
visivo: diffusione di foto e video che ritraggono situazioni intime, violente o spiacevoli tramite cellulare, siti web e social network;
esclusione: esclusione da ogni tipo di attività sociale.
Il 7 Febbraio è una giornata importante dedicata alla sensibilizzazione contro il bullismo e cyberbullismo in Italia, nota come la Giornata nazionale contro il bullismo e cyberbullismo.
GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA
a cura di Ginevra e Michela (3B)
La Giornata Internazionale della Donna, conosciuta anche come Festa della Donna, è festeggiata l’8 marzo. Celebra i progressi e i diritti ottenuti dalle donne nel corso del tempo ed è importante perché combatte le disuguaglianze come la violenza di genere, l’oggettificazione della donna, la mancanza di rispetto e di diritti, i matrimoni forzati, ecc. Ancora tutte queste forme di discriminazioni sono presenti in molte parti del mondo e ci sono sin dall’antichità.
Nella storia
Il concetto di “inferiorità della donna” ha radici molto antiche quando le donne non avevano diritti. Ma nel tempo ci sono state molte figure femminili che si sono distinte e ribellate alle ingiustizie che dovevano subire e hanno combattuto per i loro diritti come Rosa Parks, Malala Yousafzai, Susan B. Anthony, Gloria Steinem, Simone de Beauvoir, Frida Kahlo e molte altre. La nascita della Giornata Internazionale della Donna vuole ricordare le lotte dei movimenti femministi. Il maggiore contributo lo si deve a Clara Zetkin, una socialista tedesca che propose l’idea della Giornata internazionale delle donne da celebrare ogni anno per invogliare le donne a lottare per l’uguaglianza e i diritti sociali.
Questo giorno è diventato un simbolo per le donne a partire dall’8 marzo 1917, periodo della Rivoluzione Russa, in cui le donne di Pietrogrado protestarono, dando inizio agli eventi che portarono alla fine del regime zarista.
La Giornata Internazionale della Donna divenne ufficiale nel 1977 grazie alle Nazioni Unite, che riconobbero il valore di questa giornata.
Nel mondo
Anche se il significato è lo stesso, la festa viene celebrata in modi diversi in tutto il mondo a seconda delle tradizioni:
Italia: spesso vengono regalati mazzi di mimose, simbolo della giornata, e vengono organizzati eventi pubblici e spettacoli.
Stati Uniti: anche se non è un giorno festivo ufficiale, si tengono manifestazioni e la “Women’s March” (marcia delle donne) in città come New York e Washington.
Russia: è una festa di grande importanza celebrata come giornata di apprezzamento delle donne, con scambi di regali e auguri.
Cina: è considerato un giorno di riposo in cui alcune donne possono ricevere una giornata di ferie.
Spagna: è una giornata di lotta e proteste in cui le donne scendono in piazza per chiedere uguaglianza in tutti gli aspetti della vita sociale.
Curiosità
La mimosa, che nel linguaggio dei fiori indica forza e femminilità, in realtà è un simbolo italiano scelto nel 1946. In altri Paesi usano altri fiori come tulipani e rose.
I colori della Giornata Internazionale della Donna sono il verde, che simboleggia dignità e giustizia, il viola, che indica la speranza, e il bianco, la purezza.
In passato questa festa si chiamava Giornata della Donna Lavoratrice per indicare la lotta per i diritti delle operaie.
La Giornata Internazionale della Donna non è solo una festa, ma anche un momento in cui riflettere su quanta strada è stata fatta e quanta ancora se ne deve fare per raggiungere la parità di genere in tutto il mondo. L’ Agenda 2030 ha come obiettivo proprio questo. Per esempio, l’Obiettivo 5 ha in programma di raggiungere l'uguaglianza di genere e l’ empowerment di tutte le donne e ragazze ed è importante perché sennò non si può avere un vero progresso sociale ed economico.
IL GIUBILEO 2025
a cura di Marilena e Martina (2B)
Il Giubileo è un evento spirituale, che si celebra nel mondo cattolico ogni 25 anni, è importante perché è considerato l'anno del perdono dei peccati commessi.
La parola Giubileo deriva dall'ebraico "yobel", che significa "corno di ariete" e dal latino iubilaeum e si riferisce a un Anno Santo caratterizzato dal perdono, dalla misericordia e dal rinnovamento spirituale.
Il Giubileo è una tradizione della Chiesa Cattolica istituita da Papa Bonifacio VIII nel 1300, prima celebrata ogni 100 anni, successivamente ogni 50 e infine stabilita ogni 25 anni. Durante il Giubileo, i pellegrini che visitano le basiliche di Roma possono ottenere l'indulgenza plenaria, ossia il perdono totale dei peccati.
Il rito più importante del giubileo è l’apertura della Porta Santa che ne segna l’inizio ufficiale.
Una volta, però, la porta veniva aperta qualche giorno prima che avvenisse l’evento e,
in occasione del giubileo del 2000, papa Giovanni Paolo II ha deciso di far aprire direttamente la porta qualche giorno prima per poi lasciarla socchiusa.
Il giubileo di quest’anno, per volontà di Papa Francesco, ha come tema la speranza, il motto infatti è “pellegrini di speranza”. Questo tema invita i fedeli a compiere un cammino di speranza, che si realizza con il pellegrinaggio per ritornare al significato più profondo della fede e della misericordia.
Il motto del Giubileo 2025, che è iniziato il 24 dicembre 2024 con l'apertura della Porta Santa della Basilica di San Pietro da parte di Papa Francesco, è "cammino di speranza", un pellegrinaggio che vuole rappresentare anche un ritorno al significato profondo della fede e della misericordia.
E' ARRIVATA LA PRIMAVERA
a cura di Laura (2A)
Oggi 20 marzo 2025 è l’equinozio di primavera, significa “notte uguale al dì”, quando le ore del giorno e quelle della notte si equivalgono. L'equinozio di primavera è uno dei due eventi astronomici che si verificano durante l'anno, l'altro è l'equinozio di autunno. La primavera è iniziata oggi e non inizierà domani 21 marzo, questo avviene per l’inclinazione della Terra rispetto al proprio asse e secondo il nostro calendario gregoriano.
La primavera è una delle stagioni più belle e importanti dell’anno è il momento in cui la natura rinasce in tutto il suo splendore, i fiori sbocciano e gli animali si risvegliano.
È un'esplosione di colori e profumi di fiori appena sbocciati e di piante che germogliano. Dopo il freddo e il letargo invernale, l'arrivo della bella stagione è vissuto come una 'liberazione'. Il clima diventa più mite e più caldo. Le giornate primaverili più lunghe.
Perché si chiama primavera?
L'origine della parola primavera è latina. Nella lingua dei romani, infatti, il termine primavera, risale al latino classico “primo vere”, che significava “all'inizio della primavera”. A sua volta la parola vēr deriva dal sanscrito vas, che significa “splendere”; l’unione delle due parole significa “primo splendore”.
La Primavera nella musica e nell'arte
Questo fenomeno astronomico affascina da millenni l’umanità ed è considerato pieno di significati simbolici e culturali, per questo la primavera è stata sempre un soggetto molto amato da tutti gli artisti, in particolar modo dai pittori e dai musicisti.
Tra le canzoni che si sono ispirate a questa stagione non possiamo non ricordare il brano musicale di Marina Rei “Primavera”🎵(clicca sul link per ascoltare la canzone) che mette tanta allegria con il suo ritornello. “Respiriamo l'aria e viviamo aspettando Primavera”, oppure Loretta Goggi con la canzone “Maledetta Primavera”🎵(clicca sul link per ascoltare la canzone) - “Che fretta c'era maledetta primavera che fretta c'era”. E non possiamo dimenticare Vivaldi che compose lo spartito nominato “La Primavera” che fa parte del ciclo de "Le quattro stagioni"🎵(clicca sul link per ascoltare il brano).
Nell’arte il quadro più famoso in assoluto che rappresenta questa stagione è “La Primavera"🖼️ (clicca sul link per vedere l'immagine) del pittore rinascimentale Sandro Botticelli, ma vogliamo ricordare anche i dipinti dei pittori impressionisti come Monet (Primavera ad Argenteuil) e Renoir (Primavera a Chatou)