A cura di: Monica Vitturi, Emma Labasin ed Elena Palasgo
IL DRAGO BLU
Il Drago Blu, il quale nome scientifico è Glaucus atlanticus, è un mollusco senza guscio che appartiene alla famiglia Glaucidae, il nome gli è stato attribuito a causa del suo colore e aspetto, passa gran parte della sua esistenza in mare aperto, negli oceani di tutto il mondo, principalmente nelle acque temperate e per questo motivo è difficile osservarlo. E’ un animale piccolo, infatti la sua lunghezza varia da 3 a 5 centimetri, è di colori grigio argenteo e blu intenso. Il corpo ha un aspetto piatto e affusolato con 6 appendici e ha denti seghettati.
QUAL E' IL COMPORTAMENTO DEL DRAGO BLU?
Il Drago Blu nuota a pancia in su. Per riuscire a galleggiare, dispone di una sacca nello stomaco che si riempie con l'ingestione di aria.
Si pensa che la sua colorazione blu rifletta i raggi solari, mentre quella argentea confonda i predatori, ed è questa la sua strategia di difesa.
Anche se questa specie segue i venti e le correnti dell’oceano, è in grado di nuotare, ma sembra che non sia in grado di muoversi in modo mirato o direzionale, infatti, i movimenti di questo animale sono casuali fino a quando non si imbatte in una preda.
ALIMENTAZIONE E TECNICA DI CACCIA
Per identificare eventuali prede il Drago Blu usa dei recettori olfattivi, poi vi si attacca coi denti.
Si nutre della velenosa caravella portoghese, della barchetta di San Pietro, del bottone blu e della lumaca di mare viola.
IL SUO VELENO
Il Drago Blu ha un sistema difensivo unico. Il suo veleno è termolabile. Riesce a utilizzare le cellule urticanti delle sue prede dopo averle mangiate.
Le cellule velenose vengono trasportate attraverso l’intestino senza essere digerite.
La cerata del drago blu è trasparente, questa colorazione è dovuta alla caravella portoghese di cui si nutre.
Nonostante il Drago Blu concentri il veleno, può produrre una puntura più potente e micidiale di quella delle sue prede.
SINTOMI
Quando si viene punti da quest’animale, si avverte un dolore fortissimo che può portare allo svenimento. La zona punta si infiamma diventando rossa e ricoperta di vesciche.
Per prevenirlo sarebbe consigliato immergere le parti del corpo in acqua calda, almeno a 50°.
Glaucus atlanticus, Drago Blu