PACE!!!
PACE!!!
“Siamo diversi, ma insieme siamo UNO: la pace si costruisce uniti.”
“Se siamo uniti, i muri sono finiti.”
Il giorno 19 settembre 2025, gli alunni della scuola primaria e secondaria di Recco, diretti dai loro insegnanti, hanno cantato la canzone🎵 "UNO", per riflettere sulla pace, augurandosi che diventi un obiettivo di questi tempi bui. 🏳️🌈
La canzone, scritta, cantata e pubblicata nel 2021 da Ermal Meta, trasmette un messaggio molto importante: ci ricorda che, anche se siamo diversi per colore della pelle, lingua o cultura, facciamo tutti parte della stessa grande famiglia umana🧑🤝🧑. Il titolo “Uno” significa proprio questo: siamo tutti uno solo, non nemici❌, ma persone che devono camminare insieme✅.
Il brano ci invita a non dividerci e a capire che l’unione ci rende più forti💪, utilizzando immagini e simboli come i vicoli di Atene e il centro di Dublino per mostrare che, anche se viviamo in posti diversi, le esperienze umane ci avvicinano.🫂Nomina autostrade e prigioni per indicare libertà🕊️ e ostacoli della vita, mani che sollevano l’aria all’unisono o milioni di luci, per far capire che tutti possiamo unirci e partecipare insieme. Il bambino che calcia un pallone⚽ oltre il muro🧱 rappresenta la speranza e l'innocenza che superano le divisioni, mentre il cielo, ripetuto più volte, diventa il simbolo dell’uguaglianza. Particolarmente riuscito è il verso "Dagli occhi di una madre🤱 a quelli incerti di un soldato🪖”, metafora della diversità di esperienze umane, dalla protezione all’incertezza della guerra.
Se ci aiutiamo l’un l’altro, possiamo affrontare meglio i problemi e costruire un mondo più giusto. Si parla anche di uguaglianza, perché nessuno è migliore o peggiore degli altri: siamo diversi, ma tutti abbiamo lo stesso valore.
In un periodo in cui si sente spesso parlare di guerre e conflitti, “Uno” ci porta un messaggio di pace e, forse, di speranza. Il cantautore ci ricorda che non dobbiamo guardarci come stranieri, ma come fratelli.
In poche parole, “Uno” è una canzone che ci insegna a stare uniti, a rispettarci e a credere che insieme possiamo rendere il mondo migliore.
Della nostra classe ha cantato in cortile solo il nostro attore e cantante Mario Tassisto, mentre il resto degli alunni ha ascoltato dalle finestre, ma con grande partecipazione ed entusiasmo.
Poco dopo l'esibizione canora, a cui hanno assistito anche alcuni genitori e passanti, in alcune finestre del nostro Istituto gli insegnanti e il personale ATA hanno appeso dei lenzuoli bianchi alle finestre, ovviamente per trasmettere il nostro comune bisogno di PACE.🪟⚪
Pochi giorni dopo, ricordando quanto accaduto venerdì 19, sensibilizzati da ciò che sta succedendo sia in Ucraina e in Russia sia in Palestina e in Israele, come in molte altre nazioni di cui purtroppo si parla poco, noi ragazze e ragazzi di seconda b, nel corso di una lezione di Italiano, abbiamo visto i simboli da sempre usati per la Pace, letto delle poesie e deciso di leggere un albo illustrato, intitolato "BOOM" LA GUERRA DEI COLORI, di Ximo Abadía.🟢🔴
Nell'albo si racconta, attraverso la metafora dei colori, di due villaggi, separati da un mare calmo, divisi dall’ossessione per il verde e il rosso, che arrivano a una guerra fatta di paure, odio e nemici immaginari, mostrando come i conflitti distruggano la diversità e invitandoci a superare le divisioni per vivere in pace, il tutto con illustrazioni potenti e coinvolgenti, come quella riportata a fianco.
Su questo testo e le sue illustrazioni abbiamo svolto diverse attività, come discuterne per esplorarne i significati e, a casa, abbiamo compilato un organizzatore grafico, che ci ha aiutati ad approfondirli.
I nostri organizzatori grafici
Organizzatore grafico compilato da Amelia Fasko
Organizzatore grafico di Carola Porfirione
Organizzatore grafico di Anna Mazzotti
Organizzatore grafico di Nicolò Vallone