Jacques-Yves Cousteau
I bambini di prima hanno conosciuto gli alberi del giardino della scuola attraverso alcune leggende : un messaggio d'amore per la natura.
La leggenda del faggio di S. Francesco descrive un abbraccio di protezione giunto fino a noi.
Ogni volta che si osserva una betulla ritorna alla mente il bel gesto di uno spazzacamino che salvò un piccolo uccellino e lasciò impresse nel tronco le impronte delle sue manine pietose.
La classe seconda è stata invitata a conoscere due amici speciali che abitano ad Orsenigo : il signor Tiglio e la signora Magnolia.
Si sono presentati ai nostri occhi nel pieno della loro bellezza spiegandoci la funzione del tronco, la forma delle foglie e il profumo dei loro fiori.
Il signor Tiglio ci ha raccontato che in inverno perde il suo vestito di foglie e in primavera è circondato da insetti impollinatori perché grazie ai suoi fiori si può produrre dell'ottimo miele.
La signora Magnolia é orgogliosa dei bellissimi fiori che nascono ad inizio primavera e colorano parchi e giardini facendo rimanere a bocca aperta grandi e piccini.
Noi bambini siamo proprio fortunati, i nostri amici si trovano nel parchetto a pochi metri dalla nostra scuola!
I bambini della classe Terza hanno adottato un albero ciascuno, creando l'apposito cartello di riconoscimento e ricercando materiale informativo da esporre e presentare a tutti i bambini della scuola, e oltre.
Come gli alberi pensano a noi e ci procurano l'ossigeno per la vita così noi dobbiamo pensare a loro ogni albero è una vita di ognuno di noi.
«Da questa esperienza abbiamo imparato che il mondo è nelle nostre mani e insieme dobbiamo fare di tutto per difenderlo e proteggerlo.
Possiamo rimediare a tutti i danni causati, provando a far diventare il mondo bello come il nostro amato paese: Orsenigo.»