Dipinto del prof. Angelo Zignale
Arte e poesia: viaggio nelle emozioni
Viaggio nelle emozioni: un laboratorio di scrittura creativa
L’opuscolo "Viaggio nelle emozioni" raccoglie i testi poetici realizzati dagli alunni della classe 3E guidati e coordinati dalle docenti Maria Quaceci, Graziella Cusimano, Giuseppina Farinato. nell’ambito di un laboratorio di scrittura creativa, condotto durante l’anno scolastico. Il progetto ha offerto agli studenti l’opportunità di esplorare il mondo delle emozioni attraverso la poesia, imparando a riconoscere e a esprimere sensazioni e stati d’animo.
Ogni poesia nasce da un percorso individuale e collettivo di riflessione, durante il quale i ragazzi hanno approfondito le caratteristiche del linguaggio poetico, sperimentando l’uso di metafore, similitudini e personificazioni. I testi sono proposti sia in italiano che in inglese, per valorizzare il plurilinguismo e ampliare le possibilità espressive.
Le illustrazioni, curate da alcune alunne della classe, completano e arricchiscono il lavoro, rendendo visibile ciò che le parole evocano. Questo opuscolo rappresenta il risultato di un cammino condiviso, in cui la creatività, l’ascolto e l’emozione sono diventati strumenti di crescita personale e culturale.
Arte e cultura: viaggio tra storia e bellezza
Il Benedettini di Catania: alla scoperta del territorio per gli alunni di prima media
La storia del Monastero dei Benedettini: origine, sviluppo e trasformazioni (dal XVI secolo ad oggi).
L' architettura barocca e elementi artistici principali del monastero.
La vita quotidiana dei monaci benedettini e il ruolo del monastero nella Catania antica.
Il monastero oggi: sede universitaria e centro culturale.
Il Monastero dei Benedettini: intervista a Tino Scardina e Enzo Lerna
Durante la nostra visita al Monastero dei Benedettini svoltasi il 2/04/2025, abbiamo intervistato il responsabile dell’ufficio amministrativo e del personale del dipartimento di scienze umanistiche Tino Scardina e il suo collega Enzo Lerna.
Questo è ciò che ci è stato detto:
LA STORIA
Il Monastero dei Benedettini non nella forma che conosciamo oggi nasce nel 1558. Prima i monaci vivevano a Nicolosi, isolati e spesso però aggrediti da banditi, allora pensarono di spostarsi più al centro e costruirono il primo Monastero a Catania.
I monaci Benedettini erano i secondogeniti delle famiglie nobili, che per evitare lo smembramento dell’eredità della famiglia, rivestivano cariche ecclesiastiche.
Il Monastero non nasce così come lo conosciamo oggi, era molto più piccolo, visto il numero dei monaci che lo abitavano. Ha subito nel seicento due eventi catastrofici: un terremoto e la colata lavica.
Durante la colata lavica le mura del monastero servirono da barriera per bloccare una lava quasi spenta, mettendo inoltre dei sacchi di sabbia. Questi due eventi hanno fatto in modo che il Monastero venisse collocato diversamente.
IL MONASTERO OGGI
Il nuovo assetto dell’Università di Catania si divide in dipartimenti, prima si ospitavano due facoltà:
Lettere e Filosofia - Lingue. Al giorno d’oggi l’università comprende 17 corsi di laurea: 2 a Ragusa, 2 a Siracusa e il resto a Catania e sono tutte di natura umanistica.
Le biblioteche sono due: una è comunale e si chiama Orsino Recupero ed è uno dei pochi spazi che all’epoca non fu donata dal comune all’università. Ospita una Bibbia dipinta a mano tra le più antiche presenti in Europa, il resto dei libri presenti nell’altra biblioteca del dipartimento risalgono all’incirca al 600-700.
GLI EVENTI CULTURALI
Gli eventi culturali sono legati principalmente alla ricerca dei docenti che utilizzano dei fondi di carattere nazionale e internazionale. Pertanto, spesso l’università ospita ricercatori di fama mondiale a trattare temi che sono legati alle materie umanistiche presenti all’interno del dipartimento.
La redazione:
Chiara Emanuela Giangreco, Debora Ventura, Francesca Velo e Sofia Bivona
Arte e fumetto
Gli alunni della classe I E hanno realizzato, ciascuno, un fumetto che potesse rappresentare una storia propria oppure una storia fantastica. L’idea di creare fumetti nasce dal professore Angelo Zignale che ha preparato noi allievi, spiegando come realizzarlo, come combinare testo e immagini, rendendo tutto più coinvolgente e divertente.
Ed ecco a voi alcuni dei lavori elaborati da noi ragazzi!
Giosué Signore 1E
"La forza dell' amicizia" di Gloria Di Primo
Laura è una ragazza timida ed introversa, spesso presa di mira dai compagni che ogni giorno la insultano e le fanno dispetti. Laura vorrebbe reagire, ma si sente troppo sola! Chiara, una sua compagna di classe ha notato ciò che succede e non approva. Decide perciò di presentarsi a Laura e provare a conoscerla meglio. Chiara la ascolta, lasciando che Laura si racconti. Con la nuova amica Laura inizia a vedere le cose in modo diverso! Il giorno dopo Laura e Chiara vengono fermate dai bulli, ma questa volta Laura non è sola. Chiara si mette tra Laura e i bulli , fissandoli con uno sguardo deciso e li affronta. I bulli sorpresi si ritirano perché non sanno come reagire. Da quel momento Laura inizia a camminare con sicurezza e con l'aiuto di Chiara ha finalmente la forza di affrontare le sfide. Adesso Laura cammina nei corridoi della scuola senza avere più paura ed inizia a fare nuove amicizie. Il gruppo dei bulli è ormai isolato. Laura e Chiara diventano amiche per la vita!
"Due esseri viventi ed una grande amicizia" di Ester Schillaci
"La storia di Macchiolina" di Mayra Basone
"Un mare di rifiuti" di Angelo Pio Recupero
In un mare azzurro e profondo, dove le acque erano sempre state pulite e cristalline, vivevano delle creature marine. Tra queste creature c’era un giovane tonno di nome Mimmo che amava esplorare i fondali marini. Ogni giorno insieme ai suoi amici, scopriva nuove meraviglie. Negli ultimi tempi qualcosa accadeva di strano. Mimmo e i suoi amici notavano che l’acqua non era cristallina come un tempo. Un giorno mentre nuotava vicino la barriera corallina Mimmo incontra una tartaruga di nome Alex che sembrava preoccupata.
Alex sospira e si lamenta perché purtroppo il mare sta soffrendo a causa dell’inquinamento. La plastica galleggia e impedisce di nuotare liberi come un tempo. Alcuni pesci ingeriscono la plastica pensando che sia cibo e questo fa male.
Ma cosa possiamo fare chiede Mimmo cercando di trovare una soluzione.
Dobbiamo far capire agli esseri umani che devono prendersi cura del mare, non solo per noi, abitanti marini, ma anche per loro esseri umani. Se non facciamo qualcosa il mare sarà troppo malato per darci vita. È così i pescatori,nelle loro reti troveranno invece che pesci solo un mare di rifiuti!
"Il mistero della casa stregata" di Francesca Velo
Era circa il trenta ottobre! Non ricordo bene, ma so che quello che è successo mi ha insegnato molte cose!
Sono una ragazzina riservata, non mi piace stare in compagnia e in classe venivo spesso ignorata. Un giorno i miei compagni mi proposero una sfida: entrare nella casa del signor Hock, scattare una foto e uscire. Io ero un pò spaventata ma decisi di accettare, così mi incamminai per la strada, sperando fosse quella giusta, e dopo un po' arrivai a destinazione. Vedendo che la casa era molto buia decisi di prendere una torcia in un capannone lì vicino. Poi scavalcai il cancello e entrai in casa. Proprio mentre scattai la foto il proprietario, il signor Hock, se ne accorse e mi cacciò via prima che potessi raccogliere la foto. Mi accorsi dello sbaglio che avevo commesso, così rientrai in casa e chiesi scusa. Lui comprese e mi disse: "Forse tu sei l’unica che ha capito che io non sono una persona cattiva e che la mia casa non è stregata e te ne sarò grato per sempre; vieni pure a trovarmi quando vuoi! "
"Quasi dimenticavo, ecco a te la tua foto e se quei ragazzi ti prendono ancora in giro tu lasciali stare, lo fanno solo perché sono invidiosi"
" E, mi raccomando, non farti più comandare da loro!"
Io lo ringraziai e rimasi molto colpita da quelle parole. Lui mi accompagnò gentilmente alla porta e io tornai a casa.