Oggi il 37% della popolazione italiana vive in aree Metropolitane. Diventa quindi sempre più importante la riqualificazione e la rigenerazione urbana, nella consapevolezza che la salute è un fattore di crescita e coesione. Oggi al Senato presentata la versione aggiornata del Manifesto per costruire un modello di Health City, realizzato grazie al contribuito di oltre 200 esperti e 36 tra Istituzioni, enti, università, società scientifiche.
Lo scorso Giovedì 26 ottobre l’Istituto Comprensivo di Castel Gandolfo è stato presente assieme al presidente del Consiglio Comunale Dott. Paolo Gasperini all'Assemblea Annuale di Genova dell Associazione Nazionale Comuni Italiani – ANCI per ritirare il premio
Il Comune di Castel Gandolfo è stato premiato come:
Comunità: Oratorio, che facendo tesoro dei vissuti del lock down, specialmente da parte dei giovani, si è aperta al territorio, On the road considerandolo una risorsa per la salute fisica, psichica e sociale, un Bene Comune;
Comunità: Scuola, che nell' A.S. 2021/22 ha promosso nelle proprie aule, tramite apposito progetto, il Manifesto la Salute nelle Città: Bene Comune.
Il Manifesto delinea dieci punti chiave che possono guidare le città a studiare ed approfondire i determinanti della salute nei propri contesti e a fare leva su di essi per escogitare strategie per migliorare gli stili di vita e lo stato di salute dei cittadini intesa come stato di completo benessere fisico, mentale e sociale.
Noi come Comunità educante vogliamo iniziare a coinvolgere i giovani, ma anche i bambini ad immaginare una città più vissuta e in movimento, per questo anche quest’anno nel nostro ultimo Collegio Docenti del 23 ottobre ogni insegnante ha ricevuto copia del Manifesto “La salute nelle città: bene comune” e sono stati proposti progetti attivi e coinvolgenti dedicati ai bambini della Scuola Primaria e scuola dell'infanzia come il “Km² educativo”.
prof. Gilberto Stival
Prof. Gilberto Stival
1) Ogni cittadino ha diritto a una vita sana ed integrata nel proprio contesto urbano. Bisogna rendere la salute il fulcro di tutte le politiche urbane
2) Assicurare un alto livello di alfabetizzazione e di accessibilità all’informazione sanitaria per tutti i cittadini e inserire l’educazione sanitaria in tutti i programmi scolastici con particolare riferimento ai rischi per la salute nel contesto urbano
3) Incoraggiare stili di vita sani nei luoghi di lavoro, nelle comunità e nei contesti familiari
4) Promuovere una cultura alimentare e la lotta alla povertà alimentare
5) Ampliare e migliorare l’accesso alle pratiche sportive e motorie per tutti i cittadini, favorendo lo sviluppo psicofisico dei giovani e l’invecchiamento attivo
6) Sviluppare politiche locali di trasporto urbano orientate alla sostenibilità ambientale e alla creazione di una vita salutare
7) Creare iniziative locali per promuovere l’adesione dei cittadini ai programmi di prevenzione primaria, con particolare riferimento alle malattie croniche, trasmissibili e non trasmissibili
8) Intervenire per prevenire e contenere l’impatto delle malattie trasmissibili infettive e diffusive, promuovendo e incentivando i piani di vaccinazione, le profilassi e la capacità di reazione delle istituzioni coinvolte con la collaborazione dei cittadini
9) Considerare la salute delle fasce più deboli e a rischio quale priorità per l’inclusione sociale nel contesto urbano
10) Studiare e monitorare a livello urbano i determinanti della salute dei cittadini attraverso una forte alleanza tra Comuni, Università, Aziende Sanitarie, centri di ricerca, industria e professionisti