Mediterraneamente
Mediterraneamente
"Mediterraneamente" è stato un percorso culturale che ha unito musica, lettura e tradizioni locali, inaugurando e aprendo ufficialmente la manifestazione scolastica "Panormus". L’iniziativa, ispirata anche alle canzoni dello Zecchino d’Oro, ha coinvolto gli alunni della scuola primaria Garzilli in un viaggio narrativo e musicale alla scoperta delle storie e delle leggende della città di Palermo. Il progetto ha previsto incontri con l’autore, laboratori espressivi e attività musicali attraverso cui i bambini hanno rielaborato in forma cantata testi, racconti e tradizioni popolari. Il percorso si è concluso con un spettacolo teatrale diretto dalla maestra di musica Julia Codaleva, in cui gli alunni hanno messo in scena quanto appreso, intrecciando musica, narrazione e performance artistica.
L’evento, sostenuto dalla Fondazione Antoniano di Bologna, con la partecipazione di Mìmi, Nartico e dell’asinello Nunù, segue il format educativo “Zecchino d’Oro nel mondo”, che promuove l'inclusione, la crescita e il potenziamento linguistico attraverso la musica.
Ambasciatori di bellezza
"Dalla lettura alla meraviglia: i bambini scoprono la bellezza e diventano suoi ambasciatori alla Casa delle Ninfee"
Le classi prime hanno partecipato a un percorso dedicato alla scoperta e alla valorizzazione del territorio, con particolare attenzione alla Casa delle Ninfee, la struttura inaugurata all’interno del Giardino Inglese. I bambini si sono avvicinati a questo luogo attraverso la lettura del libro "La Casa delle Ninfee" di Monica Ruffino, autrice che hanno poi avuto il piacere di incontrare. Grazie alle pagine del libro e alle attività svolte in classe, gli alunni hanno potuto conoscere la storia, i significati e il fascino di questa suggestiva architettura. Il progetto si è concluso proprio al Giardino Inglese, con una visita alla Casa delle Ninfee per vedere dal vivo ciò che avevano studiato. In questa occasione, ogni bambino è stato premiato e proclamato “Ambasciatore della Bellezza”, ricevendo un attestato direttamente dalla dirigente scolastica: un riconoscimento simbolico del loro impegno e della loro capacità di osservare, comprendere e valorizzare i beni del proprio territorio.
Il Meraviglioso Circo della Luna
Dal banco al palcoscenico: protagonisti in un vero teatro
Partecipare al progetto teatrale “Il meraviglioso circo della luna”, al Teatro Massimo di Palermo, è stato per gli alunni come entrare dentro un 'sogno gigante'. Quando sono arrivati davanti al teatro, con tutte quelle colonne enormi e la scalinata, si sentivano piccolissimi ma felici, perché quello era il 'loro' teatro, quello che tutti conoscono, e loro ci stavano per recitare sopra!
La cosa più emozionante per tutti è stata sentire l’orchestra dal vivo. E poi… il palcoscenico del Teatro Massimo! Camminarci sopra per tutti i bambini è stato incredibile. Hanno scoperto cosa c’è dietro le quinte e perché si sta in silenzio e concentrati prima di andare in scena.
Scenografando
"I luoghi della città"
Scenografando è un percorso grafico-pittorico che ha coinvolto gli alunni delle classi terze e quarte in un’esperienza di esplorazione artistica del territorio. Dopo un’attenta osservazione dei luoghi più significativi per la città, sia da un punto di vista storico che culturale: la Cattedrale, i Quattro Canti, Stagnitta, il Giardino inglese, la serra delle Ninfee, il teatro Massimo, piazza Sette fate, il Liberty, i bambini hanno sperimentato diverse tecniche grafico-pittoriche attraverso attività laboratoriali di gruppo. Gli alunni hanno interpretato e rielaborato le immagini dei monumenti e degli scorci urbani scelti, utilizzando colori, materiali, prospettive e linguaggi espressivi differenti. Le produzioni artistiche, frutto di esperimenti individuali e collettivi, sono state trasformate in rappresentazioni grafiche secondo una visione onirica e successivamente integrate e digitalizzate. Tutti gli elaborati sono stati assemblati fino a comporre delle vere e proprie scenografie virtuali utilizzate all'interno della manifestazione ' Lo Zecchino d'oro'.
Incontri con l'autore:
Caporaso, Maccani, Arnetta, Ruffino, Di Girolamo, Lo Secco...
Gli alunni della scuola primaria hanno vissuto un momento emozionante: l’incontro con l’autore del libro letto in classe. Attraverso domande, curiosità e racconti, i bambini hanno scoperto il “dietro le quinte” della scrittura e dato voce ai propri pensieri. Un’esperienza che ha reso la lettura ancora più viva e coinvolgente.
Philo-sophia per bambini
Piccoli filosofi con grandi domande
La partecipazione delle classi quarte e quinte al progetto di filosofia “La volpe Sophia e l’indovinello solare” è stata un’esperienza sorprendente, capace di unire meraviglia, riflessione e un’autentica partecipazione emotiva. Lo spettacolo ha accompagnato i bambini in un "viaggio ricco di domande", in cui la protagonista – una piccola volpe curiosa di nome Sophia – si confronta con un filosofo ponendogli quesiti che sono uguali a quelli che si pongono tutti gli uomini: Perché siamo qui? Perché alcuni sbagliano? Che cosa significa essere felici? La volpe Sophia, con la sua innocenza e il suo desiderio di capire il senso della vita, diventa il simbolo dello sguardo dei bambini: libero, diretto, senza paura di indagare. Il dialogo con il filosofo, costruito con delicatezza e profondità, ha mostrato ai bambini che la filosofia non è qualcosa di distante dai piccoli, ma uno strumento vivo per comprendere il mondo e se stessi.
Legalità
Percorsi di legalità, esperienze significative e profondamente formative, con l'incontro di Fiammetta Borsellino, che ha permesso agli alunni di confrontarsi con testimonianze dirette sul valore della giustizia e dell’impegno civile. Per l’occasione, i bambini hanno presentato un canto originale, da loro interamente ideato: hanno scritto il testo, pensato la melodia e preparato un’esecuzione. Tutte le classi hanno partecipato ad attività laboratoriali che hanno portato alla realizzazione di un libro collettivo intitolato "Il Colibrì". Questo volume, frutto di riflessioni, scritture creative, disegni e testi prodotti dagli alunni, è stato poi donato a Fiammetta Borsellino come simbolo dell’impegno della scuola nel promuovere la cultura della legalità. Gli alunni hanno inoltre collaborato alla costruzione del Manifesto della Legalità, elaborando insieme i principi e le regole fondamentali su cui ciascuno di loro dovrà impegnarsi nella vita scolastica e quotidiana. A conclusione del percorso, ogni bambino ha ricevuto una pergamena personalizzata contenente il Manifesto, come segno tangibile del proprio impegno.
STEM- ROBOTICA- STEAM...Orienteering
I percorsi sono stati finalizzati a promuovere l'apprendimento attivo e l'interesse, anche delle bambine, verso le discipline scientifiche, attraverso un approccio educativo basato sull'esperienza diretta.