OBIETTIVO 2 - SCONFIGGERE LA FAME
Porre fine alla fame, raggiungere la sicurezza alimentare,
migliorare la nutrizione e promuovere un’agricoltura sostenibile.
Porre fine alla fame, raggiungere la sicurezza alimentare,
migliorare la nutrizione e promuovere un’agricoltura sostenibile.
Con il secondo obiettivo si vuole sconfiggere la fame nel mondo e dare la possibilità a tutti di nutrirsi. Tutto questo deve essere raggiungibile producendo il cibo in modo sostenibile, senza sfruttare eccessivamente le risorse del nostro pianeta.
Non bisogna sprecare quello che si possiede! Soprattutto il cibo.
Tutti i Paesi devono quindi riuscire a ripensare a come produrre le materie prime in modo sostenibile.
Se gestite bene, l’agricoltura, la silvicoltura, acquacoltura e l'allevamento degli animali possono offrire cibo nutriente per tutti e dare la possibilità a molti di avere un reddito adeguato, sostenendo uno sviluppo rurale che aiuti sia il piccolo produttore, sia le grandi aziende e proteggendo l’ambiente allo stesso tempo.
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Al giorno d’oggi, i nostri terreni, fiumi, oceani, foreste e la nostra biodiversità si stanno degradando rapidamente. Il cambiamento climatico sta influendo sulle risorse dalle quali dipendiamo, insieme a disastri ambientali come la siccità, la desertificazioni (graduale trasformazione in deserto di aree semiaride a causa di prolungati periodi di siccità e di sfruttamento eccessivo di alcuni territori per fini agricoli), la deforestazioni (distruzione o riduzione di boschi e foreste a causa delle attività umane) e alluvioni stanno aumentando il rischio che molte persone che vivono nelle zone rurali non sono più in grado di sostenersi con i prodotti ricavati dalle loro terre, e sono quindi obbligati a trasferirsi in città alla ricerca di altri lavori.
Desertificazione del suolo
Disboscamento
A causa della pandemia da Covid-19 è anche aumentato il numero delle persone che devono andare nei centri per la distribuzione di cibo. La foto qui sotto fa vedere che anche in una città come la nostra (Milano) ci sono molte persone che hanno perso il lavoro o vivono in situazione di povertà e sono costrette a farsi aiutare da centri come quello dell’Onlus Pane Quotidiano.
ALCUNI TRAGUARDI
2.1 - Entro il 2030, porre fine alla fame e garantire a tutte le persone, in particolare ai poveri e le persone più vulnerabili, tra cui neonati, un accesso sicuro a cibo nutriente e sufficiente per tutto l’anno.
2.2 - Entro il 2030, porre fine a tutte le forme di malnutrizione; raggiungere, entro il 2025, i traguardi concordati a livello internazionale contro l’arresto della crescita e il deperimento nei bambini sotto i 5 anni di età; soddisfare le esigenze nutrizionali di ragazze adolescenti, donne in gravidanza e allattamento e le persone anziane.
2.3 - Entro il 2030, raddoppiare la produttività agricola e il reddito dei produttori di cibo su piccola scala, in particolare le donne, i popoli indigeni, le famiglie di agricoltori, i pastori e i pescatori, anche attraverso un accesso sicuro ed equo a terreni, altre risorse e input produttivi, conoscenze, servizi finanziari, mercati e opportunità per valore aggiunto e occupazioni non agricole
2.4 - Entro il 2030, garantire sistemi di produzione alimentare sostenibili e implementare pratiche agricole resilienti che aumentino la produttività e la produzione, che aiutino a proteggere gli ecosistemi, che rafforzino la capacità di adattamento ai cambiamenti climatici, a condizioni meteorologiche estreme, siccità, inondazioni e altri disastri e che migliorino progressivamente la qualità del suolo
2.c - Adottare misure per garantire il corretto funzionamento dei mercati delle materie prime alimentari e loro derivati e facilitare l’accesso rapido alle informazioni di mercato, incluse le riserve di cibo, al fine di contribuire a limitare l’instabilità estrema dei prezzi dei beni alimentari