UBUNTU
"I am because we are" - "Io sono perché noi siamo"
"I am because we are" - "Io sono perché noi siamo"
La leggenda:
Un antropologo propose un gioco ad alcuni bambini di una tribù africana. Mise un cesto di frutta vicino ad un albero e disse ai bambini che chi sarebbe arrivato prima avrebbe vinto tutta la frutta.
Quando fu dato il segnale per partire, tutti i bambini si presero per mano e si misero a correre insieme. Dopodiché, una volta preso il cesto, si sedettero e si godettero insieme il premio.
Quando fu chiesto ai bambini perché avessero voluto correre insieme, visto che uno solo avrebbe potuto prendersi tutta la frutta, risposero “UBUNTU: come potrebbe uno essere felice se tutti gli altri sono tristi?”
"UBUNTU" è un’espressione africana in lingua bantu che si può tradurre come “benevolenza verso il prossimo”. L'espressione indica una vera e propria filosofia di vita nella quale il benessere individuale va di pari passo a quello collettivo: realizzare sé stessi in armonia con gli altri, credere in un legame universale di scambio che unisce l’intera umanità senza barriere. Appellandosi all’ubuntu si è soliti dire Umuntu ngumuntu ngabantu, “io sono ciò che sono in virtù di ciò che tutti siamo”. L’etica dell’UBUNTU esorta a sostenersi e aiutarsi reciprocamente, a prendere coscienza non solo dei propri diritti, ma anche dei propri doveri, poiché è una spinta ideale verso l’umanità intera, un desiderio di pace, un legame universale di scambio che unisce l’intera umanità.
IN CLASSE: Dopo la presentazione di un video sulla filosofia Ubuntu, l'attività didattica ha previsto la realizzazione di un cartellone, una sorta di "puzzle" dove ogni pezzo era realizzato da un gruppo di alunni formato da studenti italiani e spagnoli. In questo modo, nell'ottica dell'inclusione e del rispetto reciproco, tutti hanno contribuito al raggiungimento del prodotto finale, in un ambiente di apprendimento positivo e stimolante.
Durante il percorso Erasmus, gli alunni hanno approfondito il concetto di sostenibilità, per poi soffermarsi in particolare sul tema legato al turismo sostenibile. Il progetto ha previsto diverse fasi.
FASE I - OSSERVAZIONE
Dopo un brainstorming iniziale, agli alunni è stato chiesto in primo luogo di di osservare la realtà circostante durante gli spostamenti e le attività svolte, per rilevare ed eventualmente fotografare eventuali situazioni/comportamenti legati al concetto di sviluppo sostenibile.
SCUOLA CEIP NARIXA
Frasi contro violenza
Frasi contro violenza di genere
Frasi motivazionali
Raccolta umanitaria indumenti
NEI LUOGHI VISITATI
Doccia per disabili - Spiaggia della Burriana, Nerja
Rampa disabili - Parque de las Ciencias, Granada
Lingua dei segni - Museo de Nerja
Fusione nucleare - Parque de las Ciencias, Granada
TRASPORTO SOSTENIBILE
SOSTENIBILITÀ ENERGETICA
EFFICIENZA ENERGETICA
ILLUMINAZIONE NERJA
PALE EOLICHE
TRAGITTO PER MALAGA
SOSTENIBILITA
SPIAGGIA BURRIANA
ENERGIA SOLARE
TRAGITTO PER MALAGA
FASE II - RICERCA ED ELABORAZIONE INFORMAZIONI
Divisi in piccoli gruppi e sotto la guida delle insegnanti, gli allievi si sono posti domande sul concetto di sostenibilità, cercando una loro personale definizione.
Successivamente, alla luce di quanto osservato sul posto e dopo aver ricercato informazioni in rete, gli alunni hanno focalizzato la loro attenzione sul turismo sostenibile, per comprendere come poter viaggiare in maniera responsabile, minimizzando l'impatto negativo sull'ambiente e preservando le risorse naturali e culturali dei territori, garantendo al tempo stesso lo sviluppo dell'economia locale e la valorizzazione delle tradizioni.
GALLERY - AL LAVORO SULLA SOSTENIBILITÀ ->
FASE III - PRODOTTO FINALE: VIDEO DI SENSIBILIZZAZIONE
Gli alunni hanno rielaborato tutte le informazioni ed hanno realizzato due video, uno in inglese ed uno in spagnolo, per far conoscere e per promuovere il turismo sostenibile. Attraverso una serie di domande e risposte gli alunni hanno spiegato il concetto di turismo sostenibile ed hanno indicato quali comportamenti i turisti dovrebbero assumere per rispettare le comunità locali e come queste ultime dovrebbero, a loro volta, accogliere i turisti.
Gabriella Accardo, Elisa Apparenza, Beatrice Caccavale, Gianluca Coppola, Chiara Di Cristo, Ciro Esposito, Claudia Mazza, Vito Palumbo, Isabel Panaro, Gabriella Parlati, Gianpaolo Renzullo e Giorgia Sorrentino presentano:
"Sustanible Tourism"
Valerio Acampora, Michela Ammirevole, Chiara D'Angelo, Lorenzo Gallo, Alessia Liberti, Adriano Marella, Michele Oliviero, Thomas Oliviero, Antonio Porcelli, Francesco Giuseppe Tucci, Giuseppe Vaiano, Roberta Verdoliva presentano:
"Turismo Sostenible"