Questo dipinto rappresenta un uomo arrabbiato che urla contro una donna. Le urla violente passano attraverso un filtro immaginario che la donna si rappresenta mentalmente. Appena le urla passano si trasformano piano piano in note musicali perché è quello che vorrebbe immaginare la donna. Lo sfondo è macchiato con del rosso che simboleggia l'uomo nell'atto di annientare i sogni della donna. Questo dipinto rappresenta la possibilità di immaginare i propri sogni anche quando non si può. Al giorno d'oggi le donne hanno sogni che magari non possono realizzare e l'unico modo è immaginarli attraverso la mente. Intorno alla testa della donna ho scritto il titolo di questo quadro, per far capire a chi lo osserva che la violenza non è solo fisica ma anche verbale.