Il Contesto Storico
Le Origini...
La deportazione di schiavi dall'Africa Occidentale iniziata a partire dal XVII secolo aveva concentrato nel Sud degli Stati Uniti una vasta popolazione di persone di colore, uomini e donne utilizzati nelle grandi piantagioni americane.
Nel 1865, al termine della Guerra di Secessione tra gli Stati del Nord (industrializzati e contrari alla schiavitù) e gli Stati del Sud (agricoli e schiavisti), si arrivò alla abolizione della schiavitù.
La popolazione afroamericana ottenne la libertà, ma la discriminazione razziale nei confronti dei neri rimase un problema.
Al termine della Guerra di Secessione molti ex schiavi si trasferirono a New Orleans, grande città sul fiume Mississippi nel Sud degli Stati Uniti. Qui si svilupparono le prime forme di Jazz che trae origine da due tipi di canti degli schiavi:
le work songs: canzoni cantatate per accompagnare le lunghe giornate di lavoro nelle piantagioni.
gli spiritual: canti religiosi.
... a partire dagli Anni 20 in poi
Durante gli anni '20 il generale benessere dovuto all'aumento dei redditi portò al diffondersi del cosiddetto "stile di vita americano" caratterizzato da grandi consumi. Questo favorì la ricerca di svaghi.
Fu l'epoca d'oro del Jazz: nei night club di Chicago e di New York la società borghese si radunava per ascoltare il nuovo genere musicale.
Teminata poi la Grande Depressione (1929 -1932) l'economia americana si riprese, ma la società era mutata.
Negli anni Cinquanta nacque il movimento per i diritti civili di neri guidato da Marin Luther King che nel 1964 portò all'integrazione degli afroamericani.
PRINCIPALI CARATTERISTICHE DEL JAZZ:
l'impovvisazione
importana del ruolo del solista
importanza di particolari effetti timbrici
libertà del linguaggio ritmico
I brani si creano mentre si eseguono, attraverso il contributo di tutti
La partitura scritta rappresenta solo un punto di partenza su cui sono fissati spunti tematici.
il solista è da considerarsi come un vero e proprio compositore
Principali strumenti
Composte da musicisti che suonano strumenti a fiato e a percussione, si esibivano per le vie di New Orleans in occasione di feste, matrimoni e funerali.
Suona nei locali
composta da: una sezione ritmica (batteria, pianoforte, banjo, contrabbasso), una sezione melodica (sax, tromba e clarinetto).
La grande orchestra jazz si andò sviluppando tra il 1920 e 1930.
Era costituita da tre sezioni:
sezione ritmica: pianoforte, contrabbasso, chitarra e batteria;
sezione di sassofoni: solitamente due contralti, due soprani e un baritono;
sezione degli ottoni: 5 trombe e 2 tromboni.
TROMBA
sax soprano
sax contralto
LE ORIGINI DEL JAZZ E I SUOI DIVERSI STILI
Nei canti blues si racconta la condizione di povertà e discriminazione sociale in cui erano costretti a vivere gli afroamericani.
In inglese il termine "BLUE" indica uno stato d'animo malinconico el'espressione "feeling blue" sifnifica sentirsi tristi.
Le melodie risentono di questa stato d'animo e viene utilizzata una apposita scala per comporre questo genere di brani