Scambio culturale e linguistico al centro del progetto
ERASMUS: la scuola apre le porte all'Europa
Nella nostra scuola è partito da due anni il progetto "ERASMUS", in collaborazione con le scuole dei Paesi esteri. Questo progetto consiste in un viaggio studio, con cui alcuni alunni, accompagnati dai docenti, hanno la possibilità di visitare un paese europeo.
Lo scopo originario è quello di ampliare le conoscenze culturali e linguistiche degli studenti, ma anche conoscere stili di vita diversi dai nostri.
L' ultimo viaggio si è svolto nelle Isole Canarie, a Las Palmas, dal 9 al 15 novembre 2025 e sono stati selezionati 10 alunni.
Questi hanno alloggiato in hotel e partecipato ad eventi scolastici insieme agli alunni spagnoli nella scuola "Leòn y Castillo", Istituto dal quale erano arrivati in Italia lo scorso anno altri studenti.
Durante la settimana gli alunni al mattino hanno frequentato le lezioni di lingua inglese, mentre di pomeriggio hanno potuto visitare l'isola. Li abbiamo intervistati e ci hanno raccontato di aver visitato il museo della casa di Colombo, le dune di sabbia, l'acquario "Poema del mar", le spiagge; mentre a scuola hanno partecipato alle lezioni assieme agli alunni dell'istituto. Sono stati particolarmente felici di svolgere la lezione di nuoto, che in Italia non viene quasi mai insegnato. I ragazzi sono stati anche intervistati in un aula di pod-cast dagli alunni spagnoli, divertendosi molto.
Durante l'ultimo giorno gli alunni italiani hanno ricevuto dei diplomi, una sacca, delle barrette al cioccolato e al cocco e un quadernino. Infine, dopo aver salutato i docenti e gli alunni della scuola, si sono avviati in aeroporto per ripartire. L'ospitalità ricevuta e le esperienze vissute sono state indimenticabili per tutti.
Uno spazio digitale per dar voce agli studenti
Nasce il giornale online della "Marco polo"
Cari lettori, benvenuti nel nostro giornale! Abbiamo intrapreso questa avventura qualche settimana fa e adesso siamo pronti a raccontarvi il mondo della nostra scuola. Scriveremo tutti i fantastici avvenimenti che circondano tutti noi! Siete pronti/e per stare al passo con le NEWS del momento? Sì?! Allora cominciamo!
Siamo la redazione della scuola secondaria di primo grado "MARCO POLO" e saremo felici di portavi in quest' avventura unica e speciale. Vi parleremo delle attività che svolgiamo al mattino o in orario extra-scolastico per rimanere sempre aggiornati sui fatti che accadono nella nostra fantastica scuola, e non solo...
La nostra scuola prende il nome dal grande viaggiatore, ambasciatore, scrittore e mercante italiano MARCO POLO. Egli è nato a Venezia nel 1254 e, grazie a suo padre Niccolò e suo zio Matteo, riuscì a viaggiare fino a l' Estremo Oriente, passando per La Via Della Seta. Il suo viaggio cominciò nel 1271 e durò fino al 1295, e per la sua grande importanza venne raccontato nell'opera "Il Milione ". Con Il Milione tutta l'Europa scoprì nuove usanze, nuovi prodotti e nuovi luoghi allora ancora sconosciuti. Dunque Marco Polo fu uno dei più grandi esploratori del mondo; egli diventò una fonte ispiratrice per tanti altri esploratori, tra cui Cristoforo Colombo. Siamo felici che la nostra scuola porti il suo nome.
Sono partiti i giochi studenteschi, un progetto sportivo che coinvolge gli alunni nel corso del loro anno scolastico, le attività sono iniziate a gennaio e si concluderanno il 7 giugno. Gli studenti svolgeranno diverse discipline sportive, tra cui la pallavolo, il calcio e l'atletica leggera. Il professore di educazione motoria sceglierà i ragazzi che rappresenteranno la scuola in base a criteri tecnici ed educativi, valutando sia le capacità sportive sia l'impegno e l'educazione. La partecipazione varia in base alle classi e alle attività, per alcune discipline partecipano solo classi seconde e terze mentre per altre possono prendere parte anche le classi prime. Questi ultimi potranno avere accesso solo alla fase regionale, mentre il resto dell' Istituto potrà partecipasre a tutte le fasi delle competizioni, fino quella nazionale. Abbiamo intervistato il professor Colonna che coordina il progetto e lui ci ha spiegato che l'obiettivo principale dei campionati non è la competizione ma la crescita dei ragazzi: "L'importanza di questo progetto non riguarda i docenti, ma i ragazzi, che possono mettersi in gioco e alla prova, vivendo una sana competizione". I giochi studenteschi rappresentano un'importante esperienza per gli studenti, che attraverso lo sport, oltre a divertirsi possono acquisire valori come il rispetto delle regole e degli avversari, la collaborazione e l'impegno .
Rispondiamo ad una richiesta arrivata in redazione, con cui alcuni compagni ci chiedono quale sia il metodo di studio che consigliamo di utilizzare, per ottenere buoni voti.
Premettiamo che non esiste un metodo valido per tutti allo stesso modo, ognuno può prevedere dei piccoli accorgimenti ma, confrontandoci e cercando conferme anche in rete, abbiamo visto che, per alleggerire lo studio, si possono usare metodi che combinano tecniche attive e organizzazione del tempo. Molte cose sono fondamentali, come le mappe mentali e concettuali, per visualizzare meglio nello studio i concetti, o anche la tecnica del pomodoro, con cui si studia per 25 minuti seguiti da 15 minuti di pausa e, dopo 4 cicli, si preved una pausa più lunga. Si possono utilizzare anche dei calendari per pianificare i compiti in base agli impegni extra-scolastici.
Oltre a questi possiamo utilizzare il metodo SQ3R che prevede 5 fasi: sfogliare, domandare, leggere, ripetere e ripassare.
Invece, per prendere appunti e studiare tante pagine velocemente, consigliamo di concentrarsi sui concetti essenziali ed evitare di riportare intere frasi, ma anche di non imparare a memoria i paragrafi e cercare di capire tutti i concetti.
Per seguire con attenzione in classe, bisogna impegnarsi, ascoltare e prendere appunti.