Autori: Simone Preti, Nino Vitale.
NASCITA DEL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE
Il concetto di Fair Trade si è sviluppato in Europa negli anni '60, per frenare lo sfruttamento frenetico delle risorse e dei lavoratori nei paesi più poveri da parte delle multinazionali. L'idea di base era quella di facilitare una forma di scambio tra i paesi produttori e i paesi consumatori. I consumatori potevano inizialmente ordinare i prodotti consultando dei cataloghi e poi ricevere quello che avevano ordinato direttamente a casa.
Nel 1969 aprì nei Paesi Bassi il primo negozio equo e solidale.
IL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE IN ITALIA
In tutta Italia sono presenti circa seicento botteghe solidali e sono concentrate prevalentemente nella parte nord-occidentale e nord-orientale della penisola. Sono specializzate in prodotti artigianali di fascia medio-alta provenienti da più di cinquanta paesi del sud del mondo. La maggior parte delle botteghe si trova nelle grandi città. La Regione Liguria ha assunto un ruolo di guida nell'incoraggiare lo sviluppo e la diffusione dei prodotti del commercio equo e solidale. Dal 2007, in Umbria, tutte le botteghe presenti sul territorio finanziano dei progetti volti a diffondere i principi del commercio equo solidale nelle scuole e delle giornate del commercio equo solidale, che si svolgono ogni anno a ottobre in occasione della manifestazione "Altro cioccolato". Altro cioccolato è una manifestazione culturale, nata su iniziativa delle botteghe umbre, che dal 2001 diffonde le pratiche del commercio equo e progetti di economia solidale.