AL MERCATO DELLE CODE
La mucca di nonno Gigio non aveva la coda e non sapeva come scacciare le mosche che le giravano sempre attorno.
Ah, se avessi la coda, le mosche non mi darebbero più fastidio!
Decise, allora, di andare al mercato dove vendevano le code.
Ne trovò tante e non sapeva quale scegliere. Un bambino la aiutò a trovare la coda che andava bene proprio a lei.
Tornando a casa felice, incontrò un maialino che piangeva, perché gli si era svitata la codina in mezzo al fango e non la trovava più.
Vai al mercato delle code - disse la mucca al maialino - e puoi comprartene una nuova.
Così il maialino andò al mercato ed un altro bambino gentile lo aiutò a trovare il suo codino.
Saltellando di gioia per la strada, il maialino incontrò una scimmietta:- Dove vai scimmietta?- chiese il maialino.
Vado al mercato a comprarmi una coda nuova. Ieri, una scimmietta dispettosa, me l’ha gettata nel tombino.
Al mercato la scimmietta, con l’aiuto di un bambino cortese, trovò una bella coda nuova e lo disse a comare lucertola, che sul culetto aveva un cerotto proprio al posto della coda, persa giocando a nascondino.
Quante belle codine! Scegli tu bambino una codina nuova per me - esclamò comare lucertola.
Tornando a casa, comare lucertola incontrò il coniglietto, che era triste.
Non ho più il mio codino rosa e morbido come un piumino - disse il coniglietto, - vado a comprarne uno di nuovo al mercato delle code.
Quale sarà, bambino, il codino del coniglietto?
Iiii, iiii, cosa sarà di me?! - piangeva il cavallino. – I miei amici hanno tutti la coda ed io l’ho persa. Ne voglio un’altra anch’io!
Il cavallino andò al mercato e la comprò, con l’aiuto di un altro bambino gentile.
E la giraffa? Cosa faceva la giraffa al mercato delle code? Anche lei cercava una coda nuova, perché la sua le si era rimasta impigliata sul ramo di un albero.
Nessun problema; un bambino disponibile la aiutò a trovare una nuova coda arancione giusta per lei.
Al mercato delle code era rimasta una sola codina. Di chi era mai quella codina? Del rinoceronte?, della biscia?, dello scoiattolo?... sì, era proprio dello scoiattolino!
Felice come un re, anche lo scoiattolino comprò la codina nuova e tornò a giocare con gli altri scoiattolini.
Da quel giorno tutti gli animali, amici di nonno Gigio, giocarono felici insieme con la bella codina nuova.
LA PECORA
autore: Denis, 8 anni
C'era una volta una pecora che si chiamava Lana e viveva vicino a un lago. Aveva gli occhi verdi e dolci. Era simpatica e dolce, era magra e giocava con il piccolo elefantino, che era molto stanco e voleva dormire; però non poteva, perché doveva giocare con Lana, che altrimenti era triste. Ad un certo punto l’elefantino disse a Lana:- Sono stanco!
Ah, ok, ciao, buon riposo- urlò Lana al piccolo elefantino.
Lana era sola ma sentì un suono strano: era come delle risate forti. Ma lei non aspettò neanche un secondo: scattò via verso l'albero sacro , che era vicino al lago, e bussò: toc toc.
- Chi è?- chiese una voce divertente.
- Sono Lana- rispose la pecorella.
- Chi Lana?- chiede la voce.
- Sono Lana, la pecorella- rispose la pecorella.
-Ah, Lana, beh, che aspetti? Entra e divertiti con noi- disse la voce dietro alla porta.
- Ok, vengo - disse Lana.
Quando entrò, vide un lupo, un castoro e una gazzella che si divertivano insieme. Il lupo le disse:- Ciao, ciao Lana! Siediti.
Ok - disse Lana.
Il lupo iniziò dicendo:- Cosa fa una tv in mare?
Va in onda!- risposero i tre amici tutti insieme.
Ah ah ah, che divertente!- esclamarono tutti insieme.
Ciao, io devo andare- disse, poi, Lana.
Ciao- risposero i tre amici a Lana .
Lana ritornò a casa e sbadigliò: era ora di cena ma lei era stanca morta e andò a letto, felice perché aveva conosciuto nuovi amici.
FINE
Le barzellette più divertenti
1. Fuori da un manicomio due pazzi stanno appesi su degli alberi.
Un carabiniere, là vicino, gli domanda: - Che cosa ci fate appesi lì?
Loro gli rispondono:- Siamo fichi.
D’accordo, ma scendete!- ordina il carabiniere.
Non possiamo, non siamo ancora maturi- ribattono i due pazzi.
2. La maestra dice alla classe di scrivere ciascuno una frase usando il verbo AVENDO AVUTO.
Laura scrive:- AVENDO AVUTO l’influenza, sono rimasta a letto.
Matteo scrive:- AVENDO AVUTO un impegno, non sono andato a calcio.
Pierino scrive:- A casa ho una vespa; A VENDO, A VUTO?
3. Pierino va a fare la spesa con la nonna.
Pierino dice:- Nonna ho trovato un euro a terra, posso raccoglierlo?
No Pierino, non si raccolgono le cose da terra!- risponde la nonna.
Finita la spesa, la nonna inciampa e chiede a Pierino se la aiuta ad alzarsi. Pierino risponde:- No nonna, non si raccolgono le cose da terra.
4. Toni incontra Nani e gli dice:- Mi sono bruciato con l’olio.
Nani gli chiede:- Hai sofferto?
Toni gli risponde:- No, ho soffritto!
ALEX E FEDERICO