Lunedì 4 ottobre e mercoledì 6 ottobre i ragazzi della classe 5^ e la maestra Silvia hanno invitato a scuola i nonni in occasione della loro festa. Nel cortile della scuola primaria SAN VITO i bambini li hanno intervistati: loro erano posizionati in cerchio su delle sedie, mentre noi alunni su delle panchine all’ombra del grande ciliegio.
Il tempo è stato clemente perché era freschetto, ma c'era il sole.
Il clima con i nonni è stato disteso e gioioso e i ragazzi hanno fatto numerose domande.
Vivete ancora nella casa di quando eravate piccoli?
No, ci siamo trasferiti in città.
Quali erano i vostri sogni di quando eravate piccoli? Li avete realizzati?
Sognavamo di diventare grandi ma, visto che cominciavamo a lavorare presto, non c’era molto da sognare. Solo nonna Anna Maria è riuscita a diventare parrucchiera mentre nonna Ester è diventata maestra.
Li avete cambiati nel tempo?
No, abbiamo continuato a sognare le stesse cose.
Com’era la tecnologia ai vostri tempi?
C’erano telefoni molto diversi. I televisori sono comparsi tra il 1955 e il 1956, ma c’era un solo canale in bianco e nero. Solo alcuni avevano la fortuna di avere la televisione e i vicini andavano a vederla a casa loro tutti insieme. All’epoca usavamo anche la radio. I frigoriferi non c'erano, ma conservavamo il cibo nel pozzo e nelle grotte sotto casa.
Cosa facevate quando avevate la nostra età?
A 11 anni si iniziava già a lavorare e nonno Natale racconta che a 8 anni mungeva le pecore.
Quali giochi c’erano ai vostri tempi? Qual era il vostro gioco preferito ?
Si giocava in mezzo alla strada facendo giochi semplici: campana, un due tre stella, nascondino e si giocava col cane in cortile.
Quando avevate la nostra età cucinavate? E cosa?
Cucinavamo i tortellini e le lasagne, la pizza con la cipolla e il rosmarino. A volte il fattore andava a casa di nonna Marisa per prendere la pizza. I nonni di Alessia hanno raccontato che andavano a mungere le pecore e con il latte facevano la ricotta e il formaggio.
Com’era la vostra scuola? Le vostre maestre erano severe?
Le nostre maestre non erano troppo severe e i bambini portavano due quaderni e due libri. Non avevamo lo zaino, ma la cinta e la cartella.
Se qualcuno si comportava male lo mettevano in punizione dietro alla lavagna in ginocchio sul granturco.
Quali erano le vostre materie preferite?
Le nostre materie preferite erano italiano, matematica, storia.
E siccome siamo bambini curiosi chiediamo anche: a scuola vi è capitato di avere una “cotta” per qualcuno?
Solo una nonna ha raccontato di aver avuto una cotta per qualcuno.
Tra curiosità ed esperienze è stato un pomeriggio indimenticabile.
Articolo a cura della classe 5^