Una storia difficile da dimenticare
La storia di Sophie Scholl è una di quelle che ha cambiato le sorti del mondo.
Sophie Scholl era una ragazza tedesca di 21 anni, solare, con un sorriso gentile ed era diversa dagli altri tedeschi nel periodo della Seconda Guerra Mondiale.
Sophie non sopportava la propaganda tedesca e, insieme a suo fratello Hans, aveva fondato la Rosa Bianca con l’obiettivo di resistere alle bugie del regime nazista e alla propaganda tedesca.
Il 18 febbraio 1943, Sophie e suo fratello Hans non sapevano che quello sarebbe stato l’ultimo giorno in cui avrebbero visto il mondo, la gente intorno, la luce del Sole...
I due fratelli Scholl si recarono all’università di Monaco con le cartelle piene di centinaia di volantini, che invitavano i tedeschi a non ascoltare le parole e bugie di Hitler.
Iniziarono a lasciare volantini sparsi in giro per l’università così che tutti gli studenti possano leggerli. A Sophie, però, venne un’idea: salire all’ultimo piano dell’università e lanciare tutti i volantini rimasti, che presto iniziarono a cadere sulle teste di numerosi studenti.
Un custode nazista di nome Jakob Schmid, però, prese Sophie e Hans Scholl e li consegnò alla polizia, dicendo fiero di stesso: “Ho fatto il mio dovere”.
Sophie, il giorno della sua decapitazione, disse con serenità: “COME possiamo aspettarci che la giustizia prevalga quando non c’è nessuno disposto a dare se stesso individualmente per una giusta causa?” Aggiungendo poi: “È una giornata di sole così bella, e devo andare, ma che importa la mia morte se attraverso di noi migliaia di persone sono risvegliate e suscitate all’azione?”
Anche suo fratello fu ghigliottinato lo stesso giorno.
Mentre la lama gli stava tagliando la testa, Hans urlò: “ES LEBE DIE FREIHEIT!” ossia “VIVA LA LIBERTÀ”.
Molti ragazzi, dopo la morte dei fratelli Scholl, cominciarono a sostenere la Rosa Bianca e a smettere di credere le bugie del regime nazista.
Ogni volta che il nome di Sophie Scholl veniva pronunciato, i tedeschi, che prima d’ora avevano obbedito al Reich, dicevano: “E NOI COSA ABBIAMO FATTO?”
I fratelli Scholl hanno fatto ciò che realmente era giusto e sono morti per un’ingiustizia.
Grazie al loro contributo, la Germania fu sconfitta e il regime nazista fu eliminato definitivamente. Ricordate sempre: VIVA LA LIBERTÀ!
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