“Ti racconto la pace con un libro”: educare alla rinascita attraverso parole, emozioni e relazioni Un incontro ricco di significato, riflessione e partecipazione quello promosso dall’Istituto Comprensivo Via Pace di Limbiate nell’ambito del progetto Erasmus+ ed eTwinning 2026.
L’evento, dal titolo “Ti racconto la pace con un libro”, ospitato presso Villa Mella, ha coinvolto studenti, docenti ed esperti del mondo educativo in un percorso dedicato ai valori della pace, della crescita personale e della rinascita. Protagonisti della giornata sono stati gli studenti dell’IC Via Pace, impegnati in attività e momenti di confronto incentrati sul valore educativo della lettura e della narrazione. Significativi anche gli interventi proposti durante l’incontro, nati da rapporti di stima, affetto e professionalità che nel tempo hanno costruito autentiche relazioni educative. Un messaggio forte e condiviso ha attraversato l’intera giornata: senza relazione non è possibile vivere pienamente i valori europei dell’inclusione, del dialogo, della solidarietà e della pace. Particolarmente apprezzato il saluto di Sara Pagliai, che ha rappresentato un importante valore aggiunto e un autentico momento di unione nel percorso ideale e nei significati più profondi dell’evento Erasmus+ ed eTwinning.
Le sue parole hanno sottolineato il valore della comunità educativa europea, fondata sull’incontro, sull’ascolto e sulla costruzione di legami capaci di generare crescita condivisa. Con l’ambasciatrice Erasmus Marzia,attraverso il digital storytelling, gli studenti hanno potuto riflettere su come le tecnologie e la narrazione possano trasformarsi in strumenti capaci di dare voce alle emozioni, condividere esperienze e costruire percorsi di crescita personale e collettiva. Raccontare significa infatti conoscersi, ascoltare l’altro e trasformare le fragilità in occasioni di consapevolezza. Con le docenti universitarie C. Messina e L. Callari al centro della riflessione è emerso il tema della caduta, intesa non come fallimento definitivo, ma come esperienza universale che accompagna il percorso umano di ciascuno. Cadere significa confrontarsi con difficoltà, paure e momenti di smarrimento; rialzarsi, invece, richiede coraggio, fiducia e spesso la presenza di una guida capace di sostenere e accompagnare. Proprio questo è stato uno dei messaggi più profondi emersi durante l’incontro: l’importanza della figura educativa nel percorso di crescita dei giovani. Docenti, educatori e adulti di riferimento rappresentano punti di orientamento fondamentali, capaci di offrire ascolto, strumenti e sostegno affinché ogni ragazzo possa ritrovare la forza di ripartire dopo una difficoltà.
La riflessione si è intrecciata anche con il significato simbolico della quindicesima stazione della Via Crucis, quella della Resurrezione, proposta come immagine di speranza e rinascita. Dopo ogni caduta esiste infatti la possibilità di rialzarsi e ritrovare una direzione, soprattutto quando accanto si incontrano persone capaci di guidare con sensibilità e responsabilità. L’evento ha rappresentato un’importante occasione di dialogo e crescita condivisa, confermando quanto la scuola possa diventare luogo autentico di incontro, ascolto e costruzione di comunità. “Ti racconto la pace con un libro” si è trasformato così in un’esperienza di condivisione capace di lasciare nei partecipanti un messaggio semplice ma profondo: educare significa accompagnare qualcuno a rialzarsi e a credere nuovamente nelle proprie possibilità.