Periodo storico: dagli inizi del Seicento alla a metà del Settecento (1600-1750).
Cambiamenti nel linguaggio musicale:
1. Il declino della polifonia: ad esempio nella musica vocale del Rinascimento si era sviluppato un grande utilizzo della polifonia (due o più voci che eseguono contemporaneamente linee musicali diverse), nel Barocco assistiamo al ritorno al canto monodico (una sola voce).
2. Nascita del melodramma.
3. Impiego del basso continuo
4. Affermarsi dello stile concertato
5. Nuove forme strumentali
Strumenti musicali
Strumenti ad Arco
Nel corso del Barocco si definiscono le caratteristiche degli strumenti ad arco (Violino, Viola, Violoncello e Contrabbasso) che vengono perfezionati per avere maggiore suono ed estensione. Gli strumenti ad arco costituiscono il nucleo essenziale dell’orchestra moderna
La prima orchestra viene istituita dal Re di Francia nel 1626, si chiama “I 24 violini del Re” ed è costituita da soli strumenti ad arco.
Clavicembalo
strumento a tastiera impiegato per realizzare il basso continuo oppure per realizzare brani per clavicembalo solo quali ad esempio le toccate e fuga da il "Clavicembalo ben temperato" di J.S: Bach.
utilizzato per composizioni quali la “toccata e fuga” di Johann Sebastian Bach e nelle composizioni di musica sacra.
Nuove forme musicali
Concerto:
- costituito da movimenti di andamento differente (veloce o lenti)
- dialogo tra solista/i e orchestra: alternanza tra parti suonate da tutti i musicisti e altre suonate solo dal solista o da pochi solisti
il solista viene accompagnato dall’orchestra
alternanza tra parti suonate da tutti i musicisti e parti suonate da un piccolo gruppo di solisti.
composizione strumentale costituita da una serie di danze di andamento differente
composizione strumentale in stile polifonico
composizione per strumento solista accompagnato dal basso continuo
Come visibile nell'immagine a fianco sotto alle note del basso sono scritti dei numeri. Questi consentono al clavicembalista di accompagnare il solista eseguendo, oltre alle note del basso, anche altre note purché rispettino l'armonia indicata dai numeri.
I principali musicisti e compositori del Barocco
GEORGE FRIDERICH HAENDEL
(1685—1759)
Nasce ad Halle, in Germania in una famiglia di non musicisti che avevano previsto per lui un futuro da avvocato. Tuttavia riesce ad intraprendere studi musicali. La sua vita è caratterizzata dai frequenti viaggi che lo porteranno dapprima nelle principali città tedesche, ed italiane (Roma, Firenze, Venezia). Importante fu per lui la tappa di Londra, dove si stabilirà definitivamente ed entrerà al servizio di Re Giorgio I. Tra le sue composizioni ricordiamo più di 40 melodrammi, 22 oratori (tra cui il Messia con la celebre Alleluja), concerti, sonate, suites (tra cui Musica sull’Acqua e Musica per i reali fuochi d’artificio, composte per le gite in barca che la corte inglese era solita fare sul Tamigi). Muore a Londra quasi completamente cieco.
(1678-1741)
Nasce a Venezia e inizia da piccolo a studiare violino sotto la guida del padre. Nel 1703 viene ordinato sacerdote (viene soprannominato il prete rosso per via del colore dei suoi capelli) ma a causa della sua cagionevole salute viene dispensato dal servizio liturgico e assume l’incarico di insegnante di musica presso l’Ospedale della Pietà. Qui ha il compito di comporre brani strumentali e liturgici ed insegnare alle giovani ospiti, che si esibiscono durante le cerimonie religiose o in concerti domenicali. In questo periodo Vivaldi compone la maggior parte dei suoi concerti (più di 400) tra cui spiccano le Quattro Stagioni, un ciclo di quattro concerti dedicati ognuno ad una stagione (La primavera, L'autunno, L'estate, l'Inverno . In tutto è autore di circa 600 lavori.
Oltre ai concerti, troviamo pagine di musica sacra come il Gloria, opere serie e opere buffe . Forse stanco dell’ambiente veneziano, inizia a compiere viaggi in alcune città europee, ma senza mai trovare la fortuna sperata. Il suo ultimo soggiorno è a Vienna, dove rimane fino alla morte.
(1685-1729)
Nasce ad Eisenach in Germania da una famiglia di musicisti grazie alla quale riceve un’istruzione musicale. Ultimo di otto fratelli, all’età di dieci anni rimane orfano e la sua tutela viene affidata al fratello maggiore Johann Christoph, anch’egli musicista, che gli permette di continuare a studiare organo. Nel 1703 viene assunto presso la corte del duca di Weimar come vice organista, anche se questo incarico non lo soddisfa. Il suo soggiorno a Weimar dura pochi anni, poiché accetta di trasferirsi prima ad Arnstadt e poi a Mülhausen. Fa ritorno una seconda volta a Weimar, con un incarico migliore del primo, ma sempre poco fortunato. Infatti dopo pochi anni si trasferisce presso la corte di Köten, dove diventa direttore della musica. Nel 1721 muore la sua prima moglie, Maria Barbara, dalla quale aveva avuto 7 figli. L’anno successivo sposa Anna Magdalena Wilcke, anch’essa musicista, che gli darà altri 13 figli. Della sua numerosa prole, solo una decina raggiunse l'età adulta. Proprio per permettere ai suoi figli di studiare in un ambiente culturale più stimolante, Bach si trasferisce a Lipsia, dove assume un importante e prestigioso incarico presso la chiesa di San Tommaso (direttore dell’attività musicale di tutte le chiese di Lipsia). Muore a Lipsia dopo due interventi chirurgici a cui si era sottoposto per guarire da una malattia che lo aveva colpito agli occhi e che lo avrebbe portato alla cecità. Viene considerato uno dei più grandi musicisti non solo della sua epoca ma di tutti i tempi. Le sue opere sono catalogate con la sigla BVW. Tra le sue composizioni troviamo:
* Brani per clavicembalo (Variazioni Goldberg e Il Clavicembalo ben Temperato - Preludio n.1 in Do maggiore - );
* Brani per organo (svariati Corali, Preludi e la famosa Toccata e fuga in Re minore);
* Le passioni (ne scrisse 5 ma ne sono pervenute solo due, la Passione secondo Giovanni e la Passione secondo Matteo);
* Brani per orchestra ( 6 Concerti Brandeburghesi);