Donare è vita
Autrici: Alessia Nezosi, Giulia Rocco
Mercoledì 25 Marzo sono venuti in classe due volontari dell’AVIS: uno del gruppo di Sovere e una rappresentante della provincia. Appena arrivati, ci hanno spiegato il loro lavoro all’interno della società e abbiamo fatto un quiz preparatorio che conteneva delle informazioni base sull’AVIS. Molte di queste risposte le sapevamo già mentre alcune ci hanno stupito, ad esempio, lo sapevate che per fare un trapianto di fegato servono minimo 40 sacche di sangue a persona?
Alla termine del quiz i volontari hanno iniziato a entrare più nel dettaglio della spiegazione. L’Avis è un’associazione nata nel 1927, fondata dal dottor Vittorio Formentaro all’inizio i donatori erano pochissimi, ora invece in Italia ci sono ben 1.278.725 milioni di donatori volontari attivi mentre nella provincia di Bergamo sono 35.726 (dati del 2024).
Inoltre ci hanno spiegato l’importanza dei gruppi sanguigni, scoperti nel 1901 da Karl Landsteiner e fondamentali per ognuno di noi.I gruppi sanguigni sono divisi in negativi(Rh-) e positivi(rh+) la differenza è semplicemente i positivi contengono nel sangue una proteina e quelli negativi non ce l’hanno.Alcuni gruppi sanguigni sono più rari di altri,il più raro è AB-. Esistono due tipi di donazioni: quella del sangue intero (ogni parte del sangue) che dura circa 10 minuti e prevede il prelievo di 450 ml di sangue, e l’aferesi che in circa 45 minuti preleva 600-700 ml di plasma.
Un’altra particolarità di queste due donazioni è che per quella a sangue intero gli uomini possono donare 4 volte all’anno mentre le donne donano solo 2 volte, nell’aferesi invece entrambi i sessi possono donare 12 volte.
Per entrare nell’AVIS come donatore ci sono alcuni requisiti da soddisfare: l’età deve essere compresa tra i 18 e i 60 anni, peso corporeo maggiore di 50 kg, buono stato di salute e stile di vita sano. Grazie a questa visita abbiamo capito che è importante donare perché il sangue.